lunedì 28 novembre 2011

Miracoli dell'elettronica - Seconda parte

La chiave della discordia..
Rieccomi!
Dopo l'attento studio del manuale mi sono cimentato nella sostituzione della pila...
Prendo la mia monetona da due euro e seguo alla lettera le istruzioni....

E ovviamente non combino una banana...a parte muovere un po' i bordi delle guancette di gomma non ottengo nulla.. se non una leggera incazzatura.
Dato che la chiave elettronica mi sembra un aggeggio abbastanza delicato e
visto che il concessionario Ducati è vicino a casa e manca mezz'ora alla chiusura, prendo la decisione di affidarmi a delle mani esperte, per cui volo in officina...
Entro e illustro il problema al tecnico che mi viene subito incontro.
Il prode mi tranquillizza con un "Eeehhhh sì sono un poì durette se uno non sa come aprirle.."
A questo punto estrae un cacciavite piatto semplicemente enorme e inizia ad armeggiare con la chiave...
Aperta!!!
Dopo due minuti e una serie di madonne, ho la convinzione che la chiave non uscirà indenne dall'operazione...
Il lavoro contina e sento un enorme CRACK... il cuore si ferma ma "magicamente" la chiave si è aperta....
Alla faccia della moneta da due euro e della leggera pressione....

Tra l'altro sopra l'antenna c'è una coperturina di plastica che simpaticamente si stacca e inizia a girare per l'officina...
Il valente tecnico mi guarda e sentenzia "lo fanno sempre, adesso tac e con una goccia di attac non si stacca più..." e non faccio in tempo a proferire parola che ha già incollato tutto..
Mah...
Ricapitolando la situazione è questa, la chiave è aperta e incollata..cosa manca?
Solo il cambio della pila...
Strumenti di precisione...
Per cui dico "bene dammi una batteria di ricambio che così chiudiamo la partita..."
"Ah non ce le ho mica...vai in tabaccheria e sicuramente ce le hanno...oppure dall'orologiaio..."
NO COMMENT!!!
Per cui prendo i miei simpatici due gusci di chiave vado da un tabaccaio, trovo la pila di cambio e vado a casa chiudere la partita.

Con una pinzetta e un cacciavite allargo i dentini e sfilo la scheda elettronica, cambio la pila e richiudo tutto...ma adesso la grande domanda è: Adesso funzionerà?
Per trovare la risposta non mi rimane che fare un test la mattina dopo.
Il video testimonia che funziona tutto...e permettetemi questo ha dell'incredibile...





Cavetto e delirio sottosella!
Non contento ho voluto sfidare la sorte.
Visto il super freddo e il super fumo di condensa che esce dal Multi dopo l'avviamento...( qui il video ...manco un due tempi col silenziatore pieno...) ho deciso di montare sulla batteria il connettore per il mantenitore di carica.
Così la batteria non mi muore durante l'inverno....
Ma il Multi sopporterà uno scollegamento di batteria?
Un po' timoroso, tolgo le selle, connetto i cavetti e faccio passare il tutto sotto la sella del pilota, così mi basta togliere il sellino del passeggero al volo per ritrovarmi il cavetto pronto all'uso.
Provo ad accendere il quadro e funziona ancora tutto...
Ma vuoi vedere che sta Ducati non è poi così delicata?
Ecco adesso me la sono tirata...
In posizione...

martedì 22 novembre 2011

Miracoli dell'elettronica - Prima parte

Low Level...ammazza ahò!
Al ritorno dall'ultima Appenninata (Qui l'articolo) mi è apparso un simpatico messaggio sul display che m'informa che la batteria della chiave è in fase di esaurimento.
Infatti durante il giro qualche segnalazione di mancata rilevamento della chiave, o procedure più laboriose per l'avviamento, mi erano capitate.

Il primo pensiero che mi viene in mente è relativo al fatto che essendo in sella ad una presunta moto touring, se questo problema ti capita in culo al mondo che fai?
Va bene che anche senza chiave radio ci sono altre due procedure di avviamento...però ecco...non mi sembra tutta sta gran figata eh...
Devi pensare di partir da casa con una batteria di ricambio?
Mah sono perplesso...anche se un rapido check sui forum mi ha fatto capire che sono io lo sfigato di turno, perchè non è successo a nessuno...
Solito culo!
A questo punto penso che sia una formalità...in fondo è la batteria di una sorta di telecomando...per cui guardo la chiave e non capendoci nulla, vedo di aprire il manuale della moto.
Meraviglia delle meraviglie ben tre pagine di istruzioni...non so perchè, ma non ho avuto ancora il coraggio di affrontare il problema...
La partenza è delle migliori con il fatto che la chiave si apre con una moneta grande...una moneta da due euro...
Hai voluto la Ducati...mica userai 10 centesimi...usi 2 euro!!!
Noblesse oblige...

