martedì 23 aprile 2013

Motomondiale Austin: Mamma Marquez!

Allora per prima cosa questo è il post numero 100 di questa avventura...e non posso negare che mi faccia un certo effetto pensare alla caterva di stronzate che sono riuscito a scrivere :-)
E soprattutto in un così breve lasso di tempo!!!

Ma bando alle ciance ed ecco i miei soliti due centesimini relativi alle gare del motomondiale.

Premessa- Il nuovo tracciato di Austin
Se televisivamente parlando credo che sia davvero un bell'impianto, e anche come infrastrutture e sicurezza la sensazione è quella di un impianto modernissimo, il mio giudizio è  ZERO+.
Una pista dove il venerdì mattina le motogp girano in 2.10 e il sabato fanno la pole in 2.03 credo che sia assolutamente unico nel panorama mondiale.
Moltissimi piloti hanno commentato che il grip era molto scarso e c'era l'impressione di essere sul bagnato...e se pioveva come diventava...come se fosse nevicato?
Tra l'altro le continue ripartenze da fermo dopo i tornantini da sessanta all'ora, se vanno benissimo alla F1, per le moto sono un po' anacronistici. Senza contare che di fatto hanno favorito nettamente alcune moto rispetto ad altre. Bocciatura completa!

Moto3.
Una piccola considerazione, che senso ha interrompere la gara, annullarla e rifare una gara sprint di 5 giri?
Il povero Rins che si è fatto 12 giri al comando tirando come un ossesso, cosa si è meritato per vedersi annullare tutto?
Giustissima la decisione di interrompere dopo il brutto volo di Jasper Iwema, ma trovo davvero poco sensato poi far ripartire la gara. Capivo se ci fosse stata la somma dei tempi, ma una gara così sprint mi sembra solo un terno al lotto.
Per le particolari caratteristiche del tracciato è stata ancora più netta la supremazia KTM. Venerdì con poco grip si era rivisto Fenati davanti, ma appena le temperature si sono alzate ed è stato più facile per KTM mettere i cavalli per terra, le arancioni sono diventate inarrivabili per gli altri. C'è stato un momento in gara uno che le prime 9 moto erano KTM... Fenati era undicesimo e sono Miller che era ottavo aveva la sua stessa moto. Intorno a loro solo KTM..forse ma forse che i risultati dipendano dalla moto piuttosto che dai piloti , visto che Miller e Fenati l'anno scorso lottavano per il podio??!?!?
Come dopo la gara in Qatar dico complimenti alla casa austriaca, ma direi che si sta prepotentemente ritornando ai tempi della 125 dove se avevi i soldi per un'Aprilia RSA vincevi, altrimenti eri costretto a star dietro... e considerando che i nostri ragazzi non hanno sponsor alle spalle prevedo anni bui per il nostro vivaio...

Moto2.
Tutto sommato gara meno frizzante del solito. Terol si è subito garantito un vantaggio e lo spettacolo l'ha fatto il gruppo degli inseguitori. Qui il circuito ha influito meno sulle moto, visto che sono tutte motorizzate allo stesso modo. Da segnalare le rimonte di Pasini e De Angelis che pur partendo oltre la ventesima posizione sono riusciti ad arrivare nei dieci a suon di sorpassi e giri nei tempi dei primi. Certo che non si capisce come mai il giorno prima si fossero qualificati merdesimi, va bene migliorare, va bene sfruttare con maggior esperienza il degrado delle gomme...però la differenza è davvero abissale.
Peccato per Corsi che si è sdraiato nelle battute iniziali quando era nel gruppetto di testa.

