lunedì 9 agosto 2021

Martedi Motardo

È quasi un onore poter buttare giù 2 righe per il blog, bene dai mi presento mi chiamo Manuel ho 38 anni appassionato di moto e meccanica, faccio parte dei peones divisione motard.
Mi arriva il solito mess di Luca... ma se martedi ci facessimo un Pomposa solo tecnica??
.... manco finisce la frase che stavo già mettendo la tuta nella borsa..

Manuel Pronto a scaldare le moto...

Arrivato  il martedì.. puntuale come un prete la domenica mattina, si carica, colazione, autostrada e tra una cazzata e l'altra in poco più di un'ora siamo già in circuito..
...umm profumo di "casa"...

Solita piazzola tecnica, vicina ma non lontana, all'ombra ma al sole, in 6.4 secondi montiamo gazebo, sedie, tavolo, scarico moto, borse borsine borsoni, che Ikea levati subito..

Già l'adrenalina inizia a pompare nelle vene, mi rilasso, faccio un po' di riscaldamento e stiramenti, mi svago con i controlli del caso, pressione gomme, riscaldo le moto con un certo look peones,  un po di clik qua la... e via

È arrivato il momento, tuta, casco guanti....

...Luca...quale vuoi... uguale mi dice, anzi prendi Red 2 che ha il cambio elettronico....cosi puoi fare il maiale...

Con un sorriso a 86 denti me la ghigno sotto i baffi...

Via... entriamo... ci saranno a dir tanto 10 moto in tutto... faccio un paio di curve, trovo la posizione,  zigzago un po, un paio di frenate per scaldare i dischi... basta, gas a cannone... BRAAAPPP BRAAAPPP, 2 , 3 , 4 giri asfalto perfetto, un po sporco fuori traiettoria ma fa niente.
Finita sessione, non voglio spararmi subito tutte le cartucce.

Riposino, relax, acqua....tanta acqua... tolgo un altro paio di clik sulla forca, mi saltella un po' a metà curvilineo.

Peones Paddock

Rientriamo, ora ce un po di traffico, un paio di ducatoni old , un paio di r6, un po di gente targata alle prime armi e un tizio con un kawa 400 con cui inizio un po di bagare, ci passiamo e ripassiamo varie volte, sto godendo come un riccio, lo infilo pure con un paio di traversi in puro stile motard.... esco sono cotto, non voglio stendermi...

Torno al campo base ma sento uno strano rumore... ho rotto un raggio... e va be, poco male.

Altro giro altra corsa, rientriamo, ingarelliamo tra di noi, Luca sempre bello pulito rotondo, io scomposto, sporco, insomma... un maiale.
Curvilineo, 2, 3, 4, 5, staccatona, quinta seconda in una frazione di secondo, posteriore di Luca bloccato a un metro da me... mi guardo il suo dritto in diretta, lo scarto, punto la corda della curva, non lo vedo più, in uscita  alzo lo sguardo e lo vedo uscire dalla campagna... va la... nulla di grave, solo un po di jolly giocati... basta, meglio uscire.

Dai su, facciamo l'ultima e poi pesciolini, entriamo, ora la stanchezza e il caldo si fanno sentire, dopo un paio di giri Red2 inizia a scoppiettare molto più del solito... strano... molto strano, rampino, curvilineo, apro 3, 4, BRAA BRAA, poi silenzio... morta...OOOH CAZZO... butto giù 2 marce cercando di accenderla al volo... niente morta.

Bellissima!

Alzo la mano, mi butto giù di traettoria, sono confuso, mille pensieri, candela scopiata, statore cotto, centralina.... bestemmio mentre spingo, boia quanto pesa...

Tornato alla base con la coda tra le gambe inizio a ragionare a mente fredda... finita la benza...

Ooookkk è ora andare!!

Tra una risata e altra carichiamo il campo profughi che ci aspettano 2 pesciolini fritti e del buon vinello, gran giornata.
Ora nel mirino ce Castelletto, una pista sacra per il motard... ho già la scimmia... 

Alla prossima!!!!

Pesciolini!


venerdì 6 agosto 2021

Grazie Vale!


