lunedì 28 settembre 2015

Mi piace: Special bmw Ferrarese

Città che vai special BMW che trovi....
Avvistata sabato anche in questo caso non  sono riuscito a parlare con il proprietario... Ma indagherò!!!!

la base dovrebbe essere un'onesta R45, che anni fa non se la cagava nessuno, mentre adesso tutti la vogliono da customizzare.
L'impostazione cafè racer non estrema mi piace.
I soffietti sulle forcelle fanno tanto scrambler che va comunque per la maggiore in questi anni.

In generale la cosa che mi è piaciuta di più è come sia una realizzazione molto concreta, senza troppi voli pindarici.
Le uniche vere modifiche sono a livello della coda, con l'alleggerimento generale con la sella minimal e il relativo microparfango.
Spero di riuscire a parlare prima o poi col proprietario!!!!



giovedì 10 settembre 2015

Mi Piace: Viaggiare in moto.

Il Vara nelle Highlands

"Se fai le vacanze in motocicletta le cose assumono un aspetto completamente diverso. In macchina sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che tutto quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV. Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiosissimo dentro una cornice. In moto la cornice non c'è più. Hai un contatto completo con ogni cosa. Non sei uno spettatore, sei nella scena, e la sensazione di presenza è travolgente."
Robert M. Pirsig da Lo zen e l'arte di manutenzione della motocicletta.

Questa citazione raccoglie tutto quello che non sarei riuscito a dire in mille parole.
Lo scopo del viaggio è il viaggio stesso non la meta, per questo preferisco un modo di viaggiare che mi tenga in contatto con la realtà delle persone che vivono nei paesi che attraverso.

Viaggiare in moto è provare un'insieme di sensazioni fisiche che si fondono in un risultato diffficilemente descrivibile.
L'odore di una stradina in un bosco, il paesaggio da una strada costiera, il cambio di temperatura affrontando una galleria o in cima ad un passo, la libertà di poter variare itinerario e meta in ogni secondo.
Se non l'avete provato non lo potete capire.

Con Valentina Su passo Giau

Con la Mucca in the middle of nowhere del parco delle Cevennes

La Tartaruga in Corsica

Con la Petroliera nel Kaurnenthal

Bretagna





mercoledì 2 settembre 2015

Due Peones ad Adria: i videooooo

Ok ok ok la Gopro era posizionata male.

Ok ok ok non abbiamo fatto il record della pista.

Ok ok ok è pieno il mondo di video di gente che gira in tondo.

Ok ok ok sembrò un bimbo minkia sborone.

Ma non me ne frega nulla per cui eccovi i video del Team Peones.

Per prima cosa il video del best lap.
Devo essere onesto l'ho riguardato mille volte...paragonandolo anche a tutti gli altri giri e devo dire che è molto vicino ad essere l'ideal time.
Si può migliorare?
Direi tantissimo... perdo un sacco nelle due curve a destra e sono iper conservativo in staccata...magari se monto una pompa radiale....
La cosa che mi piace di più? 
Che Stefano ad inizio giro lo si intravede lontano e poi sempre più vicino fino al sorpasso. 
Il fatto che fossimo a metá mattina e io meglio di così non ho più girato mentre lui si gli rende onore. 

 
 
Il secondo video immortala il sorpasso alla Panigale... ok il tipo è un tristonazzo, ma secondo me a parte gli sfottò, è indicativo del fatto che la gente spende miliardi per attrezzatura e moto e non dedica un centesimo ai corsi di guida... Quando magari...

Adesso ho la scimmia globale della GoPro... non so se resisterò...
Stay Tuned!

Due Peones ad Adria

Incredibilmente e senza nessuna forma di premeditazione, eccoci ad una nuova avventura del sottoscritto nel caldo agosto di Adria!!
Mercoledì sera incontro per caso ad una cena Stefano che è a Ferrara in visita con la sua nuova KTM 1290...
Come vi ricorderete lui vive a Monaco di Baviera e aveva debuttato proprio con me nella pistata del 2013.  Link!!!!!
Incontro del team Peones.

