giovedì 24 ottobre 2019

Risparmio un po'

All'ultima pistata ad Adria non era presente il solito banchetto dei fotografi per ritirare le foto al volo, per cui ho dovuto aspettare due settimane per poter vedere dal sito le anteprime delle foto che mi sono state fatte.

Ecco il risultato...


Vi metto un'anteprima cosi non dovete nemmeno aprire il link....
Direi che a sto giro risparmio 50 Euro.... perchè un paio di foto mi potrebbero anche piacere, ma direi che avrò altre occasioni per far meglio e rompervi i  maroni i maniera più soddisfacente!!!

Non mi resta che pensare a come spenderli per andare più forte :-P

O forse sarebbe sensato capire come attaccare al videocamera alla moto...
Sarà un inverno pieno di idee....

Stay tuned!

domenica 13 ottobre 2019

Torniamo nel luogo del misfatto

A quasi tre mesi dal patatrack del motore, era arrivato il momento giusto per tornare fra i cordoli con la Gialla e capire su un vero circuito come andasse.
Il momento era giusto anche perché prima era impossibile visto che era rotta....ma sono sottigliezze...
Tra una cosa e l'altra nessuno del Team poteva venire con me.
Andare da solo?
Vista la stagione agli sgoccioli, le probabilità di prendere una giornata decente sono prossime allo zero, per cui quando ho visto che sabato 12  le condizioni potevano andare, ho deciso di fare la mattata al massimo livello possibile di Peonaggine.
Un certo meteo nella steppa...

Andare non solo in moto ma pure solo soletto...
Al risveglio mi trovo nella classica bruma autunnale padana. Foschia di umidità e sole che stenta a bucare il grigio...
Vabbè ormai sono in garage in tuta...metto la giacca dell'antipioggia, zaino con manometro e trousse da bagno/officina e via!
Almeno non fa freddo.
Arrivo ad Adria verso le 8.45 e il paddock è semi deserto.
Mi metto nel lato delle vetrate vicino ad un Land col Carrello e a un furgone. Siamo gli unici in quel lato, per cui iniziamo al volo a far conoscenza.
Arriva la figura mitica del "vecchio del paddock" ,il mastino che in sella alla sua graziella gira a far parcheggiare auto e furgoni dove dice lui...
" Sei da solo? allora mettiti là"
E mi indica il lato opposto del paddock, di fianco ai cessi....
Più Peones di così...

Mi sposto, ma capisco subito che poi dovrei lasciare lo zaino e le mie due tre cose a terra, completamente incostudite e lontane da altre persone.
Senza far polemica torno a piedi dai ragazzi appena conosciuti e chiedo se posso unirmi in modo da non lasciare le cose buttate per terra.
Ovviamente la risposta è sì e alla faccia del Vecchio mi sento meno abbandonato a me stesso.
Solita breve preparazione, via gli specchi, sgonfiata alle gomme e vado ad iscrivermi.
La tipa alla reception mi vede e dice " Ah si ciaoooo, firma solo il modulo tanto ti conosco."
Vorrei dirle di dire lo stesso anche al suo collega del paddock, ma credo che lui sia ottenebrato dal suo dovere incontrovertibile di mantenere l'ordine :-P
Il gruppo Toscano.

I ragazzi toscani continuano ad aumentare di numero. 
Scopro che uno è Vinicio Bogani, ex-pilota di Barberino del Mugello che fa anche corsi, e si è portato ad Adria un po di gente da formare.
Oltre a Vinicio con una MT10Sp abbiamo "Non ricordo il nome" con 1098, " Non ricordo il nome 2" su una Street Triple RS 765 immacolata e Walter su una R6 uso pista.
Perchè mi ricordo di Walter?
Perchè si è presentato con due gemelli di otto anni che imperversano nel paddock facendo mille domande, volendo salite su tutte le moto ecc ecc
Walter mi sa che fra qualche anno avrai delle belle gatte da pelare!