Motogp.
Beh chapeau per Marquez che sarà pur il predestinato, quello che è arrivato lì perchè spinto da sponsor e personaggi influenti, ma dire che il suo talento sia assolutamente cristallino è poco.
Madonna mia come guida!!!
Non faccio fatica a dire che lui monopolizzerà il motomondiale nei prossimi anni come ha fatto Valentino nei primi 15 anni del secolo.
La gara in fondo era abbastanza scontata, già dai test di marzo Marquez volava e per tutte le prove ha schiacciato la concorrenza. Solo sabato mattina Pedrosa è riuscito a mettersi davanti a lui per il resto un dominio incontrastato e incontrastabile.
Dominio che va esteso anche ad Honda, che potendo sfruttare la maggior accelerazione, usciva dai tornantini come una fucilata rendendo impossibile alle Yamaha avvicinarsi.
Dal box Yamaha si sperava che l'aumento della temperatura previsto per domenica avrebbe aumentato il grip e ridotto lo svantaggio con Honda. Effettivamente un miglioramento c'è stato, ma non sufficiente per lottare per la vittoria.
Cmq garone di Lorenzo che ha girato tutto il tempo non lontano dal duo di testa finendo a soli 3 secondi...considerando che in prova prendeva un secondo al giro direi che sia un risultato strepitoso!
Idem per Craccillo che ha volato tutto il weekend  nonostante non avesse fatto i test in marzo.
E' vero ha fatto un piccolo lungo in gara, ma direi che la prestazione è stata assolutamente maisucola.
Stavolta pecora nera Rossi, mai in luce per tutto il weekend è stato l'ultimo delle Yamaha...vabbè escludo Smith che non conta.
Sembra che in gara abbia avuto problemi ai freni e alla gomma anteriore. Ma resta il fatto che il confronto rispetto ai compagni di colori non sia proprio rincuorante. Ma sono passate solo due gare su 18...adesso arrivano 5 classiche in due mesi dove il campionato davvero si delineerà in maniera più evidente. Ci sarà tempo per Rossi e Pedrosa di farsi valere...o di naufragare del tutto.....
Mi fa ridere che molti di quelli che due settimane fa davano Rossi come tornato agli antichi splendori e pronto al mondiale, siano gli stessi che oggi lo considerino uno bollito, incapace di settare la moto, supportato da un team di secondo piano. Scommettiamo che al prossimo buon risultato i giudizi verranno ulteriormente ribaltati? Miracoli degli esperti...
Grandissima prestazione di Dovizioso, che alla guida di una Ducati che ha gli stessi problemi di due settimane fa, è riuscito ad arrivare a lottare con Bautista e a dare 11 secondi ad Hayden.
Da segnalare anche ui soli 22 secondi di distacco da Marquez, ok è il solito secondo al giro, ma su una pista lunghissima, in proporzione il distacco era tremendamente più alto in Qatar.
Anche per il Dovi aspettiamo le prossime gare per vedere se questa prestazione non sia più frutto delle caratteristiche di Austin più che di una reale crescita di competitività della Ducati.
Plauso anche ad Espargarò che si è messo dietro ben due Motogp su una pista con due enormi rettilinei. Quando Pasini in telecronica diceva che quel telaio con un motore più competitivo starebbe davanti a molte moto ben più blasonate mi sa che ha detto una grande verità.
Non so come commentare Spies che prende 30 secondi da Iannone... spero vivamente che piste più conosciute ed evoluzioni della moto ci restituiscano il vero Ben.

Stay tuned.

giovedì 18 aprile 2013

Invidia massima...

Siamo onesti, qual è uno dei sogni bagnati di ogni motociclista, anzi esagero...di qualunque appassionato di motori?
Una propria pista personale.
E chi è che ce l'ha?
Valentino Rossi
Ma Rossi che sicuramente le risorse per farsi una pista ce le ha alla stragrande non si ferma solo a questo... ci aggiunge il lato B del bello di vivere la moto:
Condividere le esperienze con i propri amici.
Ecco un video di quello che Rossi fa al suo Ranch...una verisone riveduta e corretta alla romagnola di quello che faceva in california King Kenny Roberts
 Rossi Ranch Winter Season 3
Quando mi ci sono imbattuto non ho potuto far altro che:
a) Provare tantissima invidia per la pista
b) Provare tantissima invidia per la guida esibita da tutti
c) Provare tantissima invidia per qualsiasi cosa vi possa venire in mente.

Ovviamente c'è una forte componente di ammirazione....non sto parlando di invidia cattiva...soprattutto per la guida... guardatelo e poi ditemi se certi traversi non vi impressionano...
Però aggiungo una cosa che mi ha fatto davvero pensare...la lista dei partecipanti.
I nomi che si sentono sono per lo più noti dell'entourage di Rossi, che Pasini, Fenati, Sankio ecc siano suoi amici si sa. Idem per gli amici storici come Alby.
Però ai più attenti non sfuggirà la presenza dei due fratelli Guareschi....
Cosa mi dice questo particolare?
Che il Team Manager di Ducati Corse vada a girare nel ranch di Rossi dopo un divorzio eclatante non vi sembra strano?
A me sinceramente da molto da pensare... e non fa altro che alimentare la mia tesi che forse il peso del fallimento del matrimonio del secolo sia più sulle spalle dello staff tecnico di Ducati che non su quelle dei componenti del Team...che sono rimasti ottimi amici.

A buon inteditor...
Ci risentiamo la settimana prossima per i commenti dopo Austin....

lunedì 8 aprile 2013

Motomondiale Qatar: Ducati anni buttati!


E finalmente ci siamo!!!
Nonostante l'inverno non accenni a finire e anche oggi sono sotto ad un'acqua totale, un raggio di sole chiamato prima gara dell'anno ha rischarato i nostri tristi umori motociclari...
Ma andiamo con ordine.
Per prima cosa l'astinenza è stata ripagata con un weekend più lungo del solito...con turni anche di giovedì per compensare il fatto che la pista in mezzo al deserto è una mezza merda e soprattutto che si corre di notte.
Capisco che Meda per quattro giorni l'ha menata che il gran premio nel deserto è uno spettacolo fatto ad uso e consumo della TV, ma vedere moto che appena fuori traettoria sollevano un sabbione come se fossero sul lungomare di Rimini, fa un po' rabbrividire...
Commento per la nuova squadra di mediaset....MAMMA MIA.....
Le telecronache con Ronnie Mengo sono una cosa penosa...ha lo stesso ritmo di Leonardo Manera quando fa Petrect, meno male che ci sono gli ospiti in studio.
Si riscatta un filo in fuori giri... ma l'assenza della chioma platinata di Bobbiese è un peccato mortale. Io e Emma scommetevamo sempre sulle tonalità metallizzate a cui le nostre retine sarebbero state costrette.
Anna Capella...mah...il confronto con Alberto Porta è davvero impietoso. Non voglio infierire, ma direi che deve migliorare un sacco... o almeno far finta di divertirsi....perchè sembra costretta a star lì...mi candido volentieri a stare nel paddock per intervistare tutti eh...

