lunedì 6 giugno 2022

Back to Cremona Circuit

E dopo due anni ritorno a Cremona...che nel frattempo ha ricevuto un lifting ed ha cambiato il layout della parte iniziale...io invece sono sempre brutto allo stesso modo...
Ma andiamo per gradi che qui di ciccia ce n'è moltissima.
Ready to Race


Intorno a Natale Volto si è regalato un corso in pista con BackPack Racing di Edo Mazzuoli.
Dopo mille rinvii e casini vari la data è stata fissata per il 30 maggio 2022, all'interno di una giornata organizzata da Dart Race.
Non senza moltissime difficoltà riesco a liberarmi anche io e quindi  prenoto la giornata...col senno di poi potevo provare a fare il corso pure io, ma se fossi un genio non starei scrivendo il report del Team Peones....
La formula è abbastanza serrata.
Briefing in circuito alle 8.20.... una serie di turni da 15 minuti come warm up.
Partecipanti divisi in 4 categorie, amatori, esperti, veloci e piloti, che nel corso della mattina faranno 3 turni da 20 minuti a testa.
Pausa tra le 14 e le 15, con cambio di categoria in base ai tempi della mattina, coi nomi che diventano DartSTK, DatSSP, DartSBK e DartGP.
Turno "Superpole" per ogni categoria dove occorre registrare almeno 5 giri cronometrati e la classifica viene stilata sulla media di qeusti giri.
Turno finale per categoria....ohi abbiamo da faticare...arriveremo a sera bruciati, visto che la partenza col furgone già carico era per le 5.... CINQUE... alla faccia della giornata di relax...
In fase di iscrizione era richiesto un tempo di riferimento per dividere i partecipanti.
Io sono stato inserito nel turno esperti, mentre Volto in quello veloci.
Ci sta assolutamente visto che lui ha girato qui un mesetto fa per un altro corso...che dire studia il ragazzo di una volta...
L'organizzazione è impeccabile, transponder, app sul cellulare per scaricarsi i tempi, caffè e snack a disposizione, cartellina personalizzata per partecipante...tanta roba.
L'unica cosa non troppo ok è che è piovuto tutta notte e la pista è bagnata, ci sono 20 gradi e nuvolazze in cielo...non buono.
Gemellaggio coi Poveridacorsa

Mettiamo le moto nel box dedicato al corso e conosciamo due ragazzi che faranno lezione con Volto che fanno parte del gruppo "Poveri da Corsa" che dire ci siamo subito trovati....
Al momento del briefing ci dicono che il programma verrà cambiato con un turno open dalle 9 alle 10 in modo da consentire ai temerari di provare la pista bagnasciutta... e proseguire poi col programma normale.
Visto che c'è da girare tanto possiamo tranquillamente saltare.. e nel mentre arriva Mazzuoli e i ragazzi iniziano il corso.
Non dirò nulla a riguardo visto che non l'ho fatto io.
Dico solo che ho apprezzato molto sia Edo che il suo aiutante per il mood  che si è instaurato anche con me che di fatto ero intruso.
Finalmente tocca a me girare.
Entro e semplicemente non ci capisco un c...bel nulla.

La pista è ancora umida, io sono rigidissimo, non guido assolutamente come mio solito.
Poi dopo un giro e mezzo bandiera rossa per uno che è andato dritto alla uno, ci fanno rientrare altro giro e mezzo e fine turno....
Boh ho staccato un tempo ignobile tipo 2.07...ma praticamente hanno girato male tutti...
Volto che era andato iper piano nel primo turno, alla seconda entrata tira un 1.54.7 che inizia ad avvicinarlo all'1.52 del mese precedente.
Quando tocca a me io mi impongo di stare dentro tanto per imparare la pista... e pian piano mi sciolgo e miglioro con costanza. 
Faccio tutti i 20 minuti di turno sentendomi sembra in crescita.
Infatti stacco un 1.56.4 e mi sento carico come una mina perchè capisco che ho tantissimi margini di miglioramento, visto che sbaglio tutte le traiettorie della parte nuova, e ancora non ho capito bene come gestire il gas in altri punti.
Terza entrata per Volto che mette in pratica i primi consigli di Edo e tira giù 5 secondi (!?!?!?!?) arrivando a 1.49.
Io a questo punto entro convinto di migliorare molto e faccio un altro turno intero...tanto dopo ci sarebbe stata la pausa lunga...
Non sono stato furbissimo, perchè in più di un'occasione ho trovato dei motoroni che mi sverniciavano in rettilineo per poi piantarsi nel guidato che mi hanno rovinato il giro, ma restando dentro ho bruciato un sacco di energie che potevo tenermi per il pomeriggio...
Ma al netto di tutte le "Scuse del Fermone" che posso snocciolare all'infinito, in tutta sincerità ho proprio guidato male e sono sempre rimasto a veleggiare tra il 56 e il 57...che siamo onesti come tempi sono una merda..o meglio per le mie ambizioni di buon amatore si può fare molto meglio.
E siamo alla pausa.
Volto Rilassato con Edo

Volto si accorge di avere le gomme da cambiare e quindi inizia una serie di rosai nel passare la pausa a smontare i cerchi, andare dal gommista e rimontare tutto, meno male che aveva la spinta di aver migliorato tanto...altrimenti credo sarebbe apparso l'Altissimo a chiedere perchè tanto odio...
L'organizzatore chiama tutti i partecipanti ad andare a ritirare il tagliandino del nuovo gruppo di appartenenza.
Scorro le classifiche e io sono ultimo della DartSSP....Volto il terzo....girando 7 secondi più forte..
Per cui in un certo senso io sono rimasto al pelissimo nel gruppo esperti e in fondo Volto è stato declassato dai veloci agli esperti...
Però premiano i primi 5 di ogni categoria...per cui bene che non sono finito nella categoria "Rivettati in terra" però ecco leggere il proprio nome come ultimo di una classifica non è che sia il top.
Arriva il turno SuperPole.
Entro smaronato a bestia convinto di essere sorpassato ovunque da chunque, e  giro malino come la mattina, se non che questi presunti esperti non è che poi lo fossero...se non che essendo in sella ai 1000 in 3/4 punti del circuito si mettevano davanti a me rompendomi il ritmo.
Soprattutto nel rettilineo lungo.
Perchè io sono liì in carena che sfioro i 250 indicati pensando di spostare ai 180/200m la staccata e sti bombardoni mi passano a 290, mi frenano in faccia ai 250metri e si piantano nella chicane finale...
Non vale....
Anche perchè sfido voi a tirare la staccata a uno che capite che è meno esperto di voi mentre siete a 250 all'ora...io preferisco la vita.
Cmq sia alla fine nella classifica 4-5 me li sono messi dietro e un po' di soddisfazione me la porto a casa. Volto da vero geniaccio non ha fatto 5 giri cronometrati e invece di essere un papabile del podio se non della vittoria assoluta di categoria non ha combinato nulla....ma la felicità nell'aver girato in 49 di passo non ha limiti.
L'ultimo turno vola via liscio, ma ormai sono le 18 e siamo brasati.
Ricarichiamo tutto sul furgone e si ritorna verso casa...
..Inutile dire che con Cremona ho un conto aperto... non sono assolutamente contento del risultato.
 