I ragazzi faranno tutta la giornata, per cui si preparano con calma. 
Io aspetto che qualche pazzo entri e poi provo qualche giro verso le 9.30 in modo che tra il timido sole e la gente che gira, l'asfalto sia in condizioni perfette.
Entro, tra la moto da scoprire di nuovo e il possibile asfalto umido, mi sento sulle uova.
Faccio due giri molto ma molto cauti, poi pian piano capisco che il grip è decente e che la motina fa il suo dovere per cui inizio a sciogliermi. 
Il traffico è zero per cui spingo un po' di più e sento che sono al punto in cui ero prima della rottura del motore:
Devo assolutamente sistemare le sospensioni!!!! 
Per cui rientro.
L'app del cellulare mi da un passo sul 1.33 che reputo una buona base per partire.
Aumento il precarico della forcella, due click qui, due click là e direi che come step ci siamo.
Intanto di fianco al "nostro" gruppo arriva un furgone dove due ragazzi scaricano due R6 bombardatissime.
E con mio grandissimo stupore vengono da me e mi chiedono se ho il manomentro per le gomme.
Era da anni che aspettavo il momento di prestare il manometro, croce e delizia delle prime uscite del Team Peones!!!!
Rifiato per una ventina di minuti e decido di rientrare.
Signori si nasce...
Scaldo le gomme un giro e poi inizio a spingere.
Tanto ho capito che non serve aspettare di più.
La moto va moooltoooo meglio e mi gaso.
La forcella più sostenuta mi consente di staccare meglio, anche perchè devo dire che la nuova pompa radiale Braking fa davvero il suo sporco lavoro alla grandissima,
Lo fa talmente bene che la forcella risulta comunque molto morbida, e il trasferimento di carico in staccata mi da l'idea che il posteriore sbandieri un sacco.
Però mi sento sempre più sciolto e capisco che sto guidando meglio.
Esco e la prima cosa che faccio è verificare i tempi. Racechrono mi dà un passo di 1.31,5.
Ottimo!
Riprendo gli attrezzi e irrigidisco ulteriormente la forcella. Nel dubbio freno un po' anche l'estensione del mono sperando che sposti meno peso sull'avantreno già stressato.
Rientro insieme ai ragazzi del team, ma essendo impegnati nel corso, non stanno cercando tempi.
Oltre a loro iniziano a girare anche corsisti della Lucchinelli esperience e di un non meglio identificato corso coi BMW coi Gs.
Sì coi Gs....
Devo dire che ne raggiungo uno  al tornante e in uscita la coppia del boxerone 1250 LC non mi permette di affiancarlo in staccata per la chicane rossa.
Lo passo facile alla staccata successiva, ma resto stupito della spinta.
Poi penso che è lo stesso motore che permette a Tinto di girare bene, solo con una ciclistica un pelo più alta, per cui ci sta.
Devo dire che quest'anno ho visto varie moto "non proprio da pista" fra i cordoli, in fondo si sta un po' sdoganando la cosa.
Ah già io l'ho già fatto  col GS1200 nel 2012...
Tornando al turno il traffico inizia ad esserci, ma é traffico molto lento per cui fatico a trovare un giro pulito o a trovare qualcuno pù o meno al mio livello con cui attaccarmi.
O sono molto fermi, o sono missili.. vabbè amen.
La moto va moooltooo meglio e per cui mi gaso... Ah questo l'ho già scritto... Però é la verità...
Capisco che si siamo quasi, ho sempre piu feeling e inizio a spostare i riferimenti delle frenate, ma non ho eliminato il problema principale, continuo a sentire il posteriore che in staccata spinge molto.
Becco anche un paio di moto gemelle, ma uso pista, e mi compiaccio del fatto che ne tengo il passo sul dritto e le passo in staccata..
Vuol dire che il motore nuovo oltre che sano è anche bello pimpante.
Al rientro ai box godo vedendo un 1,29.5.
The R6 man

Il mio obiettivo di giornata era vedere dei 30-31... per cui sono ulteriormente gasato.
Lavoro ancora un po' sulle sospensioni, provo a sgonfiare un po' dietro, che non sia la gomma dietro che surriscalda?
Faccio piccoli aggiustamenti all'idraulica e direi che sono pronto per l'ultimo run.
Uno dei due ragazzi delle R6 super -bombardate mi dice: " Stai entrando? Vengo con te perchè mi sento molto in palla"
Onestamente cosa volesse dire non lo so...
Rientriamo, io scaldo le gomme un giro e mi aspetto che mi passi visto che lui ha una moto pazzesca e le termocoperte.
Ma arrivato alla destra che immette nel traguardo penso che la moto è quasi in riserva, che io inizio ad essere molto stanco negli avambracci, per cui devo subito spingere per cercare il tempo con cui crogiolarmi nell'inverno.
E così faccio.
La moto è ancora migliorata, ma ancora non sono a mio agio del tutto in staccata.
Però guido ancora più facilmente, e mi accorgo che in un paio di punti avrei margine per entrare con una marcia in più facendo percorrenza...non male
Ma la riserva arriva per cui rientro ai box.
Il ragazzo con l'R6 sta rimontando le termocoperte. " Dai è andata bene, ho fatto dei 1,38, a te come è andata?" Guardo il cellulare e dico "ho fatto 3 giri sotto al 30 con 1,29,5 di best."
Piccolo momento di imbarazzo.
Dopo pochi minuti sto rimontando gli specchi e sistemando lo zaino e mi chiede " Ma cosa stai facendo non la metti sul carrello?"
" No sono venuto in moto adesso rientro diretto a casa. Qui ero solo ospite"
La faccia del tipo me la ricorderò per sempre...visto che aveva furgone e moto con la stessa livrea...
Game set match