Moto3.
La gara è facile da raccontare. Fuga iniziale di un gruppetto di 5 piloti scatenati che si sono battagliati fino al traguardo. Però in generale la gara è stata meno movimentata rispetto a quanto ci ha abituato la categoria. Sinceramente il fatto che 8 piloti nei primi 9 siano motorizzati KTM  da un po' adito alle polemiche sul fatto che l'azienda austriaca abbia alzato notevolmente l'asticella della categoria snaturando un po' i ragionamenti sul contenimento dei costi.
Merito loro, ma sfiga nostra che vediamo tarpate le ali di una serie di pretendenti alla vittoria, il nostro Fenati su tutti.
Nota estetica: il doppio scarico KTM è semplicemente da masturbazione!
Mi piace da impazzire!!!

Moto2:
Al solito gran categoria. Senza il buon Marquez il bravo Espargarò ha avuto vita relativamente facile....anche se Nakagami e Redding si sono fatti valere tutto il weekend.
Ohi ste moto avranno tutti i difetti del mondo, il monomotore ecc ecc...però le gare sono sempre belle da vedere.
Anche qui si vede chi lavora meglio. Nei primi 10 c'è un trionfo di Kalex, segno che sia la ciclistica da battere quest'anno e che probabilemente la Suter l'anno scorso ha vinto più per merito di Marquez che per superiore competitività della moto.

MotoGP
Lorenzo vince meritatamente, per tutto il weekend è stato l'uomo da battere. A metà del primo giro ho dichiarato a Emma che sarebbe scappato e non l'avrebbero più preso... e infatti. Troppo netta la sua superiorità in ogni singolo turno.
Però l'eroe di giornata è Rossi che ha fatto il Rossi dei bei tempi. Agressivo all'inizio ha  subito tentato di sbarazzarsi dei rivali per accodarsi a Lorenzo, l'errore in staccata per passare Dovizioso se da un lato gli ha rovinato la strategia, dall'altro ci ha regalato una gran rimonta!
Secondo me avrebbe finito comunque secondo, perchè Lorenzo ha gestito e credo che se avesse avuto Rossi dietro avrebbe tirato un filino di più.
Direi che con questa prestazione  Rossi abbia zittito tutti i detrattori che appena l'hanno visto in difficoltà nelle qualifiche del sabato hanno decretato la sua bollitura senza appello.
Fatevene una ragione, con Rossi in pista  (su una moto decente) lo spettacolo è assicurato!!!
Il suo sorriso unito allo sguardo furbetto con cui nel parco chiuso ha dichiarato "quest'anno ci divertiremo" mi fa dire che gli avversari devono stare molto attenti...
Grande sconfitto Pedrosa, ok Losail non è una delle sue piste favorite, ma ha preso paga sia da Rossi che da Marquez...che sta diventando sempre più scomodo per lui.
Notevolissimo il duello con Rossi per il secondo posto...Marq ha talento da vendere, velocità incredibile e soprattutto paura di nessuno!
Considerando che la prossima gara è ad Austin e che nei test in Texas il buon Marq ha semplicemente volato basso, non è difficile pensare alla prima vittoria in motogp per Cavroncito (come lo chiama Meda)....e qualche problema per Dani che si ritrova sempre un compagno di squadra che lo oscura.
Significativo Suppo quando dice che Pedrosa è stato per anni il reuccio del team HRC (gli anni con Hayden e Dovizioso), se non vince le possibilità le ha avute eh....Dani deve tornare convincente come l'anno scorso.
Con buona pace dei Ducatisti aizzati dalle prestazioni di Dovizioso di sabato, non capisco chi dice che  la Ducati ha fatto bene.
Sicuramente qualche miglioramento rispetto al materiale dell'anno scorso c'è, la famosa ciclistica con distribuzione diversa dei pesi provata al Mugello e mai utilizzata l'anno scorso, dei vantaggi li ha.
Voci di corridoio dicono che sia cambiato il sistema di iniezione con una nuova unità a doppio iniettore per addolcire la moto alla prima riapertura del gas.
Però i risultati sono sotto gli occhi di tutti, Iannone e Spies che in qualifica vengano battuti dalla CRT di Espargarò e dal tanto bistrattato Bradley Smith...con il povero Ben che cade malamente con la solita chiusura improvvisa dell'anteriore in frenata....
Dovi sabato ha illuso, così come ha illuso ad inizio gara ieri, ma direi che siamo allineati a quello che faceva Hayden l'anno scorso.
Vi rinfresco la memoria, l'americano rispetto a Rossi nel 2012  si è qualificato quasi sempre meglio e spesso ha avuto inizi gara scoppiettanti...per poi fare il gambero e finire dietro a Rossi in gara... vi ricorda qualcosa?
L'anno scorso Rossi ci spiegava che lui lavorava per un setting che privilegiasse la costanza delle prestazioni, al contrario degli altri ducatisti.
Direi che Dovizioso ha lavorato esattamente come Hayden2012, e infatti le Ducati sono finite in linea beccandosi 25 secondi dalla testa della corsa. Il solito secondo abbondante al giro....come si possa commentare che sia un distacco accettabile non riesco proprio a capirlo.
Per cui nulla di nuovo a Borgo Panigale, se non che Rossi può tranquillamente dire "Ducati anni buttati!"
Vedremo se le novità annunciate per luglio arriveranno e faranno fare il tanto sospirato step di competitività...
Stay tuned!