Giusto per dimostrare che non dico balle ecco il video di un paio di giri.
Il primo è in 1.57.2... nelle ultime tre curve sono bloccato da 3 bombardoni come detto nel testo.
Intendiamoci magari facevo un 55 alto, che non cambiava di molto la mia opinione sulla mia guida, ma almeno qualcosa miglioravo.
Poi lotto con un fermone totale su una panigale V4... 
Vorrei dire una moto con 100Cv più della Gialla, 30kg in meno, il top dell'elettronica e della componentistica. Dovrebbe darmi 10 secondi solo perchè esce dalla pit-lane...e invece...
Proprio vero che chi ha il pane...





mercoledì 1 giugno 2022

5 minuti con la Titty

 Il buon Volto mi ha seguito per un turno...che abbiamo soprannominato "turno playstation" perchè molto trafficato per gli standard di Pomposa.

Dal video secondo me si apprezza la facilità di guida della Kawa che è proprio a suo agio fra i cordoli di Pomposa.


Mica male la moto della scuola guida!!!


lunedì 23 maggio 2022

Pomposa infuocata!

Dopo una serie indicibile di sfighe, siamo riusciti finalmente a fare una pomposata decente.
Incastrare tutti ormai sembra una mission impossible, per cui siamo io e Volto.
Già riuscire a caricare il furgo non è banale, e finiamo alle 23 del giorno prima...con Volto che mi raggiungerà direttamente in pista...perchè manco insieme riusciamo a partire... ma vabbè, il tempo è ottimo, c'è un venticello che tiene calme le temperature...
Alle 10.30 abbiamo estratto dal Ducatone moto, gazebo, tavoli sedie e cotillon e siamo pronti per entrare.
Sono curiosissimo.
Non giro in pista con la Titty dal 2019 quando avevo sbancato il cbr prima di andare ad Adria...chissà come sarebbe andata in una pista sulla carta più adatta a lei.
Tra l'altro adesso sui cavalletti e con le termo sembra seria...ovvio che rispetto alla R1 superbombardata di Volto sembra meno nel suo ambito...ma in fondo la amo proprio per essere la moto della scuola guida.
Organizzati ma sempre Peones

Bon entro ed è subito amore, bastano 4 curve per capire che mi divertirò.
Le gomme sono nuove di pacca, Metz M7RR, mi danno subito feeling...grazie al... sono calde di termocoperta... per cui mi sciolgo davvero in un attimo.
Sono già ginocchio per terra ovunque e l'unico punto che mi da qualche difficoltà è il rampino a destra....ma quello mi mette sempre sul chi va là.
Inizio a sentire qualche accenno di derapata, per cui lascio passare Volto che allunga subito.
Rientriamo e avevo la pressione un po' alta sul posteriore, l'abbasso a 1,9 e vediamo come va.
Secondo turno inizio a prendere i tempi.
Il mio obiettivo di giornata era di girare sotto 1.10, con grande goduria ad arrivare ad 1.08.
Facciamo la nostra decina di giri e mi sto girando in 1.07.5....
Bene potrei tranquillamente andare a casa.... e invece scatta la scimmia del voler migliorare.
Altro turno... che io e Volto abbiamo chiamato Playstation...
C'era un po' di traffico con qualche moto d'epoca e molto 125.
Ma non sarebbe stato un gran problema se non fosse che erano tutti lentissimi e a centro pista.... per cui la sensazione era quella dei giochi di corse quando metti la difficoltà facile e passi tutti....ecco non propriamente bello.
Alla quarta entrata metto davanti Volto, che parte con piglio deciso.
Sta provando a mettere in pratica dei consigli avuti nell'ultimo corso di guida ed in effetti lo vedo molto bello e sciolto.
Provo a stargli attaccato con le unghie, ma inesorabilmente allunga sempre un pelino di più.
Ci sta , ha 100 cv in più di me e sta guidando molto bene.
Infatti rientriamo e il risultato è fotonico.
Io ho fatto tutto il turno sull'1.06 e Volto ha fatto il suo Best EVER con 1.04.7...
Che mi fa anche un po' rosicare perchè io col cbr ho fatto 1.05.2.... devo trovare quel mezzo secondo :-)
Però dai siamo felicissimi e non ci resta che spogliarci per mangiare qualcosa gongolando come due gnu... che non so se gongolino, ma mi piace come immagine.

Mentre siamo impausa arriva Luca con il suo cbr600 simile al mio.
Amico di Volto di vecchissima data, anchelui è un orfano di Adria, dove girava sempre da anni ed era arrivato a tempi notevolissimi....qui invece fatica...ma per poco...gli proponiamo un turno con noi...mette a posto due traiettorie e spara subito un 1.05.7....
Il caldo è aumentato, il traffico pure e pur girando bene i tempi della mattina non vengono più... per cui facciamo un altro paio di ingressi e verso le 16.30 iniziamo a sbaraccare perchè non ne abbiamo più.

Bilancione.
Per i miei standard sono andato fortissimo....anzi forse fortissimissimo.
Alla fine ho girato un secondo più piano che col cbr, che però ha le slick, le ohlins, 50 cv in più ecc ecc...
Per cui direi che la Titty con due gomme più racing, una regolata alle sospensioni più da pista..diventerebbe davvero un mezzo performantissimo a Pomposa.
Ho girato praticamente con gli stessi tempi di quando giro coi 300ss...che anche loro sono tutti kittati...
Non mi pare poco.

Ma la prossima avventura sarà in sella al Cbr....
Stay tuned


P.S.
Ma ste gomme?
Volto è invidiosissimo perchè dice che sono di legno e non si consumano.... tutta invidia perchè lui ha finito la posteriore.
Ovviamente non sono delle supercorsa, ma col peso e i cv della Titty non si sente troppo la differenza.
Bisogna stare molto attenti alla pressione, perchè ovviamente se sale la pressione sale la temperatura e il posteriore inizia a soffrire. Io ho girato 2 anteriore e 1.9 posteriore.
Dopo 7 entrate per cui una quarantina di giri le foto dicono che hanno avuto un consumo uniforme, merito anche della ciclistica sana e cmq migliorata della Titty che ha sempre il kit forcella regolabile Matris e il mono FG, anche se con regolazione stradale sportiva.
Ad un certo punto mi era venuto il ticchio di salire un pelo coi precarichi, per limare qualcosa in frenata e magari puntare più l'anteriore cercando maneggevolezza, ma vedendo come mi divertivo ho desistito.