Dopo l'annuncio del ritiro il web é invaso dai peggio coccodrilli sulla chiusura della carriera di Rossi.
Normale, scontato.
In fondo per molti era già anni che la carriera aveva preso le sembianze di una passerella di una leggenda vivente.
Gli inglesi da anni lo chiamano GOAT Greatest of all time.
Per me é diverso.
Lo vidi la prima volta intervistato alla rai dopo il primo podio in 125...mi innamorai di quel ragazzino palesemente patacca romagnolo.
Poi la favola delle vittorie nelle varie cilindrate, addirittura vincere la 8 ore di suzuka facendo meglio (molto) di chi quella moto la guidava nel mondiale...
Gli anni bui in Ducati.
Le fatiche per tornare grande culminate con la grande lotta del 2015.
Aldilà delle polemiche che oggi lasciano il tempo che trovano, a Valencia 2015 si é rotto l'incantesimo, di un motociclismo ancora romantico, fatto di piloti e di rivalità.
Non sono più riuscito a seguire le gare con la stessa intensità e aspettativa.
E credo che questo valga per tanti amanti del motociclismo che in quei vent'anni avevano vissuto in una bolla creata dalla magia di Rossi.
Non nego che da allora guardo con molto più interesse la Moto3 alla ricerca di un qualche ragazzino che mi faccia perdere la testa come fece Vale.
Per cui oggi non sono triste, sono felice che un "amico" dispensatore di mille emozioni, abbia chiuso una fase della sua vita e sia pronto ad aprirne una nuova.
Grazie Vale.


martedì 3 agosto 2021

Peones Scatenati....

Oggi grande attività del team su due fronti.
Il gruppo motard presente a Pomposa in grande stile come suo solito.
Mentre il gruppo velocità ha debuttato a Misano... e quanlcuno non si è stancato molto...


 E io in ufficio....


giovedì 22 luglio 2021

Spaghetti Connection!

Volto mostra il paddock "gemellato"
E anche questa volta siamo riusciti a tirar fuori il coniglio dal cilindro.
Verifica del calendario, giro di messaggi pazzi ed eccoci a Lunedì 19 luglio, non dico al gran completo, ma sicuramente messi giù per bene.

La formazione comprende i tre Furgonati Davo,Volto e il sottoscritto, Pole direttamente in moto, Stefano che arriva da Milano pur di non stare lontano dalle 300 e Save che oltre a noleggiare per la prima volta una 300SS ha pensato bene di fare un bel corso di guida con Bierreti.


La collaborazione con il Team vero prosegue, infatti mettiamo il gazebo all'interno della loro area, così stiamo tutti insieme, anche se impegnati in modo diverso.

Il principale protagonista è stato il caldo...anzi il caldo fottuto...visto che ho speso più di acqua che di benzina....
Tralasciando la pura cronica delle entrate e uscite, ci sono alcuni flash che vanno sottolineati e che danno il senso a perchè ce la ghignamo così tanto quando siamo insieme.
Con Volto, Stefano e Save


1) Dopo qualche turno siamo arrivati alla conclusione che se mettiamo insieme le parti migliori di ognuno di noi, possiamo arrivare a tempi da professionisti.
Per cui Prendiamo l'uscita e l'entrata dai box di Volto, le prime tre curve mie, il curvilineo di Pole con staccata relativa e fine giro di Davo ed ecco che l'1.0 tondo arriva...
Non so perchè ma Volto non l'ha presa benissimo..
..ma ohi un pizzico di goliardia non guasta eh....
E poi siamo o non siamo famosi per essere persone bruttissime?
E cmq come rientra ai Box Volto nessuno mai!



Volto, Davo, Pole e uno brutto!

2)Stefano con la sua R3 era contentissimo del passo che stava tenendo.
Poi ha pensato che imitare Volto del 2020 e sdraiarsi senza danni alla staccata in fondo allo storto (perchè a Pomposa di dritto non se ne vede)...
... poteva essere un'opzione vincente...
... oddio il semimanubrio sinistro non l'ha pensata allo stesso modo, ma  sono dettagli.
Un plauso al fatto che in 10 minuti è stato sostituito il semimanubrio e la moto era di nuovo pronta e un altro a Stefano che è rientrato ed ha girato bene come prima..