sabato 2 marzo 2013

Motogp 2013 - Sepang Test2

Bene bene, in concomitanza con il delirio elettorale si è svolta la seconda tornata di test a Sepang.
Come al solito ricordo che i test non danno nessuna certezza, ma solo indicazioni, per cui prendere per vero la sola classifica dei tempi da una visione per forza di cose limitata.
Aggiungo anche che sepang in questo periodo non è il top del meteo... e infatti nel primo e nel terzo giorno la pioggia ha guastato un po' i piani.
Dal mio punto di vista i test non sono stati così interessanti...alla fine i team hanno fatto tanti giri, in fondo i setup erano gli stessi del test1, per cui le idee sui valori in campo sono sempre quelle.
Davanti ci sono Pedrosa e Lorenzo, con il secondo più in spolvero rispetto ai primi test, e indicato da tutti come superveloce nella simulazione di gara.
Direi quindi nessuna novità.
Marquez ha mantenuto il passo dei migliori, ma anche fatto un paio di cadute. Assolutamente normale visto il suo stato di rookie. Vi ricordate le mine tirate da Lorenzo e Simoncelli il primo anno?
Rossi ha ribadito di essere a ridosso dei primi due, in fondo è stato un po' sfortunato in quanto ha avuto svariati problemi elettrici con la moto 2012 e nel cercare maggior trazione ha perso qualcosa in termini di bilanciamento.
Questa per me è una notizia con due risvolti.
Da un lato implica che Rossiè allineato alle prestazioni dei primi della classe, dall'altro significa che sta cercando qualcosa in più...ma che non sta trovando.
Per cui riuscire ad arrivare al livello dei due spagnoli non sarà per lui banale.
Per la prima volta quest'anno si sono fatti avanti i team privati.
Cal Craccillo ha fatto un tempone il secondo giorno...ma frutto di un giro secco a cercar la prestazione. Ma anche Bautista e Bradl sono stati più vicini ai primi.
Singolare il fatto che il team Gresini continui lo sviluppo in esclusiva delle sospensioni Showa...quando tutto il resto della griglia usa le Giallone Svedesi.
Al solito la parte del Leone la fa la Ducati.
I piloti ufficiali hanno provato varie configurazione di copriserbatoio per spostare il pilota in avanti modificando quindi la distribuzione dei pesi.
Dovizioso si è detto soddisfatto e in pratica ha chiuso con un distacco di circa 1 secondo dalla vetta.
Andrea si è detto molto soddisfatto, ma soprattutto ha detto che più di così con la moto attuale non si va, visto che permangono i problemi in percorrenza curva.
In pratica le dichiarazioni sono analoghe a quelle di Rossi nel biennio appena passato....e i tempi idem...anche perchè nel terzo giorno a causa della pioggia  e delle simulazioni di gara, i top rider hanno girato più piano, per cui il secondo di distacco non è nemmeno troppo veritiero....
Ma qualcosa si sta muovendo.
Pirro ha girato con la nuova moto laboratorio....che ad occhi attenti sembra avere alcuni concetti tipici della Gpzero, come lo scarico basso che spunta dalla carena.
Per tutte le analisi approfondite vi rimando agli ottimi articoli di Manziana:
http://manziana.motocorse.com/
Lo stanno iniziando a seguire in tutto il mondo, non posso certo pretendere di far meglio io...
Tornando a Ducati, vero è che qualcosa di nuovo sta girando e il nuovo corso sta iniziando a lavorare.
Il nuovo leader crucco ha dichiarato che entro fine anno Ducati tornerà a lottare per il podio...
...la stessa dichiarazione 12 mesi fa usciva dalla bocca di un'altra persona senza che la cosa si concretizzasse...e proprio per questo sinceramente non mi ha stupito per nulla il comunicato dell'uscita da Ducati di Preziosi.
Le ferie in concomitanza dell'appuntamento clou di Laguna Seca, la sparizione da ottobre fino ad ora non lasciavano presagire altro.
Nel comunicato vengono citati non meglio precisati problemi di salute....spero con tutto il cuore che sia un modo (nemmeno troppo elegante) di giustificare l'uscita di scena del Filippo Nazionale e non reali problemi, la sorte sarebbe davvero troppo ingiusta.
A questo punto non ci resta che aspettare i prossimi test, ma soprattutto l'inizio di stagione, perchè solo in quel momento tutti faranno sul serio e non sarà più possibile nascondersi!
Stay tuned!



