Come si vede dalla mappa ufficiale del tracciato tutte le ipotesi di ingrandimentro a lato della curva 1 erano fandonie.... La 1 invece che raccordarsi con il rettilineo esterno diventa molto tecnica e a raggio variabile e collega con il rettilineo che portava dal tornatino alla chicane rossa, che ahimè è scomparsa. La 2 è una grandissima parabolica che immette in un tratto abbastanza Stop&Go che continua fino alla staccata secca della 5 che immette su quella che una volta era il secondo rettilineo.
Da qui parte il punto nuovo con la 6 che immette nel tratto "montano" o "NurburgRing de Noartri"e la dopo la 7 andiamo ad immetterci in un raccordo che collega con l'unica parte del tracciato che non è stata modificata. La 9 è la vecchia curca cieca, ma ci si arriva con parecchia spinta in più, C finale e via con la destra che immette nel rettilineo finale.
Da 2,7 a 3,8 km, più o meno nello stesso spazio...
Con tutta l'ansia che avevamo abbiamo ovviamente divorato i video dei giornalisti che circolano in rete ....ma non è che questa cosa ci abbia reso così felici eh...
Oddio che la pista "seria" più vicina da casa riapra è una bellissima cosa, ma il nuovo tracciato lascia un po' di perplessità...
In generale che il rinnovamento parta dall'esigenza di portare gare di auto in Polesine era assodato. Però diciamo che sia nell'intervista con il designer Jarno Zaffelli, che in questo video, è assolutamente palese che le moto e soprattutto la loro sicurezza sono state considerate in maniera molto marginale....
Questo video essendo il più lungo, è anche quello dove si vede maggiormente la pista. Essendo sia i due prorietari che l'intervistatore dei piloti di auto...è logico che i commenti di esultanza sono legati alle quattro ruote.
In generale devo dire che la pista mi piace, sicuramente ci sono zone estremamente più interessanti di prima e altrettanto sicuramente il banking accentuato di certe curve, e quel minimo di variazioni altimetriche che sono state aggiunte, hanno alzato il livello della pista non di poco.
La curva 1 che stringe un sacco, la 2 molto parabolica, il tratto finale molto più veloce, pur se immutato, sono i punti che mi hanno colpito di più.
Però ci sono vari però.
Per prima cosa in molte uscite la via di fuga è davvero risicata e con molti muretti nei paraggi.... Vero che dipende dalla velocità di percorrenza e già prima negli high-side al tornatino si rimaneva dentro la pista, però il dubbio che si possa scivolare contro un muro c'è.
Nel video parlano con entusiasmo massimo della parte "montana", onestamente a me sembra un misto fra Macau e il TT... e se probabilmente nel farlo ci si esalterà tantissimo, mi è subito venuto il dubbio di cosa succederà in quelle giornate con 40 moto in pista, tutti di livello diverso, quando già prima c'erano degli atteggiamenti al limite del penale... La staccata della 7 è molto secca e senza praticamente vie di fuga...non vorrei mai trovarmi ad inserire mentre un diversamente-peones tentasse un sorpasso alla brutto boia....
Boh non ci resta che sperare nella fine della zona rossa e andare a provarla.
1) Gli amici di Bierreti hanno rinnovato il parco moto!!! Siamo quasi in soggezione adesso nel noleggiare mezzi tanto leccati!
Ma ohi ci toccherà andare a Pomposa a provarle!
2) Stiamo affilando le armi in vista dell'apertura della Stagione. Io ho ancora il cbr in attesa di finire il lifting solo pista. Pole sta facendo in intervento di super upgrade della TUono... Ice e Manuel hanno venduto la Milfona in attesa di ancora non si sà... Il ducatone è in fase di restauro per essere ancora più in forma per le lunghe trasferte che ci attendono...
3) Incredibilmente stanno completando i lavori ad Adria! per cui prima o poi riusciremo ad andare a porvare il nuovo layout che sta creando tantissime polemiche online.
Sicuramente è un tracciato pensato per le auto. Sicuramente dalle immagini ci sono alcuni punti in cui non sembra che ci siano grosse vie di fuga per le moto... Ma al solito se non andiamo a provarla non possiamo sapere se sarà tutta questa attesa sarà ripagata o sarà una delusione.
Ovviamente il tutto covid permettendo...che diciamo non sta aiutando le pianificazioni! Gaaasssss!
Nonostante il boicottaggio di Facebook e Google ai danni di questo blog, il sopraggiungere del generale inverno e della seconda ondata della pandemia, le attività del team continuano e siamo tutti più o meno impegnati alle attività di garage...
Per quanto mi riguarda ho al solito sfogato le mie voglie represse di shopping con l'acquisto di vari accessori da montare sul Cbr...
Perchè entrambi dobbiamo essere ben pronti per il 2021...
Per prima cosa l'ho portato in un centro Ohlins a rifare le sospensioni. Per cui olio e molle davanti e revisione completa del giallone al posteriore. Tutto settato per il mio peso... Viste le condizioni giudicate dal tecnico DISASTROSE in cui erano le sospensioni, penso che ne sentirò parecchi benefici.
Così come primo pensiero mi viene in mentre la curva 6 a Cremona dove dietro pompava come un dannato e dovevo chiudere il gas...
Il secondo upgrade rigurada la sparizione dei fari e il montaggio di un gas rapido.... Ancora non ho idea di come chiudere i fori dei fari nel cupolino in vetroresina, ma dai mica si può vivere con solo certezze!
Poi c'è già in cantiere il terzo upgrade... ma lo vedremo a tempo debito!