 

venerdì 20 maggio 2022

A Pomposa con la Titty

"La struttura della Tittynon è adatta a girare in pista, ma lei non lo sa e vola lo stesso!!!" (semi-cit)

Arrogantissima con le Termo


Era da sempre che volevo portare la Titty a Pomposa perchè credevo che fosse DAVVERO la pista adatta a lei.

Avevo sempre pensato che potesse essere divertente, ma che potesse anche andare forte in senso assoluto, o comunque assoluto per il mio livello non l'avrei mai detto.

Ecco il video del best lap in 1.06.2, con calma farò il report della giornata.



Stay Tuned Stay Peones!

domenica 13 marzo 2022

Che il 2022 abbia inizio!

Domani a 30 Gennaio
Con una botta di culo impressionante, domenica invece di nebbia e gelo ho beccato  una splendida giornata di sole.
In accordo con Giulia e Franco di Bierreti ho caricato il CBR sul Ducato e via verso Pomposa con la famiglia al seguito.
I lavori da fare sono un semiplce controllo generale e una verifica del cambio elettronico che non sono mai riuscito a far andare.
Arrivati a Pomposa c'erano davvero tutti...
Tra i furgoni per i kart e quelli per le moto c'erano centinaia di persone manco fosse agosto.... C'è poca voglia di dare gas in giro....
Sbrigate le pratiche di consegna moto salutiamo e andiamo verso il mare.
Visto il ritorno del freddo non è che avessi fretta, per cui sono passate le settimane fino ad una telefonata che la moto é pronta.
Caldissimo....


Provo ad organizzare una fuga verso Pomposa per il ritiro e magari un piccolo test della moto.
La mattina incriminata mi chiama Franco dicendomi che va tutto, ma in realtà non va nulla...
Caricando la moto si sono accorti non va nulla  per un collegamento sotto il serbatoio non corretto che si scopre solo togliendo la chiave... Amen...
Facciamo comunque il test, sistemeremo poi.
Solito orso in bici


Arrivo a Pomposa con Emma come fotografa ufficiale al seguito e il paddock é deserto....
Ci saranno 5-6 gradi e un vento teso che taglia la pelle....
...meno male che sono un completo ignorante e non ho nemmeno portato le termocoperte....
Tergiversiamo, facciamo colazione e vedo che l'unico altro furgone presente si sta preparando ad entrare.
Sono due ragazzi con delle 125 2T, che incuranti del freddo sono già intutati e stanno scaldando i motori.
Prendo coraggio, mi vesto ed entro... alla fine la loro è una mezza finta visto che sono entrati un giro e basta.


Sono sulle uova, cautissimo sul gas, ma pensavo peggio.
Dopo un paio di giri le slick iniziano a darmi più fiducia a inizio a togliermi la ruggine di dosso....ma è presto e una chiusona di anteriore nell'ultima destra mi fa capire che devo continuare con calma e gesso....
Faccio un run di una quindicina di giri e  rientro già felice.
Mentre sono ai box vedo che si sta scaldando uno dei pilotini del team del campionato sport production Aprilia, che Bierreti domina da due anni.
Con lui c'è il coach Ayrton Badovini che controlla il pc della telemetria e gli da i primi compiti.
Non mi lascio scappare l'occasione di rientrare, perchè ok che la pista da soli è bella, ma anche vedere qualcuno dentro con te non fa schifo.!!!

Diciamo che non c'è confronto.... infatti nella foto a sinistra vedete un pilota fatto e finito a discapito dei suoi pocchissimi anni e a destra un Peones...
Faccio un altro run lungo ed esco comunque contento visto che alla fine nonostante tutto sono arrivato a girare sui miei soliti ritmi.
Ma sono cotto, per cui non mi resta che chiudere i battenti e portare Emma a mangiare il pesce :-)

Non mi riesta che aspettare la prossima telefonata per andare a ritirare la moto finalmente pronta...e magari sperare che sto gelo finisca e si possa fare una bella pistata dall'inizio alla fine.

Stay tuned!




lunedì 27 settembre 2021

Piccoli Motardi

Settimana intensa per Giacomo,
Dopo un anno in cui non abbimao praticamente mai parlato di moto e nemmeno ci siamo mai saliti, abbiamo fatto due esperienze insieme a distanza di pochi giorni.
Prima un test statico sull'Ovhale ufficiale di Bierreti, e poi un giretto in città.
La cosa importante è divertirsi!!!
Serissimo!





















Se arrivassimo alle pedane...















Serissimi come sempre


martedì 24 agosto 2021

Misano!

Ed eccomi qua sono Pole...
Questa volta mi hanno detto che toccava a me scrivere, per cui proviamo a fare il report della misanata peones.

Belli alla partenza...


Già da mesi era in programma il 3 agosto a Misano, e ovviamente tutti eravamo iper carichi (io un po meno perché avevo la para per il trasporto) ma poi Simo per una serie di motivi ha dovuto rinunciare e ho preso il suo posto sul furgo (personalmente mi è dispiaciuto veramente tanto che non ci fosse anche lui).
Comunque grazie alla lingua lunga di Volto (ormai si può dire che Volto sia lo stalker ufficiale di Giulia di Bierreti ahahah) e Simo per l'appunto abbiamo rimediato anche il posto nel box. Ma arriviamo al sodo...probabilmente mia moglie mi avrebbe fucilato se fosse stata a casa ma fortuna vuole che lei é partita col piccolo per le vacanza il 29 luglio per cui ho avuto 2 settimane di pacchia...
Come consuetudine ci si trova il giorno prima per caricare il furgone io vado dal Davo per aiutarlo a caricare la sua e visto pensando di trovarlo pronto, e invece era in garage che giocava al puzzle da 10000 pezzi con la zx10r, dopo 2 ore di rimontaggio si carica e si passa da me per caricare la Tuono e infine da Volto per la gialla R1...e ovviamente si inizia a sentire una certa pressione che in pratica ci si stava cagando in mano...
L'indomani sveglia alle 5 con partenza alle 5:30 direzione Misano con Davo che era andato a letto alle 4:45 per cui come sempre guida Volto...arrivati in pista entriamo con un attimo di cacarella ovviamente non mancavano motorhome e moto con su tipo 15000€ di accessori. Noi con tutta la nostra nonchalance andiamo a fare l'iscrizione vantandoci del fatto di essere nel box con Bierreti ovviamente nel turno amatori....nel box c'erano i ragazzini che girano con le 300 e moto3, 3 moto a noleggio, io, Davo, Volto e il muto..
..muto perché in tutta la giornata non ha detto una parola, se non nella pausa pranzo arrivando col cartone della pizza ha sillabato un leggerissimo "buon appetito" per poi ritornare piú muto di prima.
Parco moto.