lunedì 18 febbraio 2013

Gradi, sviluppi e implicazioni.

Bene bene bene, la stagione ha emesso il primo vagito a Sepang e siamo già immersi nel pieno delle discussioni da Bar.
La sparizione di Prezioni, da molti ritenuto responsabile e dai restanti capro espiatorio, e l'assenza del nuovo capitano Crucco a Sepang ha fatto scatenare le peggio illazioni sul futuro Ducati.
Negli utlimi giorni Motosrint sta spingendo per una moto davvero nuova che si sta sgrezzando nelle mani di Pirro e Iannone a Jerez, per una tre giorni privata di Ducati.
Sicuramente tutti si aspettano una riscossa da Ducati, perchè vederla arrancare a oltre due secondi di distacco non fa certo onore alla Rossa.
Fra i sostenitori ad oltranza del lavoro di Preziosi c'è la convinzione che anche Honda con la Rcv 213 (la mille per intenderci) sia passata da una V stretta a una V90 gradi esattamente come Ducati. Per cui, (a detta di questa corrente di pensiero) i problemi di Ducati non sono mai stati nel motore e Preziosi aveva ragione ad insistere nel mantenere fermo il desmo.
Io già da metà 2011 invece indicavo nel motore il problema principale della D16...ma non per l'angolo della V, ma per la filosofia progettuale generale che limitava il disegno del telaio.
Se venisse davvero verificato che anche Honda corre con quell'architettura credo che sarebbe ancora più uno smacco per lo staff Ducati che negli ultimi anni ha semplicemente omesso il problema portando a questo disastro di competitività.
Ma procediamo con ordine, sarò lungo ma non posso fare altrimenti.
Perchè Honda ha spinto a tutta forza su Dorna e sulle altre case per passare da mille a 800 nel 2007?
Maggior sicurezza nelle moto? Maggior spettacolo? Qualsiasi cosa vi venga in mente? Balle!!!
Il motivo era imporsi sulle altre case imponendo la propria tecnologia.
Non dimentichiamo che la stupenda Rc211 era a 5 cilindri, per cui circa 200cc per ognuno. Togliendo un cilindro dalla bancata frontale ecco a voi il motore 800 (200x4) senza dover modificare la cosa più importante in un motore quattro tempi....la testata.
Grazie a questa furbata Honda era convinta di dominare...e invece Ducati lavorò molto meglio e per i mille motivi detti da tutti mille volte, trionfò con Stoner.
Honda quindi intraprese una campagna di sviluppo mostruosa per tornare in vetta...campagna che durò fino a tutto il 2010.
Il layout del motore rimase sempre costante con la V di circa 75 gradi, mentre il numero di telai creati per trovare il giusto bilanciamento per sfruttare le Bridgestone è stato incredibile...si vocifera oltre 40 solo nel 2009-2010...
A questo punto sappiamo tutti che nel 2011 Stoner ha dominato in lungo e in largo.
Per cui eccoci con la Rcv 212 al top del suo sviluppo con il suo bel motore a V75 e cambio seamless che fuori dalle curve ridicolizzava la concorrenza.
Ma nel 2012 si ritorna alle 1000 e rumors dicono che Honda sia passata a V90 come Ducati.
A tutti quelli che nei mesi passati mi hanno proposto questa tesi ho risposto una cosa molto semplice. Perchè mai Honda dopo anni spesi alla ricerca del perfetto bilanciamento, dopo dieci anni di motori vincenti V75, avrebbe dovuto ripartire da zero?!?!!? E' completamente insensato!
Solo negli ultimi giorni mi è arrivata alle orecchie una possibile spiegazione che mi ha fatto semplicemente dire: "ma è verooooooo che ignorante che sono!!!!"
Un piccolo particolare che nessuno ha mai considerato molto è il limite di 81mm imposto dal nuovo regolamento delle mille.