Conclusioni.
Al solito di gente che gira più forte di me è pieno il mondo.
Ma fare 1,29,5 con un 600 targato non è tutta questa banalità.
Sono felice come una pasqua perchè sono migliorato ogni turno e le modifiche che ho fatto alla moto hanno sempre funzionato. Per cui un minimo di conferma che ci capisco qualcosa l'ho ottenuta.
Adesso devo capire durante l'inverno come migliorare la frenata e prepararmi ad un 2020 di fuoco.
Anche perchè il resto del Team non mi aspetta mica!

W i Peones!

P.S.
Chicca del giorno la Street RS che come piazzola del paddock aveva un tappeto persiano.
Signori si nasce :-))))!!!!

P.P.S.
Rientrando a casa ho beccato pochi insetti... in pratica una nuvola  compatta di qualche metro.... fauna strana a ottobre in Polesine..



giovedì 10 ottobre 2019

Debutto in società


E niente, mi sa che presto vi toccherà leggere delle imprese su due ruote del pilota ufficiale del Team Peones....
Le pulsioni motociclistiche del Biondo sono state frenate dal sottoscritto invocando che la legislazione prevede 5 anni per circolare su un mezzo a motore.
Per cui a parte qualche tour del cortile per tenere in vita la Iole, sono riuscito a gestire l'esuberanza del biondo negli utlimi due anni...
Ma visto che "Quando sarò cinque" ormai è passato da due mesi, ormai non riuscivo più a trattenere la cosa.
Per cui, complice il ritrovamento di un casco XS che calza a pennello sul suo zuccone, eccoci a fare un giro dell'isolato con la Iole.
 Direi che dalla foto si vede la felicità che sprizza dagli occhi.
La cosa che mi ha di più stupito è che sto matto cantava...
Allora mi fermo e gli chiedo se stava cantando..
"No Papà, vai vai ancora"
E riprende a cantare!
Che figata.

Per la gioia della mamma ormai non lo si tiene più,.
Ho già fatto un secondo giro e sta aspettando la primavera, "perchè compriamo la moto da cross piccola così faccio i salti!"

Ne vedremo delle belle mi sa!!!

Oltre a fare da passeggero si è divertito non poco a capire i comandi della Vespa.


Un meme che gira su internet dice di insegnarer la passione dei motori ai bimbi così non avranno soldi per la droga...
beh mi sa che saremo poverissimi!!!!
Stay tuuned!

martedì 8 ottobre 2019

Esperienza incredibile per Volto!!!

Daniele e la compagna odierna....
Beh non solo di due ruote si vive e lo sa bene Volto che negli ultimi anni  (tanti... Ma non diciamolo troppo che poi fa vecchio ....:-P!!!) ha sempre gareggiato in kart.
Gli anni di frequentazione delle piste gli sono valsi vari contatti nell'ambiente, per cui ogni tanto arriva qualche occasione per provare qualcosa di un po' più strutturato di un kart...
A questo giro l'occasione è stato una giornata a Cremona ospite del Team Luzich per testare le Ferrari 458 Challenge Evo che partecipano al campionato Gt Open.

In pratica il team mette a disposizione questa giornata di test per trovare piloti interessati a partecipare con loro al campionato 2020...una sorta di trappolona per gente facoltosa.
Poteva Volto rifiutarsi?
Assolutamente no!!!
Per cui Giovedì 26 settembre ecco il nostro eroe che dopo una notte mezza insonne è davanti ai cancelli del circuito di Cremona .
La chat whatsup del team è sotto attacco...i messaggi di impazienza che ci manda sono decine...
Lo capisco, non è facile essere ai box e guardare bolidi del genere che vengono scaricati dal bilico del Team, sapendo che prima o poi qualcuno ti dirà " ehi allaccia il casco e buttati dentro!!!"
Figuriamoci quando gli assegnano l'auto e gliela scaldano di fianco.....