Ma veniamo al primo turno dopo aver preparato tutto nei minimi dettagli tocca a noi...Davo é pronto, Volto è pronto, io giro la chiave e taaaacc spia rossa accesa e scritta urgent service sull'Aprilia, ma non mi abbatto dopo 3 rosari e 10 ave Maria tocco i connettori del demand sensor del gas e magicamente tutto si risolve, memore del fatto che non era la prima volta che lo faceva.
Ok si entra e si inizia a dare gas, un pochino di gas, perché la pista é una roba fotonica, non c'è nulla che tenga una pista da mondiale é tutta un altra cosa, a partire dal fatto che qui i Marshall fanno i Marshall.
La parte più impressionante ovviamente è il carro dove si entra oltre 200km/h. Finito il primo turno siamo scesi cotti ma contentissimi e parte a girare la categoria minorenni e nel box si accende la moto3 che genera un leggerissimo rumore dagli scarichi del tipo che ti fa vibrare il sottoborsa!
Poche chiacchiere, si parte col secondo turno abbiamo le gopro sulle moto e alla fine della pitlane il Marshall ci intima di spegnerle ovviamente io coglione l'ho spenta mentre Volto sotto il suo casco ha detto "si si moro credici" e via dentro come se non ci fosse un domani, qui la pista si inizia a capirla un po di più e le pieghe non si sprecano si inizia a dare gas sul serio e sono riuscito a staccare un 1'57'620, il che non mi sarei mai aspettato mi ero dato 2 minuti come obbiettivo. Il terzo turno è stato il più bello per tutti e tre, peccato non aver messo il cronometro. Scatta la pausa pranzo e nel box si sentono i ragazzini parlare, con discorsi del tipo "quelle non capisce un cazzo è murato gira in 1'48" alché qualche domanda c'è la siamo fatta tipo, se questo che fa 1'48 è murato, io che giro in 57 cosa sono?!?! 
Box Box Box

Bé comunque non contenti abbiamo acquistato un 4 turno al pomeriggio che peró a causa di parecchio traffico non ci siamo tanto goduti, disintegrati fisicamente e anche un po moralmente dai discorsi dei ragazzini abbiamo finito la gionata.
Sfiniti (soprattutto Davo) carichiamo con la flemma del tipico peones partiamo per il ritorno...bene chi guida? ok ok tocca a me, partiamo dopo neanche 5km Volto mi fa: "gira a sinistra" io palesemente senza cagarlo vado dritto...comunque non facciamo in tempo ad entrare in autostrada che Davo inizia dare i primi cedimenti strutturali con la testa che andava da tutte le parti...ha perfino tentato di legarsela con l'asciugamano!
Comunque devo dire che l'ospitalità nel box Bierreti e la cortesia di Franco che é sempre pronto a dare una mano e a fare 4 chiacchere ti fanno sentire a casa, morale ne è venuta fuori una giornata indimenticabile.

lunedì 9 agosto 2021

Martedi Motardo

È quasi un onore poter buttare giù 2 righe per il blog, bene dai mi presento mi chiamo Manuel ho 38 anni appassionato di moto e meccanica, faccio parte dei peones divisione motard.
Mi arriva il solito mess di Luca... ma se martedi ci facessimo un Pomposa solo tecnica??
.... manco finisce la frase che stavo già mettendo la tuta nella borsa..

Manuel Pronto a scaldare le moto...

Arrivato  il martedì.. puntuale come un prete la domenica mattina, si carica, colazione, autostrada e tra una cazzata e l'altra in poco più di un'ora siamo già in circuito..
...umm profumo di "casa"...

Solita piazzola tecnica, vicina ma non lontana, all'ombra ma al sole, in 6.4 secondi montiamo gazebo, sedie, tavolo, scarico moto, borse borsine borsoni, che Ikea levati subito..

Già l'adrenalina inizia a pompare nelle vene, mi rilasso, faccio un po' di riscaldamento e stiramenti, mi svago con i controlli del caso, pressione gomme, riscaldo le moto con un certo look peones,  un po di clik qua la... e via

È arrivato il momento, tuta, casco guanti....

...Luca...quale vuoi... uguale mi dice, anzi prendi Red 2 che ha il cambio elettronico....cosi puoi fare il maiale...

Con un sorriso a 86 denti me la ghigno sotto i baffi...

Via... entriamo... ci saranno a dir tanto 10 moto in tutto... faccio un paio di curve, trovo la posizione,  zigzago un po, un paio di frenate per scaldare i dischi... basta, gas a cannone... BRAAAPPP BRAAAPPP, 2 , 3 , 4 giri asfalto perfetto, un po sporco fuori traiettoria ma fa niente.
Finita sessione, non voglio spararmi subito tutte le cartucce.

Riposino, relax, acqua....tanta acqua... tolgo un altro paio di clik sulla forca, mi saltella un po' a metà curvilineo.

Peones Paddock

Rientriamo, ora ce un po di traffico, un paio di ducatoni old , un paio di r6, un po di gente targata alle prime armi e un tizio con un kawa 400 con cui inizio un po di bagare, ci passiamo e ripassiamo varie volte, sto godendo come un riccio, lo infilo pure con un paio di traversi in puro stile motard.... esco sono cotto, non voglio stendermi...

Torno al campo base ma sento uno strano rumore... ho rotto un raggio... e va be, poco male.

Altro giro altra corsa, rientriamo, ingarelliamo tra di noi, Luca sempre bello pulito rotondo, io scomposto, sporco, insomma... un maiale.
Curvilineo, 2, 3, 4, 5, staccatona, quinta seconda in una frazione di secondo, posteriore di Luca bloccato a un metro da me... mi guardo il suo dritto in diretta, lo scarto, punto la corda della curva, non lo vedo più, in uscita  alzo lo sguardo e lo vedo uscire dalla campagna... va la... nulla di grave, solo un po di jolly giocati... basta, meglio uscire.

Dai su, facciamo l'ultima e poi pesciolini, entriamo, ora la stanchezza e il caldo si fanno sentire, dopo un paio di giri Red2 inizia a scoppiettare molto più del solito... strano... molto strano, rampino, curvilineo, apro 3, 4, BRAA BRAA, poi silenzio... morta...OOOH CAZZO... butto giù 2 marce cercando di accenderla al volo... niente morta.

Bellissima!

Alzo la mano, mi butto giù di traettoria, sono confuso, mille pensieri, candela scopiata, statore cotto, centralina.... bestemmio mentre spingo, boia quanto pesa...

Tornato alla base con la coda tra le gambe inizio a ragionare a mente fredda... finita la benza...

Ooookkk è ora andare!!

Tra una risata e altra carichiamo il campo profughi che ci aspettano 2 pesciolini fritti e del buon vinello, gran giornata.
Ora nel mirino ce Castelletto, una pista sacra per il motard... ho già la scimmia... 

Alla prossima!!!!

Pesciolini!


venerdì 6 agosto 2021

Grazie Vale!