Ma se si limita l'alesaggio l'unico modo per riuscire ad aumentare la cilindrata è aumentare la corsa e quindi aumentare l'altezza dei cilindri e in generale modificare le dimensioni esterne del motore e quindi occorre ridisegnare il telaio.
Ed ecco che Honda, molto probabilmente, ha capito che la V75 avrebbe creato un motore troppo alto  con un baricentro difficilmente posizionabile in un telaio.
Per cui ha aperto la V e disegnato un motore talmente compatto che per quasi due anni nessuno si è accorto delle differenze rispetto al V75-800!!!
Davvero complimenti agli ingegneri!!!
Anche perchè oltre ad essere estremamente compatto, il motore ha consentito di disegnare un telaio che mantenesse il bilanciamento della 212.
Operazione davvero non da poco.
A questo punto oltre ad inchinarmi a mamma Honda, non riesco a non collegare quando fatto dalla casa dell'ala dorata a quanto fatto da Ducati.
Ducati a questo punto ha la prova che quanto sempre detto da Preziosi, ossia che il layout del motore non c'entra nulla con le sue prestazioni, per cui che scusanti ha lo staff per la totale assenza di competitività?
Per me Honda che usa un V90 è lo smacco definitivo per chi ha gestito lo sviluppo in questi anni.
Già dal 2008 Stoner lamentava certi problemi, e lo staff ha sempre continuato a spingere sulle proprie idee, monoscocca e motore portante.
Peccato che l'introduzione del monogomma nel 2009 abbia definitivamente reso obsoleta la D16, a livello concettuale si intende.
Stoner si è lamentato che a lui in Ducati veniva risposto che non si poteva far sviluppo per mancanza di fondi, mentre con l'arrivo di Rossi si è fatto molto di più.
Ma a questo punto è così vero?
Cioè che sviluppo è stato fatto con Rossi, realmente?
Il simpatico motore V90 portante, con il suo mega carter che doveva fungere da telaio è di fatto ancora lì al suo posto. Ok si è cambiato la filosofia del telaio...ma abbiamo visto quanti problemi ha dato il posizionamento del pignone...visto che senza ridisegnare il cambio, non si è potuto arrivare al quel bilanciamento ottimale.
Per cui come siamo messi?
Siamo messi che dopo 4 anni siamo ancora qui a ritestare lo stesso materiale...o quasi.
Sicuramente a fine 2012 il cambio è stato ridisegnato, sicuramente il telaio è stato modificato, ma di fatto il tanto vociferato nuovo motore che avrebbe consentito di disegnare un telaio migliore facendo fare alla D16 quello step in avanti tanto agognato, non è mai arrivato.
Ma allora perchè è stato preso Rossi?
Se sapevano fin da subito che non avevano fondi per lo sviluppo?
Ma allora perchè sono stati spesi non pochi denari per introdurre le varie Gp11.1 e .2 e GpZero, se poi tutto era solo in funzione di arrivare a raccogliere materiale per un vero step risolutivo.
A chi dice che a Ducati non è stato lasciato il tempo di migliorare, dico che è come nascondere la Luna con un dito.
Dal 2009 ad oggi avrebbero potuto fare e disfare quello che volevano, ma la saggezza popolare ci insegna che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...
Volendo salvare lo staff tecnico, non resta che ipotizzare delle logiche di palazzo fra alta dirigenza e Sponsor che hanno portato al blocco dello sviluppo e all'attuale disastro.
Con buona pace di chi imputa tutta la colpa a Rossi-Burgess, direi che le responsabilità stanno da altre parti e molto probabilemente non lo sapremo mai con certezza.