Per inquadrare la situazione e capire la trepidazione di Volto,  butto due caratteristiche tecniche sull'oggettino in questione.

Ferrarai 458 challenge evoluzione
Motore V8 di 4499 centimetri cubici che eroga 570 equini a 9000 giri/minuto per un peso di 1220 kg.
Aerodinamica molto evoluta.
Gomme slick racing
Direi che c'è da divertirsi eh

Finalmente è il turno di Volto che deve fare qualche giro con un instruttore che "valuti" il suo livello in modo da essere inserito nei turni di piloti di pari livello.
Ci sono quattro auto per la trentina di piloti presenti, visto che ognino deve esprimersi al proprio meglio è sensato che in pista ci siano persone dello stesso livello.
La rugiada di prima mattina rende la pista scivolosetta e il retrotreno si diverte  a fare lavorare di controsterzo chi guida, Volto suda, ma se la gode.
Al rientro ai box ci arriva la prima bordata di messaggi con le impressioni a caldo.

"Il rumore è impressionante, ma la pista è piccola per questa bimba ...
I rapporti vanno bene perché si  mette la 7° ma .. è parecchio parecchio stretta la riesci a far correre solo in due punti poi è tutto un violentare gli ingressi per favorire l'uscita , ma... detto questo... sembro un bambino in un negozio di caramelle ..."

Seguono messaggi con varie espressioni di godimento.....

Fabrizio che conosce Cremona per i vari pareggiamenti gli chiede in quali punti può far scorrere l'auto.
"Fammi sapere se quei 2 punti sono la 5 e la 7, più la 7 in auto ...credo"

Ed ecco la rispota più tecnica " La 7 super si, la 5 non riesco ancora a capirla bene perché se la lascio scorrere la velocità è parecchio alta e non riesco a mettermi in traiettoria giusta per la 6 che è da terza ma con una bella staccata
Mentre avendo meno velocità riesci a farla scorrere bene alla 7 senza impiccarti e sacrificare la traiettoria per la 8..
Comunque ridatemi quella cazzo di macchinaaaa adesso ci rifanno un altro cazzo di briefing...😤😤😤😡😡😡"

La giornata continua fra turni e briefing, e con grande soddisfazione Daniele chiude nei primi 5 a quattro decimi da un ragazzo portoghese.
Però poi arriva lui...
Il pilota di Af corse (team ufficiale Ferrari nel WEC) Giancarlo Fisichella...
Che in scioltezza entra e appoggia tre secondi a tutti.
E qui entra in gioco la mentalità racing di Volto che rompe talmente le scatole al fisico per capire dove gli guadagna così tanto che "vince" un giro come passeggero...
Conoscendolo l'avrà preso per sfinimento.
Un giro su una gt guidata da un pilota di Formula 1 é un'esperienza mistica...
Infatti non sono riuscito a strappare commenti che non fossero un condensato di suoni ed espressioni.
Tentando di tradurre, il Fisico ha una sensibilità, una padronanza del mezzo e una facilità a compiere più manovre contemporaneamente che porta la guida ad un livello superiore.

"No comment ero contento come una pasqua finché non è arrivato lui a giornata conclusa... e mi ha rifilato 3.4 secondi!!!!
Mi tira il culo ma gli ho chiesto di farmi fare un giro con lui... beh... tutt'altro sport ...è oggettivamente il suo mestiere ...
Ok è un pilota professionista, almeno nel dubbio sono nei primi 5 dietro primo degli italiani e davanti ho due tedeschi un portoghese e un inglese e ci siamo chiusi tutti in 4 decimi ..."

Ai miei occhi sia essere nei primi 5, sia prendere 3 secondi dal Fisico, mi sembra un risultato notevole.

Abbiamo anche il video on board che é bellissimo perché realizzato con tutti i mezzi a disposizione da un vero Peones, ovvero il cellulare legato con un laccio delle scarpe al roll-bar.
Lo metteremo online alla prossima puntata!!!!