Davvero niente male anche il fatto di dover estrarre il circuito stampato per arrivare all'alloggiamento della batteria.
Ma chi l'ha ingegnerizzato?
Ciccio di nonna papera?
Tra l'altro devi estrarre il circuito facendo leva con un cacciavite... non lo so ma il vago sentore di un crack...una serie di madonne... e duecento euro per la chiave nuova....

La parte che mi preoccupa maggiormente è poi il reinserire tutto...  se già non ho sbragato tutto con il cacciavite, ecco un'altra fantastica occasione per le mie manine da chirurgo di distruggere cotanta tecnologia...

Se lavoro/palestra/deliri vari mi lasciano uno spiraglio direi che sabato mattina procederò all'operazione...se sentite madonne atomiche arrivare dall'alto dei cieli sapete il perchè...

Che la forza sia con me!!!!

lunedì 14 novembre 2011

The Last Appenninata...

Valentina fuma...non gradisce il fresco.
Ebbene sì...mi sa che con il giro di ieri chiuderò la stagione delle scorribande appenniniche....
Gli impegni delle prossime settimane e le probabili nevicate mi costringeranno a rimanere in pianura...perchè di smettere di girare non se ne parla eh!
Diciamo che non ho per nulla voglia di smettere di limar pedane in montagna...ma i miracoli non si fanno...


La giornata è splendida...ma il freddo inizia a farsi sentire.
Per cui sotto all'abbigliamento da mezza stagione mi metto un bel completo intimo termico da sci...direi scelta vincente visto che sono stato benissimo tutta la giornata.
Delu pronto alla rapina!
Al solito benzinaio recupero Delu e ci avviamo verso Bologna....ci abbiamo messo una vita... in pratica per 10 km siamo rimasti dietro ad un disgraziato che faceva i 48 (si si QUARANTOTTO..mica merda...) usando palesemente il cellulare.
Vi starete chiedendo perchè non l'ho superato suonando il clacson mentre impennavo...beh purtroppo era seguito da una pattuglia dei Carabinieri.
Adesso una mia domanda...ma fermarlo e metterlo in piazza ad Altedo al pubblico ludibrio per intralcio al traffico, uso del cellulare alla guida e profonda rottura di coglioni, no?
Vabbè...
Recuperiamo Bug e prendiamo la Futa Futa.

Che dire l'asfalto è ancora pulito e bello, ma le gomme faticano un po' ad entrare in temperatura per cui aumentiamo progressivamente il passo. Superiamo un gruppo di Gsisti molto diversi fra loro, stessa moto, stesso abbigliamento, stesse borse, stesso (aggiungete qualcosa a scelta)... e uno decide che poteva stare con noi...  e invece....
Bmw R50/5 del '70! Mito!
...e invece non ci riusciva, ma mentre lo stavamo rimettendo a più miti consigli, ci fermano i carabinieri per controllare se abbiamo il catarifrangente posteriore... ovviamente tutto ok perchè noi siamo dei bravi bambini...
Soprattutto tutto ok anche per l'estrema gentilezza e tranquillità dei due militari....cosa abbastanza rara...
Sostiamo al belvedere dove Delu sfoggia un look davvero invidiabile... da marinaio di alto mare...o da tamarro...fate un po' voi come preferite!!!!
Ripartiamo e arriviamo allo Chalet dove il vento teso e i 7 gradi non fanno stare alla grandissima...anzi.. però vediamo un paio di chicche.
In primis una stupenda Bmw 50/5 del 1970 con tanto di borse originali..fantastica!

Pirata della Strada....professionista
Poi arrivano un gruppo di esagitati toscani, talmente carichi che Bug mi guarda e dice "vedi quelli lì sono quelli che muoiono..."
Pesante...ma difficile dargli torto...perchè un conto è tenere un ritmo allegrone...un conto è considerare la strada uguale ad una pista...
Tanto per capirci uno aveva un Blade del 2006 con targa falsa scritta a penna, senza freccie, specchi e fanali anteriori... e con lo scarico completamente aperto...
E a noi fermano per controllare il catarifrangente...MAH!!!!
In ultimo arriva un Biondazzo in sella ad una Special su base Buell Ulysses...lui ne è super fiero...peccato che tra le pedane ricoperte di stagnola...si si stagnola... e alcuni particolari realizzati in cartone da imballaggio, la sua fantastica special fosse specialmente orrenda...
Cmq contento lui...