Sorrisetto beffardo e una frase " Simo ho telefonato ad Adria e venerdì c'è posto....".
Io titubo....il lavoro, il bimbo piccolo, sarcazzi vari...
Emma mi guarda e fa " Simo ma devo insistere io a mandarti!?!?".
Beh viva lo sponsor tecnico, visto che la Titty è sua!
Quindi a due anni dall'ultima pistata e senza praticamente aver girato per strada, sono pronto per la nuova mattata. 
Dopo un giovedì passato a raccattare il materiale da pista dentro gli scatoloni del trasloco, venerdì mattina alle 8 partiamo alla volta del circuito in pieno assetto Peones:
Zainetto in spalla con acqua e attrezzi per specchi e sospensioni e tanta grinta....
Il nostro box vicino al Rusco.....Pattu-Box!
Entriamo nel paddock coperto e ci posizioniamo vicino alle transenne dei corsi di guida di Lucchinelli.
Non facciamo nemmeno in tempo a scendere dalle moto che un simpatico addetto capisce il nostro stato di disagio e ci dice: " Non potete stare qui, magari andate più in là verso l'entrata...ecco dai là in quell'angolo, così siete anche vicini al bar."
Ecco peccato che eravano praticamente dentro i bidoni del rusco....
Non ci perdiamo d'animo...va bene che siamo poco attrezzati, ma insomma...un po' di dignità umana....
...Per cui rubiamo una sedia che utilizzeremo  per gestire le  nostre cose.... dei signori!
A questo punto andiamo verso il bar con la segreteria e ci iscriviamo.
Visto che sono timido chiedo alla segretaria se possiamo lasciare da lei lo zaino contenente attrezzi e documenti vari, in modo da non lasciarlo incostudito sulla sedia rubata nel paddock vicino al pattume... che magari invece di rubarcelo ce lo pattumavano...
Stefano armeggia con gli specchi al Pattu-box.
Lo sguardo della ragazza è stato un misto di compassione e disagio nei confronti di due esseri così miserabili, ma dato che abbiamo incassato un si, non ci resta che ridere e pensare che fra poco tocca a noi!
Torniamo al nostro pattu-box e iniziamo la meccanica di fino sui nostri bolidi...
In pratica smontiamo gli specchi e io azzardo un mezzo cm di precarico sul mono....
Ecco gli specchi del KTM erano talmente stretti che per svitarli ci siamo giocati almeno due anni di paradiso... va bene la sicurezza, ma una roba così non ha proprio senso...si rischia di spezzare lo specchio per svitarlo!??!?!!?
A questo punto manca una cosa sola, la regolazione della pressione delle gomme...
Peccato che il gommista oggi non apra... per cui timidamente volgiamo lo sguardo dall'altra parte del paddock per vedere se qualche anima pia ha un manometro/compressore da prestarci.
Sinceramente sembra di essere ad una gara del motomondiale.
Furgoni con moto ready-to-race sui cavalletti e termocoperte, meccanici accompagnatori, un livello di arroganza altissimo....la sensazione di essere ancora più fuori luogo di quello che sembra un po' ci assale.
Ci dirigiamo verso il primo furgo e chiediamo se possono aiutarci.
Il meccanico ci guarda e ci fa "Dove siete?", quando gli indichiamo il Pattu-box uno sguardo pietoso ci avvolge e la pietà gli muove la mano nel prestarci il manometro per sgonfiare le gomme...
Ormai avvezzi alla commiserazione altrui, andiamo a sistemare le gomme.
Io imposto un 2 anteriore e 2,2 posteriore. La Titty è legggera e senza cavalli, credo sia inutile sgonfiare di più.
Stefano vista la bestia di motore che ha  scende a 1,9 posteriore... mi trova d'accordo.
GoPro in action!

Ultima chicca? Monto sul serbatoio la Go-Pro che mi ha prestato Antonella!
Avremo anche la memoria filmica delle imprese compiute. Purtroppo scoprirò poi che la visuale dall'obiettivo differisce da quello che si registra...per cui il filmato viene un po' limitato al cruscotto e poco più...
Peccato!