Peones rules!!!
P.s.
A distanza di quasi una settimana voci di corridoio danno Volto ancora in preda ad estasi mistiche.
P.p.s.
Penso che i suoi deliri siano secondi solo alla mia invidia!!!!
E i Peones!!!

lunedì 30 settembre 2019

Il ritorno della Gialla

E dopo solo due mesi dal patatrac e con le ferie in mezzo, la Gialla è tornata al suo splendore originale o quasi.
Chicco di MGM ha fatto un lavoro colossale, perchè ha preso il meglio di entrambi i motori per realizzare il motore frankenstein finale.
Finalmente a casa!

Ma potevamo limitarci ad un controllo e rimontaggio?
Certo che no!

Per cui mentre c'eravamo via a qualche miglioria...
Per prima cosa visto l'utilizzo prettamente "sportivo", è stata eliminata la valvola termostatica in modo da migliorare il passaggio del liquido di raffreddamento e tenere il motore più fresco.
In seconda battuta è stato eliminato completamente tutto il sistema Pair di immissione d'aria negli scarichi per bruciare i residui incombusti.
Che sicuramente limita l'inquinamento...ma in una moto da pista non serve a nulla...
Per cui via tubi, valvole, lamelle ecc ecc. e soprattutto via perdite di carico per il motore.

Nel periodo di ferma la pompa freno anteriore ha perso carico...per cui sarebbe stata da revisionare.
Per mia grandissima sfortuna Chicco aveva in casa una pompa radiale braking da 19 nuova...
Visto il prezzaccio potevo dire di no?
Per cui via all'upgrade dei freni, che non fa mai male.
Anche qui lavoraccio perchè il serbatoio esterno non stava sotto al cupolino, per cui è stata realizzata una staffa ad hoc.

Nel rimontaggio Chicco ha ricontrollato lo scarico completo arrow, togliendo le incrostazioni, mettendo del grasso da alte temperature e cambiando i prigionieri di fissaggio...
Questo giusto per evidenziare la cura di ogni piccolo particolare...
Nulla è stato lasciato al caso, visto che la moto era a cuore aperto tanto vale sistemare tutto quello che si vedeva.

Adesso non mi resta che un test prima dell'arrivo del generale inverno...
Non vedo l'ora!
S



martedì 17 settembre 2019

Il dinamico duo imperversa ad Adria

La coppia che scoppia!
Domenica 15 settembre è andata in scena una nuova uscita del Team, ormai sempre più inarrestabile.
Con il sottoscritto a piedi, Tinto a Misano a vedere la MotoGP e gli altri in altre faccende affaccendati, a tenere alta la bandiera dell'essere Peones ci ha pensato il dinamico duo Davide e Pole.
Vedete voi chi fa Batman e chi Robin !!!!
Meteo perfetto, poche moto in pista, situazione ideale per una giornata fra i cordoli.
E per l'occasione Pole ha sfoggiato le termocoperte!!!
Pole e i Freni

Il motivo dell'upgrade è presto detto.
Nelle uscite precedenti Davide gli diceva "entriamo insieme e facciamo bagarre" e poi si involava sfruttando le gomme calde!!!!
Pole ha deciso di mettere fine a questa forma di bullismo e di termocopertarsi pure lui!
Siamo davvero ai ferri corti!!!!

Come da tradizione dopo il primo turno per sciogliersi un po', Pole ha dovuto mettere mano all'impianto frenante con un veloce spurgo...
Considerando che a Cervesina stava perdendo per la pista il serbatoio dell'olio della pompa anteriore, direi che i freni non gli vogliono bene....

Che la giornata sia proficua non lo dicono i ragazzi, ma le app sui cellulari.
Con massimo disappunto di Davide che si è fermato ad un ottimissimo 1,26 basso, Pole ha deciso che era il momento di giocare l'asso di briscola, facendo vari giri sul 1.25 e chiudendo con il suo personal Best di 1,25.2!!!!

E poi anche meglio!
Questo tempo, oltre a costringere Pole ad offrire da bere, apre scenari inquietanti perchè per batterlo bisogna entrare nel novero di quelli che il gas lo danno per davvero e non lo centellinano.


Posso fare una dichiarazione shock?
Non credo di arrivarci.
Altro punto a favore di Pole è che la Tuono è una moto stradale, se pur molto a punto...
Talmente a punto che perde qualche pezzo per strada...tipo la leva del cambio...
Ma sono sottigliezze!

Più in basso trovate il video della riparazione!