I nostri stomaci iniziano a brontolare per cui sosta a Coviglaio per mangiare con somma soddisfazione...vento zero, dodici gradi e sole a picco...
Uno spuntino...da maiali!!!

riusciamo perfino a stare all'aperto!!!!

Dopo una lotta all'ultimo quartiere con pecorino e finocchiona, siamo pronti per rientrare...mi metto davanti, faccio qualche curva, inizio a divertirmi...e poi nello speccio non vedo nessuno...
Boh accosto...
Nessuno...
Panico, pessimismo, fastidio, pestilenza, immagini apocalittiche...
Faccio inversione e inizio ad andare.
Nessuno...
Ho freddo, mi sento solo, mi scappa la popò e sono terrorizzato.
Nessuno...
Bug e il suo telefono!
Finalmente li vedo a bordo strada...
mi fermo e....semplicemente Bug ha perso il cellulare da una tasca che è esploso sull'asfalto... sospirone di sollievo!!!!
Il bello è che rimontato tutto il telefono riprende ad andare...ma dai...alla faccia della proverbiale resistenza dei Nokia!!!!! Mitici!!!!
Però che paura...
Vabbè rientriamo prima del calar del sole...e prima che il freddo diventi assassino...
Ohi che dire gran giornata, gran risate e gran badilate di Gas..
Ad arrivare al disgelo senza giornate come questa sarà dura eh...
S.

martedì 8 novembre 2011

Novità succulente e carrello dei bolliti....Ducati versus Honda

Rieccomi, inutile nasconderlo, la scomparsa del Sic mi ha lasciato davvero poca voglia di scrivere di moto.
Per fortuna che ho ampiamente compensato con una settimana di superemozioni culminate con una cosina da nulla... il mio matrimonio!

Ristabilito l'equilibrio emozionale, non nascondo che le novità del prosismo Eicma non possono non farmi tornare il prurito alle dita.
Il prurito mi viene soprattutto per alcuni aspetti che non sono legati strettamente ai nuovi modelli in se ma alla differenza di approccio al mercato delle due case in oggetto.
Inutile nascondermi dietro ad un dito, la prima moto che mi ha fatto battere il cuore è stata una Honda, quando minorenne sognavo le due ruote andavo al motorshow e vedevo presentate via via modelli che hanno fatto la storia della Moto: Vfr/F, Rc30, Africa Twin, NR pistoni ovali, Firebalde...
Moto che aldilà dei contenuti tecnologici e della qualità costruttiva erano uno schiaffo alla concorrenza.
1199....sesso puro...
Honda vinceva in pista con Doohan e nei concessionari metteva modelli che facevano sognare tutti gli appassionati.
Bene stamattina compro Motosprint e sfoglio le novità del prossimo salone.
Ducati la fa la parte regina.
La 1199 Panigale è talmente bella e avanzata quanto è brutto il suo nome...
Il mercato delle sportive è in crisi?
Verissimo, ma la Ducati lancia un mezzo estremo, sensuale...che già più di un conoscente vorrebbe avere in salotto come arredo... un mezzo che dichiara senza mezzi termini che Ducati è la Ferrari delle due ruote.
Ne venderanno 200 contro le 2000 Multistrada...chissenefrega. Ogni ducatista sognerà di averla....e non solo i ducatisti....e il resto della gamma venderà meglio proprio per questo.
Continuo a sfogliare e vedo la grandissima novità Honda...la Crosstourer.
Super CrossTourer

Che dire bella...bella cagata....se mi permettete la battuta...

Non voglio essere irriverente, sono certo che la qualità costruttiva sarà maniacale (come sul Vfr 1200), che tecnologicamente sia avanzatissima, che da guidare sia una bicicletta....
Ma è una moto che emoziona come una lavatrice.
E soprattutto nella versione doppia frizione pesa 285 kg.
Il mio Multi, che come ingegnerizzazione è un rottame in confronto, ne pesa 80 in meno...OTTANTA!!!
Siamo onesti potrà mai essere questa moto un successo smisurato? Una bandiera per il marchio?
Potrà far concorrenza a Gs e Multi?
O sarà l'ennesima Honda perfetta e adorata dai proprietari che però saranno quattro amici al bar che volevano convincere il mondo che la loro moto è meravigliosa....e  nessuno li capisce?
Ma soprattutto cosa sogneranno gli Hondisti?
La nuova gamma col 700 bicilindrico da 48 o 51 cavalli?
Dove sta la passione?
Sicuramente per la casa più grande al mondo meglio vendere un milione di scooter in Asia che 500 moto in Europa...mercato che perde sempre più appeal...
Però il mio cuore Hondista sanguina...e spera di sbagliarsi...