3) Grandissimo Saverio che alla terza uscita in pista della vita, mai visto una 300, si è messo a studiare con il pilota Alessandro Agostini e turno dopo turno ha iniziato a trasformarsi in uno serio.
Logico che per trasformare un omone come Save in un pilota fatto e finito non bastano 4 ore, ma gli oltre 12 secondi di differenza fra il primo e l'ultimo turno non sono davvero banali.
L'ennesima prova provata che i corsi servono!

4) Il caldo mi ha fatto bere circa 4 litri d'acqua, e ho tentato anche di migliorare le mie prestazioni con un rimedio segreto di Bierreti....
...l'acqua di bellezza ai frutti rossi... direi però che non sia servito...o meglio non ho visto nascere aureee di magia intorno a me...
Poi potremmo disquisire a lungo sul perchè Franco abbia estratto dal camion del Team un'acqua del genere.....
.ma direi che Giulia ha qualche responsabilità in merito.....
E poi non sono bello ma piaccio (cit.) :-P








5) Arrivati alla pausa pranzo eravamo brasatissimi tutti.
Rispetto al solito non abbiamo girato molto...più o meno abbiamo fatto 5 turni, ma i 36 gradi non favorivano la prestazione e soprattutto combattevano con la nostra forma fisica da piloti professionisti con un radioso futuro alle spalle....
Io e Pole abbiamo dichiarato forfait, Davo e Volto invece erano convinti di rimettersi la tuta dopo la pausa pranzo..
Pausa pranzo che abbiamo rimediato in una rosticceria vicina con una robusta porzione di Spaghetti alle Vongole per tutti....
...diciamo che quelli hanno messo la definitiva parola fine alla voglia di girare....

"Spaghetto Time!"

6) Alle 14 qualche temerario ha preso a girare. 

La bellisisma R3 di Alessandro
In primis Alessandro che con la sua Bellissima R3 da allenamento si è messo a martellare in tempi per noi ben poco avvicinabili...
E ben poco avvicinabili anche per un ragazzo con un'altra R3 bombardatissima e bellissima nella sua carena arancione, che ha provato in vari modi a stargli dietro per capire qualche traiettoria.
Ma mentre guardavamo dal muretto questa sfida ci ha colpito un pilotino in sella alla sua minigp che girava come una furia.
Momento esaltazione quando ha tirato una staccata micidiale al tipo della R3 arancione frenando almeno 40 metri dopo di lui a fine Curvilineo.
Sul muretto abbiamo fatto la Ola e ci siamo abbracciati!
Dato che sono sempre uno abbastanza introverso, sono andato a complimentarmi con il bimbo e il padre al loro furgone...e ho scoperto un paio di cose interessanti.
Il simpatico dodicenne è Gabriel Tesini, anni 12...campione italiano ed europeo minimoto del 2020.... e attuale secondo in classifica al primo anno in Minigp... mi sa che sia da tenere d'occhio...
La seconda cosa è che quella minigp da allenamento è un 50cc con 14 cavalli (QUATTORDICI) e lui con quella girava di passo in 1.04 alto/1.05 basso...in pratica i miei stessi tempi col CBR....
Dopo questa scoperta abbiamo tutti valutato di mettere annunci di vendita su Subito e chiudere baracca...
Davvero bravissimo.

Chiudo con un videone della giornata che mostra un po' tutti. 
Non ho fatto chissà che editing perchè il tempo è tiranno, ma mi perdonerete.
Adesso per i Peones di profila un agosto intenso per cui ancora più del solito:
Stay Tuned Stay Peones!

Questo è il link diretto al video APRILO SU YOUTUBE












lunedì 12 luglio 2021

Marchiamo il territorio!



Manu e Ice, hanno pensato bene di andare a provare i CRF al circuito Extrema Kart di Finale Emilia.
E' giusto variare un po' no?
La pista è piccolina, gira moooltooo a destra...ma moooltooo, però è un buon allenamento per i motard.
Potevano i nostri due eroi non fare la peonata di Marcare il territorio?
Certo che no!
Per cui ecco comprarire sulla colonnina dell'elettricità del paddock il nostro arrogante adesivo del Team!
Non resta che vederese rimarrà a imperitura memoria delle Gesta dei nostri Motardi!