Finalmente siamo pronti e alle 9.25 entriamo in pista.
Al solito la situazione è ideale. Dentro ci saranno una decina di moto, in pratica il deserto e questo mi fa respirare meglio.
Rispetto a due anni fa la Titty è sicuramente al meglio, Gomme nuove e non ha più il portapacchi, ma quello fuori forma fisica e senza abitudine alla moto sono io....chi vincerà?
Le modifiche alle sospensioni si rivelano azzeccate e dopo un paio di giri tranquillo inizio a tirare.
Stefano mi lascia andare, vuole scaldare di più le gomme (capirai ha 180cv meglio esser sicuri) e poi si perde  ad ammirare da dietro un gruppo di signori attempati che sta girando con delle moto da corsa d'epoca. Bellissime e piene di fascino..ma ovviamente non  sono questo mostro di prestazioni.
Stefano doma la Bestia
Giro bene per una ventina di minuti, pian piano riprendo confidenza con la Titty che va a meraviglia.
A fine run arrivo dietro ad un Ducati 748 bombardatissimo con tanto di slick... dentro di me penso che sia nel suo giro di riscaldamento....per cui evito di passarlo nella parte guidata finale, aspettandomi che nel rettilineo successivo iniziasse a tirare... e invece no...
Quello era il suo ritmo...o meglio ha iniziato a tirare per cui ha iniziato a girare coi miei tempi... dopo due-tre giri nella sua scia me ne torno ai box. Avrei potuto passarlo, ma prendendo qualche rischio, visto che non vinco nulla mi godo il gusto di girare con lui.
Dopo una micro pausa siamo pronti a rientrare e mi ricordo che sul telefono ho un  app della Pirelli, Diablo Superbiker, con cui è possibile tenere i tempi.
Una sciccheria non male...potevo non usarla? Cerrtoooo che no!
Titty a tutta forza!

In soldoni nel resto dei run che faremo giriamo sul passo dell'1.38-1.39 con un best lap di 1.37.8.
Sono tempi che a dirli in un forum ci farebbero bollare come fermonazzi senza speranza...il mio personale ad Adria è di 1.28 e c'è gente che gira a 1.20...
..per cui quasi quasi si potrebbe pensare che tanto veloci non siamo....però durante tutta la mattina nessuno ci ha sverniciato, nessuno ci ha doppiato....nessuno ha dato l'impressione di averne molto di più di noi...
...Consolido sempre di più la convinzione che tanta gente scrive delle gran balle sui forum...come i pescatori che pescano sempre il tonno da 3 tonnellate...internet è piena di gente che dice di girare fortissimo.... e invece nonostante moto da sogno e attrezzature da motomondiale, gira con gli stessi tempi del sottoscritto con una moto da 2000 euro prestatagli dalla moglie.
Emblematico un tizio su Panigale...che ai box aveva tanto di termocoperte rosse, che abbiamo raggiunto, passato e lasciato lì...con tanto di foto ad immortalare la cosa...
Al tornantino con la Panigale bastonata sullo sfondo...
Consiglione...500 euro in un corso di guida poteva spenderli invece delle termocoperte rosse eh...
Nella seconda parte della mattina inizio ad essere stanco.
La Titty è fantastica, ma non essendo un mezzo propriamente da pista richiede molta concentrazione  e molto impegno fisico per girare su quei tempi, anche perchè occorre sempre forzare nel guidato quello che si perde nel dritto.
Se Stefano con la 1290 poteva permettersi di fare prove su che marcia usare nelle curve, per me la scelta è obbligatissima e l'uso del cambio molto intenso.
Per cui pian piano il fisico mi manca, i tempi non scendono più, nonostante la ruggine pian piano se ne vada.
Il tempo passa e noi lo sfruttiamo al massimo girando fino all'ultimo minuto.
Nell'ultimissimo run Stefano si sveglia e mi lascia lì. Lui dice di no, ma secondo me rispetto al mio Best di prima mattina ha tirato giù un bel po' di secondi.
Alla fine siamo cotti ma soddisfattissimi, abbiamo girato tanto, ad una velocità buona e senza prendere rischi. Le moto sono andate divinamente e dopo il rito dell'acquisto del cd di foto da Fotografo, non ci resta che rimontare gli specchi al pattubox.
Ritornare a casa per le tristi campagne rodigine è stato lunghissimo, ma la prima cosa che ci siamo detti appena arrivati a casa è stata: " A quando la prossima?"


martedì 18 agosto 2015

Ma dove sono finito 2!