Dopo l'annuncio del ritiro il web é invaso dai peggio coccodrilli sulla chiusura della carriera di Rossi.
Normale, scontato.
In fondo per molti era già anni che la carriera aveva preso le sembianze di una passerella di una leggenda vivente.
Gli inglesi da anni lo chiamano GOAT Greatest of all time.
Per me é diverso.
Lo vidi la prima volta intervistato alla rai dopo il primo podio in 125...mi innamorai di quel ragazzino palesemente patacca romagnolo.
Poi la favola delle vittorie nelle varie cilindrate, addirittura vincere la 8 ore di suzuka facendo meglio (molto) di chi quella moto la guidava nel mondiale...
Gli anni bui in Ducati.
Le fatiche per tornare grande culminate con la grande lotta del 2015.
Aldilà delle polemiche che oggi lasciano il tempo che trovano, a Valencia 2015 si é rotto l'incantesimo, di un motociclismo ancora romantico, fatto di piloti e di rivalità.
Non sono più riuscito a seguire le gare con la stessa intensità e aspettativa.
E credo che questo valga per tanti amanti del motociclismo che in quei vent'anni avevano vissuto in una bolla creata dalla magia di Rossi.
Non nego che da allora guardo con molto più interesse la Moto3 alla ricerca di un qualche ragazzino che mi faccia perdere la testa come fece Vale.
Per cui oggi non sono triste, sono felice che un "amico" dispensatore di mille emozioni, abbia chiuso una fase della sua vita e sia pronto ad aprirne una nuova.
Grazie Vale.


martedì 3 agosto 2021

Peones Scatenati....

Oggi grande attività del team su due fronti.
Il gruppo motard presente a Pomposa in grande stile come suo solito.
Mentre il gruppo velocità ha debuttato a Misano... e quanlcuno non si è stancato molto...


 E io in ufficio....


giovedì 22 luglio 2021

Spaghetti Connection!

Volto mostra il paddock "gemellato"
E anche questa volta siamo riusciti a tirar fuori il coniglio dal cilindro.
Verifica del calendario, giro di messaggi pazzi ed eccoci a Lunedì 19 luglio, non dico al gran completo, ma sicuramente messi giù per bene.

La formazione comprende i tre Furgonati Davo,Volto e il sottoscritto, Pole direttamente in moto, Stefano che arriva da Milano pur di non stare lontano dalle 300 e Save che oltre a noleggiare per la prima volta una 300SS ha pensato bene di fare un bel corso di guida con Bierreti.


La collaborazione con il Team vero prosegue, infatti mettiamo il gazebo all'interno della loro area, così stiamo tutti insieme, anche se impegnati in modo diverso.

Il principale protagonista è stato il caldo...anzi il caldo fottuto...visto che ho speso più di acqua che di benzina....
Tralasciando la pura cronica delle entrate e uscite, ci sono alcuni flash che vanno sottolineati e che danno il senso a perchè ce la ghignamo così tanto quando siamo insieme.
Con Volto, Stefano e Save


1) Dopo qualche turno siamo arrivati alla conclusione che se mettiamo insieme le parti migliori di ognuno di noi, possiamo arrivare a tempi da professionisti.
Per cui Prendiamo l'uscita e l'entrata dai box di Volto, le prime tre curve mie, il curvilineo di Pole con staccata relativa e fine giro di Davo ed ecco che l'1.0 tondo arriva...
Non so perchè ma Volto non l'ha presa benissimo..
..ma ohi un pizzico di goliardia non guasta eh....
E poi siamo o non siamo famosi per essere persone bruttissime?
E cmq come rientra ai Box Volto nessuno mai!



Volto, Davo, Pole e uno brutto!

2)Stefano con la sua R3 era contentissimo del passo che stava tenendo.
Poi ha pensato che imitare Volto del 2020 e sdraiarsi senza danni alla staccata in fondo allo storto (perchè a Pomposa di dritto non se ne vede)...
... poteva essere un'opzione vincente...
... oddio il semimanubrio sinistro non l'ha pensata allo stesso modo, ma  sono dettagli.
Un plauso al fatto che in 10 minuti è stato sostituito il semimanubrio e la moto era di nuovo pronta e un altro a Stefano che è rientrato ed ha girato bene come prima..

3) Grandissimo Saverio che alla terza uscita in pista della vita, mai visto una 300, si è messo a studiare con il pilota Alessandro Agostini e turno dopo turno ha iniziato a trasformarsi in uno serio.
Logico che per trasformare un omone come Save in un pilota fatto e finito non bastano 4 ore, ma gli oltre 12 secondi di differenza fra il primo e l'ultimo turno non sono davvero banali.
L'ennesima prova provata che i corsi servono!

4) Il caldo mi ha fatto bere circa 4 litri d'acqua, e ho tentato anche di migliorare le mie prestazioni con un rimedio segreto di Bierreti....
...l'acqua di bellezza ai frutti rossi... direi però che non sia servito...o meglio non ho visto nascere aureee di magia intorno a me...
Poi potremmo disquisire a lungo sul perchè Franco abbia estratto dal camion del Team un'acqua del genere.....
.ma direi che Giulia ha qualche responsabilità in merito.....
E poi non sono bello ma piaccio (cit.) :-P








5) Arrivati alla pausa pranzo eravamo brasatissimi tutti.
Rispetto al solito non abbiamo girato molto...più o meno abbiamo fatto 5 turni, ma i 36 gradi non favorivano la prestazione e soprattutto combattevano con la nostra forma fisica da piloti professionisti con un radioso futuro alle spalle....
Io e Pole abbiamo dichiarato forfait, Davo e Volto invece erano convinti di rimettersi la tuta dopo la pausa pranzo..
Pausa pranzo che abbiamo rimediato in una rosticceria vicina con una robusta porzione di Spaghetti alle Vongole per tutti....
...diciamo che quelli hanno messo la definitiva parola fine alla voglia di girare....

"Spaghetto Time!"

6) Alle 14 qualche temerario ha preso a girare. 

La bellisisma R3 di Alessandro
In primis Alessandro che con la sua Bellissima R3 da allenamento si è messo a martellare in tempi per noi ben poco avvicinabili...
E ben poco avvicinabili anche per un ragazzo con un'altra R3 bombardatissima e bellissima nella sua carena arancione, che ha provato in vari modi a stargli dietro per capire qualche traiettoria.
Ma mentre guardavamo dal muretto questa sfida ci ha colpito un pilotino in sella alla sua minigp che girava come una furia.
Momento esaltazione quando ha tirato una staccata micidiale al tipo della R3 arancione frenando almeno 40 metri dopo di lui a fine Curvilineo.
Sul muretto abbiamo fatto la Ola e ci siamo abbracciati!
Dato che sono sempre uno abbastanza introverso, sono andato a complimentarmi con il bimbo e il padre al loro furgone...e ho scoperto un paio di cose interessanti.
Il simpatico dodicenne è Gabriel Tesini, anni 12...campione italiano ed europeo minimoto del 2020.... e attuale secondo in classifica al primo anno in Minigp... mi sa che sia da tenere d'occhio...
La seconda cosa è che quella minigp da allenamento è un 50cc con 14 cavalli (QUATTORDICI) e lui con quella girava di passo in 1.04 alto/1.05 basso...in pratica i miei stessi tempi col CBR....
Dopo questa scoperta abbiamo tutti valutato di mettere annunci di vendita su Subito e chiudere baracca...
Davvero bravissimo.