Non mi resta che fare i complimenti ai ragazzi per i risultati ottenuti e iniziare a pensare a come insidiarli...anche se ho come l'impressione che sia molto ma molto ma molto oltre le mie possibilità.

W il Team Peones!


P.S.
Ok il carrello, le termocoperte, i tempi interessanti, ma qui il livello di peonaggine resta sempre al top...

P.P.S.
Supportate il team! Clikkate sulle pubblicità!

mercoledì 11 settembre 2019

Gialla Recovery

Bene bene, come visto nel video di Mgm, il problema della Gialla è dato dal banco che ha avuto un'usura anomala per cui l'albero motore "balla" assialmente di qualche millimetro...
In attesa di un cuore nuovo

Visto che sono l'unico al mondo ad aver distrutto il banco di un CBR riposto il video che fa sempre piacere...

Successivamente al video abbiamo iniziato a ragionare su come sistemare la moto ed è subito stato evidente che l'unica soluzione economicamente sensata fosse quella di trovare un motore usato per una sostituzione completa.

Inizia la caccia e inziano le comiche...

Fabrizio mi ha dato un paio di contatti su Milano.
Il primo ragazzo ha un motore di scorta, si accontenta come costi...ma la prima cosa che mi dice è :" scusa ma la mia moto ha fatto 37 mila kilometri solo in pista senza dover far nulla, come hai fatto a rompere la tua...." , Ottima partenza direi!
Il problema vero è che al momento di mandarmi delle foto si accorge (!?!?!?!?) che il banco è completamente crepato....
Il secondo è un meccanico che forse ha un cliente con un motore da vendere...
Mi richiama dopo un paio di giorni dicendomi che ha un motore perfetto, ma che ha i pistoni da sostituire..(?!?!?!?).. per cui basta fare un po' di taglia e cuci con i pezzi del mio motore e risolvo.... che voglio dire bellissimo eh, ma tutto quello che risparmio nel costo del motore, poi lo rispendo in manodopera... e comunque il mio concetto di motore perfetto è un altro eh

Riparte la caccia insieme a MGM.. chiamiamo un paio di clienti, un demolitore a cui Chicco aveva venduto un cbr incidentato, ma nulla.

E via di Internet.
Trovo un motore bello garantito ad Ancona...ma è senza qualsiasi componente accessoria (alternatore, frizione ecc) e vogliono la bellezza di 1050 euro... che sono una follia...
Sento qualche altro inserzionista senza troppa convinzione e poi vedo l'annuncio di un motore ad Arezzo che mi sembra bellissimo e soprattutto è stato pubblicato da pochi minuti.
Contemporaneamente gli telefono, gli scrivo una mail, gli mando un piccione viaggiatore e gli metto la testa di un cavallo nel letto.
Giusto per essere sicuro di riuscire a far capire al povero Luca che sono davvero interessato al suo motore.
Visto che il mondo è davvero piccolo, chiamo il mio amico Alex che oltre ad essere di Arezzo è anche il responsabile dell'officina della concessionaria Ducati, oltre ad essere una gran manetta.
Così combino tutto e sabato mattina parto alle 6 per essere alle 8.30 davanti al capannone dove Luca ha una piccola officina.
In questo luogo di perdizione motoristica prepara delle special, tutte le info su http://www.ironartbikes.it/

Visto che il mondo è piccolissimo Luca e Alex si conoscono...direi un ottimo vantaggio per me.

La storia del motore è l'opposto di quello capitato a me.
Un amico di Luca ha preparato la moto per andare in pista e alla seconda uscita ha piegato il telaio in una caduta. Per cui ha venduto motore e forcellone a Luca che voleva farci una special, ma dopo più di un anno era ancora lì fermo, per cui ha deciso di salvarmi la vita!!!!

Se per il motore abbiamo parlato 5 minuti, ne abbiamo spesi di più per commentare le piste italiane e le moto che ci piacciono davanti ad un caffè e una pasta!

Ma il tempo è tiranno per cui giro l'auto e scappo da MGM per consegnare il motore prima che chiuda.
Motore portatile!

Adesso non mi resta che aspettare il rimontaggio e la verifica del tutto....

Incrociamo le dita che di sfiga ne ho avuta già abbastanza.

Ringrazio moltissimo Alex per il supporto tecnico e morale e soprattutto per venire a dare un'occhiata di sabato mattina alle 8.30!!!!!
Per molti sarebbe stata l'alba!

Alla prossima puntata.