Beh da Marzo ad oggi sono cambiate un po' di cose.
In primis siamo tornati nella natia Ferrara...una robina da nulla.
Tra aprile e maggio l'attività per sistemare casa, lavoro e Giacomo (non necessariamente in quest'ordine..) è stata a dir poco frenetica.
La Titty al belvedere di Loiano.
Adesso siamo quasi a posto...nei limiti in cui possiamo esserlo.

Approfittando di una giornata di Giacomo dalla nonna (santa donna) dopo due anni abbiamo fatto un giretto in moto con mangiatona.
Primo giro con la Titty in coppia.. che ha fatto il suo lavoro egregiamente...
Non è certo pensata per i lunghi viaggi in coppia, ma per una bella giornata senza bagagli va benone anche per uno spilungone come me.
Le sospensioni tarate un po' rigidine per l'uso in solitaria si sono rivelate azzeccate e morbidose anche per il giretto in coppia... su delle strade meravigliose come tracciato, ma che ricordavo migliori come asfalto.
Per cui Su per la Futa passando per Farneto e via fino a mangiare al ristorante del passo del Giogo.
E arrivati fino a lì cosa potevamo mai mangiare se non due mega Fiorentine?

La pancia tira per cui due ore di chiacchiera con i nostri compagni di avventura Elisa e Delu, sono a dir poco necessari.
Rientro tranquillo, passeggiando e godendosi le emozioni che una bella strada di montagna sa regalare.
Dio come sono poetico!!!
Meteo e tempo permettendo non potermmo far altro che ripetere l'esperienza!!!

Prosegue anche senza soste l'avvicinamento di Giacomo al mondo dei motori.
Oltre alle mega sessioni televisive in occasioni dei gran premi, gli sono arrivate le prime moto.
Purtroppo per me entrambe Ducati...ma ohi accontentiamoci eh!
Non vedo l'ora di metterlo sul triciclo!
Nell'attesa Giacomo si gode un po' di relax sulla Vespa d'epoca dello Zio...in attesa che mamma e papà sistemino le loro!!!!
Al solito Vespa Rules, ma anche Giacomo scherza zero!

lunedì 9 marzo 2015

Ma dove sono finito?!?!?!!??

Primo contatto Giacomo-Titty
Così dal nulla come un tuono in una giornata di sole, un pensiero si forma nella mia testolina:

" Ma il mio Blog?!?!?!?!!?"

Così apro corro ad un pc, e verifico che sono rimasto più indietro delle palle del cane...
...ultimo post 13 maggio 2014 la vendita della Mucca...
Ah... direi che mi sono preso un po' di tempo....
...beh vabbè rimediamo!
Ovviamente con la nascita di Giacomo la priorità è diventata lui per cui il tempo da dedicare a scorribande motociclistiche e soprattutto per scrivere decentemente al pc si è ridotto a zero meno.
Ma il periodo critico dei primi mesi sta pian piano lasciando il posto alla routine, per cui posso iniziare a pensare alla ripresa dell'attività motociclistica e di blogger.

Uno degli obbiettivi è acculturare Giacomo alle passioni del papy...per cui dopo nemmeno due mesi di vita eccolo a prendere contatto con la Titty...che al momento è l'unica moto di famiglia.
Attenti osservatori della Motogp.
In seconda battuta ho iniziato la visione delle gare in tv.
Aiuta molto la dinamicità delle immagini e i colori che attirano l'attenzione di ogni bambino. Mi piace moltissimo l'immagine qui a lato, scattata durante le qualifiche di un gp...
Tale padre tale figlio direi!

Beh come sempre Stay Tuned!