Chiudo con un videone della giornata che mostra un po' tutti. 
Non ho fatto chissà che editing perchè il tempo è tiranno, ma mi perdonerete.
Adesso per i Peones di profila un agosto intenso per cui ancora più del solito:
Stay Tuned Stay Peones!

Questo è il link diretto al video APRILO SU YOUTUBE












lunedì 12 luglio 2021

Marchiamo il territorio!



Manu e Ice, hanno pensato bene di andare a provare i CRF al circuito Extrema Kart di Finale Emilia.
E' giusto variare un po' no?
La pista è piccolina, gira moooltooo a destra...ma moooltooo, però è un buon allenamento per i motard.
Potevano i nostri due eroi non fare la peonata di Marcare il territorio?
Certo che no!
Per cui ecco comprarire sulla colonnina dell'elettricità del paddock il nostro arrogante adesivo del Team!
Non resta che vederese rimarrà a imperitura memoria delle Gesta dei nostri Motardi!

Alla prossima...
...Che non sarà fra molto

lunedì 5 luglio 2021

Le scarpe nuove della Titty Ep.1

Qual é la prima cosa da fare al cambio gomme?
Fare una Futa col Tinto!!!
Lo sanno tutti, mica è un segreto.
Per cui mercoledì ho ritirato da Mgm la Titty in splendida forma.
Ho montato le Metz M7RR, cambio olio e filtro e cambiate le pastiglie anteriori.
Purtroppo le mie adorate Braking Cm55 non erano disponibili per cui ho seguito il consiglio di Chicco montando delle SBS Sinterizzate.
Mi scuso coi lettori per questa imperdonabile mancanza di precisione nel modello delle pastiglie, ma la cosa importante è che non sono finito dentro una scarpata, per cui frenare frenano bene!
Giovedì solito incontro a Bologna in zona Bellaria e via per raggiungere Pianoro e la Futa.
Già nell'uscire dalla città avevo un certo sorrisetto.
"Mammia mia se sembra leggera sta moto!"
...e man mano che ho macinato km e soprattutto una volta arrivato in montagna il mio sorriso si è allargato fino alle orecchie.
Per cui "Mamma mia che belle gomme ste M7"!
Rispetto ai soliti profili di Metz e Pirelli le ho sentite molto più appuntite.
Infatti andando a spulciare la scheda tecnica sul sito Metzeler, aldilà delle presunte prestazioni sul bagnato (che spero di non provare mai...) puntamo molto sulla maneggevolezza.
Infatti la moto è rapidissima nello scendere in piega e una volta arrivata all'inclinazione desiderata "gira un sacco".
Per questo mi sono dovuto ritarare perchè rispetto alle tonde Rennsport arrivavo alla corda sempre in anticipo.
Una volta capito il giochino il kawino sullo stretto diventa davvero un'arma, con cambi di direzione velocissimi e pieghe da paura.
Questo comportamento a me piace da paura, ma mi viene anche da dire che non sia una caratteristica adatta a persone poco esperte che non la sappiano sfruttare.
E lo dico per due motivi.
Il primo è che la maneggevolezza se da un lato consente inserimenti fulminei, dall'altro da meno sensazione di stabilità, che capisco possa disorientare.
Secondo motivo i profili molto appuntiti dell'anteriore tendono maggiormente a scalinare ed appiattirsi in caso di guida autostradale/cittadina.
Per cui per me che uso il kawa poco e sempre per giri spensierati non è un problema, per chi usa la moto come commuter per andare al lavoro c'è il rischio concreto di trovarsi poi con gomme scalinate che danno ancora di più una sensazione di insicurezza.

A questo punto non mi resta che portare la moto in pista per fare il report finale delle scarpette nuove della mia ceneren...moto della scuola guida :)

mercoledì 30 giugno 2021

Pomposa Racing by Tinto!

Tinto e la n.8!
La sequenza primavera/estate/autunno/inverno/primavera precedente è stata una discreta cacca e quando a Maggio il Capo della Setta propone la pomposata con i 300 a nolo dico subito sì.
Anche perché tutti gli altri Peones sono ormai depeonizzati e sono rimasto l’unico con una moto “leggermente” stradale, quindi il nolo dei 300 con l’assistenza “professionisti like” è veramente ottimale.

Se non fosse che ha un terribile difetto:
girando ad armi pari non ho più le scuse “peso 100 Kg più di voi”, “ho le gomme da Caponord e ritorno”, “non posso piegare di più perché sfrego i cilindri”...

Sono irrimediabilmente il più lento e senza scuse.
Vabbè, tanto non ho reputazioni da difendere.
(Esagerato! nota di Simo)

Essendo in attesa che il Generale Buttiglione decida quando sarò abbastanza vecchio da poter essere vaccinato penso: sicuramente la data in cui mi convocheranno andrà in conflitto con la pomposata.
Nel frattempo decido di iniziare una sequenza di mal di gola/tosse/raffreddore/pausa/mal di gola/tosse/raffreddore/congiuntivite/tosse che rischiano di farmi saltare sia il vaccino sia la pomposata. Sì perché ovviamente l’appuntamento per l’agognata puntura è proprio il giorno prima.

Alla fine, complice una pillola miracolosa, guarisco(*) in tempo per farmi bucare e, mentre buona parte dei conoscenti si prenota un ricovero cautelativo per i giorni seguenti e prende una tonnellata di tachipirina propedeutica a un trapianto di fegato, io preparo la borsa per andare alle moto, alle moto!

E voi ci riuscite?
Mi trovo con il peone Stefano detto “il Bastardone” all’Atlantic di Ferrara di buon ora: perfetta per trovare un bagno lindo dove provvedere alle ultime limature di peso in previsione della gara.
Partiamo sulla sua ineffabile Croma marrone verso la destinazione: in viaggio c’è tempo di notare come i veicoli di trasferimento prediletti dal Team siano dei Fiat maggiorenni, dal gusto vagamente rumeneggiante.

Arriviamo sul posto, iniziamo a spogliarci, a tirare su gazebi, raccogliere denaro per beneficenza etc etc e dopo non molto siamo dentro.
Io scelgo stavolta una R3 col cambio stradale e il numero 8, in onore del mio primo datore di lavoro. Nonostante la posizione più caricata della Kawa dell’anno scorso, la forma fisica indecente, vado benino e mi diverto, dimenticando subito il poco male al braccio sinistro.
Il circuito è la versione lunga, che mi toglie un tornantino molto ostico sostituendolo con una bella curva a destra e una curvilinea sequenza a seguire.
In uno dei primi turni riesco quasi a impensierire uno del gruppo, quindi sono moderatamente soddisfatto.