Alla prossima...
...Che non sarà fra molto

lunedì 5 luglio 2021

Le scarpe nuove della Titty Ep.1

Qual é la prima cosa da fare al cambio gomme?
Fare una Futa col Tinto!!!
Lo sanno tutti, mica è un segreto.
Per cui mercoledì ho ritirato da Mgm la Titty in splendida forma.
Ho montato le Metz M7RR, cambio olio e filtro e cambiate le pastiglie anteriori.
Purtroppo le mie adorate Braking Cm55 non erano disponibili per cui ho seguito il consiglio di Chicco montando delle SBS Sinterizzate.
Mi scuso coi lettori per questa imperdonabile mancanza di precisione nel modello delle pastiglie, ma la cosa importante è che non sono finito dentro una scarpata, per cui frenare frenano bene!
Giovedì solito incontro a Bologna in zona Bellaria e via per raggiungere Pianoro e la Futa.
Già nell'uscire dalla città avevo un certo sorrisetto.
"Mammia mia se sembra leggera sta moto!"
...e man mano che ho macinato km e soprattutto una volta arrivato in montagna il mio sorriso si è allargato fino alle orecchie.
Per cui "Mamma mia che belle gomme ste M7"!
Rispetto ai soliti profili di Metz e Pirelli le ho sentite molto più appuntite.
Infatti andando a spulciare la scheda tecnica sul sito Metzeler, aldilà delle presunte prestazioni sul bagnato (che spero di non provare mai...) puntamo molto sulla maneggevolezza.
Infatti la moto è rapidissima nello scendere in piega e una volta arrivata all'inclinazione desiderata "gira un sacco".
Per questo mi sono dovuto ritarare perchè rispetto alle tonde Rennsport arrivavo alla corda sempre in anticipo.
Una volta capito il giochino il kawino sullo stretto diventa davvero un'arma, con cambi di direzione velocissimi e pieghe da paura.
Questo comportamento a me piace da paura, ma mi viene anche da dire che non sia una caratteristica adatta a persone poco esperte che non la sappiano sfruttare.
E lo dico per due motivi.
Il primo è che la maneggevolezza se da un lato consente inserimenti fulminei, dall'altro da meno sensazione di stabilità, che capisco possa disorientare.
Secondo motivo i profili molto appuntiti dell'anteriore tendono maggiormente a scalinare ed appiattirsi in caso di guida autostradale/cittadina.
Per cui per me che uso il kawa poco e sempre per giri spensierati non è un problema, per chi usa la moto come commuter per andare al lavoro c'è il rischio concreto di trovarsi poi con gomme scalinate che danno ancora di più una sensazione di insicurezza.

A questo punto non mi resta che portare la moto in pista per fare il report finale delle scarpette nuove della mia ceneren...moto della scuola guida :)

mercoledì 30 giugno 2021

Pomposa Racing by Tinto!

Tinto e la n.8!
La sequenza primavera/estate/autunno/inverno/primavera precedente è stata una discreta cacca e quando a Maggio il Capo della Setta propone la pomposata con i 300 a nolo dico subito sì.
Anche perché tutti gli altri Peones sono ormai depeonizzati e sono rimasto l’unico con una moto “leggermente” stradale, quindi il nolo dei 300 con l’assistenza “professionisti like” è veramente ottimale.

Se non fosse che ha un terribile difetto:
girando ad armi pari non ho più le scuse “peso 100 Kg più di voi”, “ho le gomme da Caponord e ritorno”, “non posso piegare di più perché sfrego i cilindri”...

Sono irrimediabilmente il più lento e senza scuse.
Vabbè, tanto non ho reputazioni da difendere.
(Esagerato! nota di Simo)

Essendo in attesa che il Generale Buttiglione decida quando sarò abbastanza vecchio da poter essere vaccinato penso: sicuramente la data in cui mi convocheranno andrà in conflitto con la pomposata.
Nel frattempo decido di iniziare una sequenza di mal di gola/tosse/raffreddore/pausa/mal di gola/tosse/raffreddore/congiuntivite/tosse che rischiano di farmi saltare sia il vaccino sia la pomposata. Sì perché ovviamente l’appuntamento per l’agognata puntura è proprio il giorno prima.