sabato 9 febbraio 2013

Motogp 2013 - Sepang Test1

Bene bene bene, finalmente la stagione è iniziata e posso tornare a scrivere le mie insensate dissertazioni sul mondo della motogp.
Ormai avevo le ditina anchilosate per la troppa inattività, ma un blog di moto tra dicembre e gennaio è sempre abbastanza difficile da riempire!
Parto con la prima doverosa considerazione.
I test sono test e vanno presi come test!!!
Inutile girarci intorno, ma come detto da allegria Pedrosa, i veri valori in campo si vedono solo quando si fa sul serio, e cioè il primo weekend di gara.
Perchè adesso è facile nascondersi rallentando solo in un intertempo, piuttosto che girare con il motore senza limiti di consumo e togliere qualche decimo spaventando gli avversari.
Detta questa banalità, che tanto banalità non è visti i diktat che leggo in giro, passiamo all'analisi di cosa è successo.
Come previsto i test sono iniziati esattamente al punto dove erano finito il campionato l'anno scorso.
Pedrosa e Lorenzo sono gli uomini da battere. Ma per fare un po' di ordine e non buttare pensieri e sensazioni alla rinfusa, divido il commento per casa.
Il re del test Marquez...piega poco...

Honda
Camomillo ha dominato le tre giornate con facilità, addirittura andando via mezza giornata prima, a dimostrazione che Honda ha la moto più performante e che lui la guida divinamente.
Ma c'è un grosso ma....l'eletto o il predestinato al solgio di Rossi come motore mediatico della motogp, il buon Marquez, ha girato costantemente negli stessi tempi, prendendo qualche decimo solo nel terzo giorno...
Che lo spagnoletto fosse un talento lo si sapeva, ma i commenti di Rossi la dicono lunga sul fatto che il re di questi test è il numero 93.
Perchè ricordiamoci che era al debutto, mentre Pedrosa la RCV la conosce come le sue tasche.
Ci metto una birra che psicologicamente Pedrosa soffrirà Marquez, come soffrì Stoner nel 2011, a meno che lo Marq non paghi lo scotto dell'apprendistato con qualche caduta di troppo ad inizio campionato.
Da sottolineare che al solito Honda ha due pesi e due misure. Se le moto del team Repsol volano, le altre vanno bene, ma sono uno deciso step indietro.
Piccola cattiveria...siamo sicuri che Honda e Dorna stiano rimpiangendo il caratterere sociopatico di Stoner? Naaaaaa

Yamaha
In casa Yamaha tutti si chiedevano il livello di bollitura di Rossi...che chiudendo ad un decimo da Lorenzo, campione in carica al sesto anno consecutivo sulla M1, dimostra che il tempo in cui verrà servito a tavola insieme alla lingua e al purè è ancora lontano.
Jorge ha fatto il suo dovere lavorando al massimo. Rossi ha commentato la simulazione di gara del Maiorchino come di un livello superiore a quello che può fare lui....e questo non è poco.
Al solito vedendo quanto vola la Honda,  Lorenzo si è detto non soddisfatto dei progressi della moto 2013. Ma al solito i test sono test e 12 mesi fa Jorge diceva le stesse cose...e il mondiale l'ha vinto lo stesso.
Rossi ha lavorato sodo, non ha cercato il tempo sensazionale nei primi giorni ed....è tornato a sorridere. Ritornare immediatamente nel gruppo che conta non era affatto banale.
Rossi torna a divertirsi e a anche noi!
Come l'anno scorso il livello globale delle Yamaha è allineato. Nel senso che a parte il debuttante Smith, anche Craccillo ha girato bene risultando il primo dei privati e non un distacco limitato.

CRT

Un anno fa nasceva questa categoria...e prendeva 5 secondi al giro...oggi il distacco si è dimezzato.
E Sepang con i due lunghissimi rettilinei separati da un tornantone è quanto di più penalizzante ci sia per un mezzo che ha 40 cv in meno della motogp.
Certo togliere un secondo quando te ne mancano 5 è tremendamente più facile di toglierne uno quando ti manca solo quello...ma lo sviluppo è fatto da piccole factory e anche nel caso della Aprilia-ART, non stiamo parlando certo di budget faraonici e schiere di ingegneri...credo che nel corso dell'anno vedremo ulteriori progressi, soprattutto se davvero arriverà una gomma posteriore dedicata alla categoria.

Ducati
A proposito di togliere un secondo quando te ne manca uno...e invece ne aggiungi uno e vai a due.
Sulla Ducati si sta dicendo di tutto di più. La verità di quanto successo in questo ultimo anno, la sapremo fra dieci anni, quando usciranno le biografie dei protagonisti della vicenda....
L'unica cosa vera e incontrovertibile è che Rossi è ancora uno dei quattro dell'ave maria e che la lista dei piloti che salgono sul cancello rosso e non ci cavano un ragno dal buco si allunga sempre più...
Ok, non hanno praticamente portato novità, per cui se la moto andava male a Valencia non è che oggi possa andar meglio, ma nel mentre la concorrenza è andata avanti.
Tristissimo il fatto che i piloti dicano da anni le stesse identiche cose senza che nulla porti reali miglioramenti. Doppiando l'intervista di Dovizioso con la voce di Rossi si ritorna indietro di due anni. Stesse parole, stesso sconforto.
Pur godendoci un po' da ultras Rossista, credo sinceramente che Ducati e i suoi estimatori non si meritino la dirigenza che ha guidato la barca verso questo disastro. Schettino è un principiante a confronto.
Nella mia mente si forma sempre più il pensiero che il voler Rossi a fine 2010, sia frutto di un ragionamento a tavolino che riteneva Rossi molto superiore a Stoner e che l'arrivo del pesarese potesse mascherare le lacune di budget e tecnologia di Borgo Panigale. Quando è stato palese che Rossi non poteva far nulla col materiale a disposizione è iniziato il tracollo, visto che non c'era la possibilità di fare diversamente.
Per tutto il 2012 abbiamo ascoltato dichiarazioni sugli step che avrebbero portato alla moto definitiva, all'introduzione del nuovo motore o quanto meno della nuova iniezione e gestione elettronica. Di fatto nel primo test 2013 i piloti in coro ci dicono che stanno riprovando (ANCORA?!?!?!!?) il materiale presente in casa, per capire se sia stato provato male in preda alla frenesia del miglioramento. Pensiamo seriamente che un forcellone con rigidità diverse o una centralina spostata in avanti possano togliere un secondo e mezzo!?!?!?!?
E che nei mille test del 2012 non se ne fossero mai accorti?
Secondo me la salita per tornare alla vetta è lunga e diventa ancora più lunga senza un management con le idee chiare.
I detrattori della Rossa dicono che in questi anni i giapponesi hanno spinto talmente in alto l'asticella tecnologica che Ducati non ha più i mezzi per costruire una moto vincente. Spero vengano smentiti.
Anche perchè come Rossi non ha disimparato a guidare al Top, non credo che Dovizioso da uomo-podio sia diventato uno da decimo posto, e Iannone ,che si è messo dietro varie volte Marquez, non sia uomo da finire dietro ad una crt....
Ciabatti , Direttore sportivo di Ducati Corse, ha dichiarato che nella seconda parte di stagione si vedranno i miglioramenti....speriamo, come lo speravo nel 2012 e nel 2011...
Chiudo con una provocazione...