Un eroe dei nostri tempi
Ma a darmi gioia c’è l’ineffabile Marzio: uno che gira con una moto vintage tutta pittata alla stessa velocità a cui giro io con lo scuter nel parcheggio sotterraneo della mia azienda.
Dove gli architetti che hanno deciso di fare tutto openspace (nel 2019… quando ormai anche i muli hanno capito che sono pessimi) hanno pensato di ricoprire il pavimento con una vernice che deve essere stata progettata per impedire ai gechi di salire sui muri.

Insomma Marzio gira così fermo e, con orgoglio, ci tiene a far sapere a chi lo sorpassa (tutti) come si chiama tramite una enorme scritta sulla schiena. Se io andassi come lui la scritta la vorrei anche io, ma sarebbe “Casadio” oppure “Volto”, insomma non girerei mai così a mio nome!
Che poi, scherzi a parte, era davvero pericoloso in certi momenti.

Con l’andare avanti delle ore la stanchezza si fa sentire, per fortuna (...) che si gira a turni e ho delle pause diciamo provvidenziali.
Durante le quali ci si attacca ai frighi del bastardone e del capo-setta come a dei salvavita.
Purtroppo sono terribilmente lento non solo nei tempi sul giro, dove il solito bastardone mi strapazza andando via nonostante i suoi 40 kg in più, ma anche a fare tutto, a muovermi sulla sella, a cambiare assetto, tanto che giro quasi sempre larghissimo e lontano dal cordolo perché sempre in cronico ritardo.
(mah a guardare video e foto non sembra eh...Nota di Simo)

Tinto non riesce a guardare cosa ha davanti...
La fine dei giochi arriva quando ormai sono in apnea, è il momento del piacevole relax, del “sono riuscito a esserci nonostante tutto” e poi dell’aperitivo offerto dai nostri adorati “meccanici”.
A seguire un fritto di pesce prima di ripartire sui mezzi rumenici verso l’Atlantic, dove c’è tempo per un gelato, per attaccare l’adesivo del Team sulla Picanto e ripartire verso Bologna.
Finito di disfare i bagagli e la doccia, mi sdraio sul letto e ho ancora le pulsazioni ben sopra i 100.
Meno male che anche oggi sono morto domani!




Certo se riuscissi a ingarellarmi con qualcuno(**) mi divertirei di più, ma comunque è sempre una cosa utile anche per la guida stradale (ormai rara pure quella, però…) e quindi corre l’obbligo morale e anche immorale di ringraziare il Capo per lo sbatti organizzativo e per aver provocato tutto questo ambaradan di benzine e gomme bruciate, grete piangenti, cazzate e compagnia di anziani che fingono di non esserlo :-D


(*) due giorni dopo la pomposata mi sono riammalato

(**) se Marzio facesse un corso, magari…. ( Nemmeno dopo 3-4 corsi... Nota di Simo)



lunedì 28 giugno 2021

La prova provata della nuova Adria! By Volto

E venne il giorno…

Che finalmente si aprirono le possibilità di fare due pieghe tra amici in una pista dietro casa, che spettacolo…

L'allegro trio!

Tutto ebbe inizio dopo una giornata lavorativa degna dell’inizio del film “un ragazzo di campagna”, che per la sua somatizzazione ha necessitato della visita alla pizzeria il Ghiottone del Davo, per bermi una birra stemperante ordinare pizze e sparare cagate senza senso come non ci fosse un domani.

E proprio lì il fattaccio, Davo se ne esce con: Oh! Ma sabato e domenica si può girare ad Adria, che facciamo?

E che cazzo! Lo chiedi pure???

Dopo due anni di chiusura per ristrutturazione e restyling, sarebbe anche il caso di provarla, girano mille mila indiscrezioni, mezzi video di qua e là… vuoi non investire una domenica mattina per andare a far due pieghe ad un’oretta (Salvo complicazioni) da casa?

Certo che si!

Ovviamente come fossero messaggi di fumo di varie tribù indiane, un battage messaggistico degno di broker di borsa si avvertono tutti i Peones sparsi sul territorio per eventuali adesioni, ma purtroppo il così poco anticipo non permette a tutti di liberarsi dai vari impegni, quindi al Tour Veneto saranno presenti il sottoscritto, Pole e Davo.

Se pensate sia stato facile organizzare per una libera uscita domenicale, siete fuori strada, ad ogni passione il proprio prezzo:

Il paddock di Adria sempre top.

Pole ha barattato un endurance in spiaggia di 8 ore in piedi sotto il sole cercando di evitare che il figlio si procurasse lesioni e ustioni.
Io ho l’ho barattato con un : ”sabato ti porto dove vuoi Amore Mio” (che praticamente mi è costato un pomeriggio al paradiso della mutanda, 2800mt pieni di biancheria intima femminile e 2 stendini per quasi uomini).
Davo… Davo sembrava passato indenne all’apparenza, ma poi si è rifatta la mattina dopo.

Bene una volta prenotato e presi accordi per i vari dazi sui i nostri nulla osta, abbiamo solo qualche ora dal venerdì al sabato per preparare tutto, ivi incluso il dettaglio gomme, visto che su tre moto ne avevamo due, senza scarpe.

Che ci vuole, Venerdì notte smontiamo i cerchi, e sabato notte li rimontiamo e carichiamo, giusto per essere svegli e riposati per la gita domenica alle 06:30.

Davo e il Ninjone

E venne la Domenica mattina…

Si parte, Pole viene da me, e assieme andiamo a caricare Davo che impaziente dopo 1,5 minuti di ritardo scrive: che faccio torno a letto? (MALFIDENTE) invece arriviamo, carichiamo, giusto il tempo di far benzina e Via verso Adria!

Fin qui tutto ok, abbiamo anche recuperato in “volo” i minuti della colazione e benzina e alle 08:00 siamo a 200mt dal circuito, con un piccolo dettaglio non insignificante....
IL PONTE E’ CHIUSO
...e per raggiungere il circuito abbiamo dovuto circumnavigare mezzo veneto, con buona pace della puntualità che ha mandato il nostro anticipo a donne di facili costumi, ma in ogni caso, e a suon di preghiere, riusciamo comunque ad essere in paddock per le 9:00, poteva andar peggio vah… (ma se a bordo ci fosse stato Simo ? secondo me si sarebbe giocato una buona fetta di paradiso)
(Anche due...Nota di Simo) 

Scarichiamo il Tetris Peones fatto la notte prima, sbrighiamo le varie formalità e con tutta la calma necessaria per smaltire la tensione iniziamo a mandar giù qualche magone e vestirci.

Volto e la R1

Si, si, avete letto calma, è esatto, mancava Simo …
Quello inizia a dire: Dai! Dai! Entriamo! ancora prima di entrare col furgone nel Paddock, fosse per lui scaricherebbe saltando fuori in impennata dal furgone già in tuta manco fosse un cambio da super eroe in una cabina telefonica. 

 Siamo pronti per il primo turno, che facciamo?  Entriamo con i piedi di piombo? Entriamo camminando sulle uova e cercando di capire come gira la nuova pista ?
Certo che Si, oh ma possibile che al primo turno è tutto un vai avanti tu che mi scappa da ridere ….?