Alla fine, complice una pillola miracolosa, guarisco(*) in tempo per farmi bucare e, mentre buona parte dei conoscenti si prenota un ricovero cautelativo per i giorni seguenti e prende una tonnellata di tachipirina propedeutica a un trapianto di fegato, io preparo la borsa per andare alle moto, alle moto!

E voi ci riuscite?
Mi trovo con il peone Stefano detto “il Bastardone” all’Atlantic di Ferrara di buon ora: perfetta per trovare un bagno lindo dove provvedere alle ultime limature di peso in previsione della gara.
Partiamo sulla sua ineffabile Croma marrone verso la destinazione: in viaggio c’è tempo di notare come i veicoli di trasferimento prediletti dal Team siano dei Fiat maggiorenni, dal gusto vagamente rumeneggiante.

Arriviamo sul posto, iniziamo a spogliarci, a tirare su gazebi, raccogliere denaro per beneficenza etc etc e dopo non molto siamo dentro.
Io scelgo stavolta una R3 col cambio stradale e il numero 8, in onore del mio primo datore di lavoro. Nonostante la posizione più caricata della Kawa dell’anno scorso, la forma fisica indecente, vado benino e mi diverto, dimenticando subito il poco male al braccio sinistro.
Il circuito è la versione lunga, che mi toglie un tornantino molto ostico sostituendolo con una bella curva a destra e una curvilinea sequenza a seguire.
In uno dei primi turni riesco quasi a impensierire uno del gruppo, quindi sono moderatamente soddisfatto.

Un eroe dei nostri tempi
Ma a darmi gioia c’è l’ineffabile Marzio: uno che gira con una moto vintage tutta pittata alla stessa velocità a cui giro io con lo scuter nel parcheggio sotterraneo della mia azienda.
Dove gli architetti che hanno deciso di fare tutto openspace (nel 2019… quando ormai anche i muli hanno capito che sono pessimi) hanno pensato di ricoprire il pavimento con una vernice che deve essere stata progettata per impedire ai gechi di salire sui muri.

Insomma Marzio gira così fermo e, con orgoglio, ci tiene a far sapere a chi lo sorpassa (tutti) come si chiama tramite una enorme scritta sulla schiena. Se io andassi come lui la scritta la vorrei anche io, ma sarebbe “Casadio” oppure “Volto”, insomma non girerei mai così a mio nome!
Che poi, scherzi a parte, era davvero pericoloso in certi momenti.

Con l’andare avanti delle ore la stanchezza si fa sentire, per fortuna (...) che si gira a turni e ho delle pause diciamo provvidenziali.
Durante le quali ci si attacca ai frighi del bastardone e del capo-setta come a dei salvavita.
Purtroppo sono terribilmente lento non solo nei tempi sul giro, dove il solito bastardone mi strapazza andando via nonostante i suoi 40 kg in più, ma anche a fare tutto, a muovermi sulla sella, a cambiare assetto, tanto che giro quasi sempre larghissimo e lontano dal cordolo perché sempre in cronico ritardo.
(mah a guardare video e foto non sembra eh...Nota di Simo)

Tinto non riesce a guardare cosa ha davanti...
La fine dei giochi arriva quando ormai sono in apnea, è il momento del piacevole relax, del “sono riuscito a esserci nonostante tutto” e poi dell’aperitivo offerto dai nostri adorati “meccanici”.
A seguire un fritto di pesce prima di ripartire sui mezzi rumenici verso l’Atlantic, dove c’è tempo per un gelato, per attaccare l’adesivo del Team sulla Picanto e ripartire verso Bologna.
Finito di disfare i bagagli e la doccia, mi sdraio sul letto e ho ancora le pulsazioni ben sopra i 100.
Meno male che anche oggi sono morto domani!




Certo se riuscissi a ingarellarmi con qualcuno(**) mi divertirei di più, ma comunque è sempre una cosa utile anche per la guida stradale (ormai rara pure quella, però…) e quindi corre l’obbligo morale e anche immorale di ringraziare il Capo per lo sbatti organizzativo e per aver provocato tutto questo ambaradan di benzine e gomme bruciate, grete piangenti, cazzate e compagnia di anziani che fingono di non esserlo :-D


(*) due giorni dopo la pomposata mi sono riammalato

(**) se Marzio facesse un corso, magari…. ( Nemmeno dopo 3-4 corsi... Nota di Simo)