Visto il costante calo di competitività della Ducati dal 2007 in avanti, siamo sicuri che Stoner rimanendo in Ducati avrebbe fatto così diverso da quanto portato a casa da Rossi nell'ultimo biennio?
Sinceramente per me no e a quelli che dicono che Stoner vinceva con la Rossa, dico che l'ha fatto nel passato remoto, perchè nel mondo delle corse due-tre anni sono come 50 nella vita reale. Altrimenti potremmo dire che la MV sarebbe competitiva in Motogp...ohi con tutti i mondiali che ci ha vinto Agostini!?!?!??!? :-P
Ma con i se e con i ma la storia non si fa....
Al prossimo test!

martedì 27 novembre 2012

Vado a prendere un caffè...

Mucca estratta dal garage...
Domenica 25 novembre...
Come scritto nel precedente post, l'ultimo periodo è stato densissimo di novità... con il trasloco di Emma e l'organizzazione del mio trasferimento in quel di Genova ad assorbire ogni minuto libero.
Per cui tra un cazzo e un mazzo mi sono svegliato domenica mattina con uno strano prurito al polso destro....
La parte sana della mia mente è partita subito con mille motivazioni: "Ma dai il cielo è grigio, ma dai c'è freddino, ho dormito poco, ho poco tempo...ecc ecce"
Ma il malato che c'è in me ha prevalso..sono o non sono un Motardo??!?!!?
E cosa sarà mai!!! Vado a prendere un caffè e poi torno per pranzo...una cosa da pensionati!!!
Per cui esco dal letto a fionda ed estraggo dall'armadio l'attrezzatura invernale.
Bardato di tutto punto salgo sulla Mucca e vado a fare il pieno.
Resta solo un dubbio...ma dove vado?
Mi torna in mente che da gennaio sarò in terra straniera...lontano dalle strade che tanto amo...ma allora, visto che poi il meteo non è così malaccio, perchè non dar loro un degno saluto?
Per cui entro a cannone in autobahn direzione Bologna, così risparmio tempo.
Esco dalla tangenziale alle 12 e via per Farneto-Botteghino di Zocca-Pianoro.
Ed eccomi sulla Futa-Futa.
Nuvole, sole, luce, ombra, nebbia..
Il traffico è pressochè assente e le condizioni dell'asfalto non sono male...anche se qualche chiazza di umido fa sì che occorra tenersi un po' di margine...ma nulla che infici il piacere di guida.
E infatti in quattro curve mi tolgo di dosso la ruggine e mi diverto a brutalizzare la manopola destra per sentir ruggire il simpatico Leovince...
Penso che le tre auto che ho incrociato stiano ancora ridendo per la faccia da ebete che sfoggiavo dietro al visiera....
Piega di qua, piega di là, dopo Monghidoro l'asfalto si fa via via più umido e infatti arrivo allo Chalet in un'atmosfera da film horror...
Il vento fa passare le nuvole velocissime sul piazzale in un gioco di sole, nebbia, umido, caldo tutto insieme.
Come promesso caffè e fetta di torta,  telefonata di rito alla mugliera che mi da del pazzo ridendo...
Mucca in vetta!
Mi preparo a scendere verso Monterenzio e sono felice di essere sul versante del sole, infatti la strada è in condizioni eccellenti e mi godo la mia discesa in assoluta assenza di traffico.
Una figata!
Arrivo a Bologna e rientro a Ferrara per la porrettana, dove tra l'altro seguo per qualche km un ragazzo su una special cafè racer su base Bmw R70/5 con tanto di gomme rigate...fighissima!
Peccato che non sia riuscito a fermarlo per fare due foto alla nonnetta!
Arrivo a casa, stivo in garage la Mucca, non senza darle una pacca di approvazione sulla sella, e come da programma, dopo 210 km in meno di tre ore, mi siedo a tavola.
Un signore direi!

La stagione motociclista 2012 si chiuderà qui, sicuramente fino a fine anno qualche giretto cittadino lo farò, ma nulla che sia degno di essere raccontato in un post.
Fra poco arriverà la neve sulle alture e fino alla primavera sarà difficile girare...
ah ma dimenticavo nel 2013 sarò immerso nel mite clima Ligure...vuoi mai che si riparta prima?!?!?!
Anche perchè ci saranno nuove strade da scoprire, amici da conoscere e tour da raccontare!!!
Stay Tuned!