Ahahahah….

Detto questo, ci troviamo di fronte ad una pista di cui avevano decantato una fluidità senza paragoni rispetto a prima

Peccato che di primo acchito mi verrebbe da dire che se prima era una pista stop&go, adesso è una pista stoppissimo@gopochissimo!!!

Comunque, è difficile dire bella o brutta, è troppo soggettivo, può piacere o no, diciamo che se ti piace ti piace da morire, se non ti piace fai come Davo che per l’intera mattina borbottava : “a me sta pista fa cagare” ahahahahahahha….

Joe Bar Team Rules!
In ogni caso, se ti piace avere sempre i freni in mano nel vero senso della parola, la pista ti piacerà sicuramente, perché su 4km, hai 4 frenate che ti fanno passare da circa 200kmh o poco meno a 40kmh… e  se non hai due braccia rubate all’agricoltura al terzo turno ogni frenata invochi qualche angelo purché ti dia una mano a non capottarti di fronte alla moto.

Allego scatto per rendere meglio l’idea




Adesso e riesco provo a descrivervi un giro…
Premetto che il circuito è sicuramente ancora da terminare, molti punti non sono ancora finiti, mancano ancora i riferimenti cartelli ecc… dove sono stati spostati dei cordoli l’asfalto è ancora grezzo e sconnesso e addirittura ti obbliga a passare lontano dal punto di corde , i riferimenti sono un po’ fai da te per l’assenza di indicazioni o distanze, ma …vabbè sto a guardà ’r capello… lo so …
Partiamo dal Rettilineo del Via che non è cambiato, la frenata si fa un pelo più tardi poiché è leggermente più lungo ma, rispetto a prima, si tira un po’ di più sul freno.
Primo inconveniente dell’assenza di finiture, rende la curva 1 di dubbio ingresso, di fatto la curva 1 la fai se hai il Tom Tom che te la indica altrimenti vai dritto… Perché Passi il vecchio cordolo a sx, ma non è quella la curva, poi c’è un altro invito a curvare con uno spazio per un cordolo, ma manco è quella la curva, poi al terzo tentativo eccola è quella giusta, è delineata dalle linee bianche di parvenza cantiere sulla A13…

Pole al trapezio della sua Tuono

Dopo il primo rischio di sbagliare strada imbocchi la curva che come imprinting della nuova Adria parte larga e poi tutto d’un tratto chiude secca secca con una bella variante stretta, che tutto sommato non è male, ma l’aver spostato i cordoli di recente ha rovinato l’asfalto che non lascia troppa fiducia.

Finita curva 1 e relativa S si arriva alla curva dell’Arrabbiatina (ricorda un po’ con velocità decisamente ridotte l’Arrabbiata del Mugello) poiché è in salita e si entra larghissimi, con la moto che scorre forte (per chi la riesce a far scorrere forte, io per esempio no) per poi chiudere sul più bello stringendo tutto in una salita con uscita cieca, ricapitolando, entri col “groppo in gola” autoconvincendoti con un bel… alè che va’, alè che va….finchè in uscita puoi dire … va la’ che è andata… diciamo che è una curva che stringe sul più bello, come una donna che stringe le gambe nel momento clou.
Da li scorre fino ad una stop che da quasi 200kmh ti porta a 43kmh un tornantinoinoino che più ino non si può, se pensavate che quello di prima fosse ino, questo è la metà, e via gas in mano per 100mt, in pratica tiri il collo alla seconda per rifermarti in un altro tornantino, un po’ meno ino ma non troppo e con l’asfalto sconnessino…
Gas in mano, fino ad una bella curva ampia, in appoggio e di bella percorrenza, che sfocia nel secondo rettilineo del circuito.
Curva bella ampia, unico neo lo spazio di fuga: non è proprio invitante per un high side, una recinzione con degli alberi, che per spiegare meglio vi allego foto




Da qui si mettono giù tirando due marce intere per arrivare al “Mountain”.

Esempio di commissario...
P.S.: BELLISSIMO il rettilineo sul quale vedi, grazie agli alberi che lo contornano, scorrere tutta la velocità che hai, davvero molto bello ed emozionante.

Appena inizia la semicurva a dx, si chiude il gas (almeno io lo chiudevo li) e si prendono i freni in mano, per due motivi, il primo è che c’è una 90° stretta da fare a sx, e il secondo ma non secondo, è per evitare di andare in braccio al commissario che ti aspetta a 10mt dall’asfalto con un ombrellone e la postura da Vito Catozzo.

Subito dopo la 90° c’è un serpentone con un “Cavatappino” veramente gustoso, non semplice e intuibile  subito, ma in compenso vengono delle foto degne dell’ Isola di Man.
(Mi son sentito tanto Steve Hislop)

Ovviamente se vuoi una foto da TT che si rispetti, l’ingrediente sono muri a destra e sinistra, mica pizz’e fichi!

E giù nel Cavatappinooooooooo

Ooopppala ….

 E da qui, il raccordo con il vecchio tracciato che purtroppo ha ereditato una buca in piena traiettoria sulla bellissima e piuttosto veloce SX che ti portava alla “Facebook” (penultima curva con ingresso ai box), che ti fa “SCONQUASSARE” anche le budella fino a quando, il tuo hard disk, non processa l’informazione e TI AVVISA quando stai per arrivare restituendo l’informazione: “cretino stai largo che c’è una buca, non l’hai ancora capito?!?!?”
Ho il sospetto che mio sia difettoso perché prima di ricordarmelo, mi ha fatto shekerare 2 turni.

Non ho parlato delle ultime due curve perché di fatto sono uguali al passato, per cui non vi tedio oltre.
Ecco un video di un mio giro.

Vi dirò, la pista vi può piacere da morire come a Pole, o non piacere per nulla come a Me e Davo, ma una cosa è certa, non è finita, e mancano i dettagli che faranno la differenza, purtroppo è ancora un cantiere, per cui spero di tornarci presto e vedere che, anziché assomigliare all’ingresso della Ferrara-Mare per birilli, lavori in corso e asfalto non ancora finito, sia perfetta come lo era in precedenza.

È verooooooooooo mi stavo scordando il dazio di Davo … ahahahaha

Come dicevo, a Pole è toccata la spiaggia rovente, a me un pomeriggio al paradiso della mutanda, e al Davo? Al Davo, un messaggio della compagna appena arrivati in autodromo che ritraeva il suo Bimbo Leo e la Neonata Cecilia, con la scritta vai piano e pensaci…. Ahahahahahahahahah colpo bassissimo da parte della Vale ….

Comunque anche solo la compagnia, la spensieratezza e il divertimento sono valse tutte le fatiche del sabato … ahahah…

This is Peones Style …

P.S. 
Ecco un secondo video con il giro dalla prospettiva di Pole.... ma quanto caspita spinge la sua Tuono?