Avevamo battezzato un Cremona a fine 2019, ma fra meteo, lavori, impegni famigliari tutto è stato rimandato. Poi la svolta... ho acquistato insieme a Davo e Volto il Team Peones Racing Van (che avrà un suo post dedicato...) e quindi le scuse sono diventate zero. Infatti Fabrizio mi ha subito dato il 5 ottobre come data per il debutto a Cremona del Team e del Van...
Tetris!
Per essere sicuro che non scappassimo, ha prenotato lui la pista per tutti con tanto di Box esclusivo...
...senza pressioni eh...
La grande verità è che l'unica cosa che gli interessava davvero era la consegna della maglietta del Team che ancora era nel mio armadio!
I giorni precedenti sono stati abbastanza stressanti...per non dire un'enorme trituramento di biiippppp
In primis è sorta una domanda niente male: ma ci stanno le nostre tre moto sul Van? Nel giocare a Tetris per le prove di posizionamento, il Cbr ha pensato bene di abbandonarsi alla forza di gravità e così a 5 giorni dall'ora x mi sono trovato con un semimanubrio rotto e qualche altro particolare da raddrizzare.... Se dico che mi sono giocato vari anni di paradiso ci credete? Trovato l'incastro abbiamo portato il Van dal meccanico per risolvere un problema alle sospensioni anteriori e far montare i bloccamoto sul pianale....e sono riuscito a piantarmi senza gasolio in un incrocio con intervento del carro attrezzi...ma questa è un'altra storia...e altri anni di paradiso giocati in un lampo.. Ma alla fine la sfiga si è diradata e siamo riusciti a sistemare tutto fra mille peripezie per cui lunedì mattina alle 6.30 il rombo possente del Ducatone ha iniziato ad accompagnarci verso Cremona... Il viaggio scorre tranquillo e a parte qualche preoccupazione per il meteo che non sembra volerci bene, filiamo via lisci... apperò come fila il Van! All'ingresso del circuito capiamo che siamo nel posto giusto...
Non credo serva aggiungere altro....
Putroppo il cielo è grigio e la pista bagnata...
Sbrighiamo con calma le operazioni di registrazione alla reception e raggiungiamo il box n.4 che sarà la nostra casa per oggi. Iniziamo a scaricare...perchè per sbrogliare il testris non ci vuole poco... e ci intratteniamo con i due amici di Fabrizio che sono già sul posto. Rivedo anche il buon Luca Carughi che è in veste di istruttore della MotoRace. Putroppo il meteo migliora mooooltoooo lentamente per cui solo verso le 11 i primi temerari iniziano a girare e ad asciugare la pista. Noi ovviamente attendiamo perchè già che non conosciamo la pista, buttarsi dentro anche col bagnato non ci è sembrato sensato.... Finalmente arriva Fabbri e sfoderiamo la solita dose di intelligenza.
Il sole fa capolino e quindi decidiamo di buttarci dentro verso le 12.
Prima considerazione. Ovviamente nei giorni precedenti avevamo preso un po'mdi info sulla pista, guardato qualche video, ma soprattutto volevamo tassativamente girare meglio di un paio di personaggi che erano venuti qui tempo fa e se la tiravano abbestia.
Per cui l'obiettivo minimo di giornata era di fare meglio di 1.48, best di questi.
Sempre perchè non siamo competitivi e brutte persone.
Box 4
Seconda considerazione:
Incredibile il servizio cronometrico del tracciato! Con 10 euro abbiamo noleggiato il transponder e in tempo reale potevamo vedere quanto eravamo fermi nel monitor dei tempi dentro al box!!!
E a fine giornata abbiamo scaricato la classifica e il cronologico di tutti i giri che abbiamo effettuato..
Devo dire figatissima!
Per cui con tutte queste emozioni ntriamo per il primo turno.. Davo e Volto molto gentilmente mi mandano davanti...
La pista ha ancora delle belle chiazze di umido, ma non sembra malaccio. Così di primo acchito non sembra complessa da memorizzare... notevole il rettilineone di 940 metri... dopo anni fra Pomposa e Adria vedere velocità molto oltre i 200 fa un bell'effetto...soprattutto quando devi prendere i freni in mano...
Rientriamo ai Box e il bellissimo servizio di live timig ci regala Davide che in un run di soli tre giri stacca 1.46.7, io 1.49.7 in 8 giri e volto 1.52.3 in 5 giri.
Beh diciamo che l'obiettivo minimo di giornata non è che sia così impegnativo.
Attimo di Pausa e dentro ancora.
La pista migliora, noi miglioriamo di più...ovviamente.
Arriviamo alla pausa pranzo con Davo a 1.43.0 e il sottoscritto a 1.45.9.
Anche Volto scende a 1.49 e ci sta che stia facendo più fatica visto che è la prima volta che gira con la R1 in una pista che non sia Pomposa...e non è che la sua R1 sia una moto propriamente facile visto anche il livello di preparazione top...
I tempi iniziano ad essere interessanti ci accogiamo del tantissimo traffico e io del fatto che se il mio cibierrino è competitivo con molti 600 e le varie naked presenti, a confronto con i mille sono rivettato per terra.
Come prova allego un video di una piccola bagarre con Davo, che mi svernicia sul rettilieo dei box e poi in uscita dalla 4...
Figuratevi sul rettilineo principale...dove ballano più di 40 km/h....
Non nego che mi sono venute subito le peggio idee malsane....
Se noi tre siamo molto carichi invece Fabrizio è in fase acuta di blasfemia.
Il cambio appena rifatto del Pompone sembra avere dei problemi...per cui parte il settaggio del cambio elettronico per vedere che non sia troppo sensibile e "cambi da solo". Paninone light come pranzo e siamo pronti per rientrare.
Giustamente Fabrizio esce con noi in modo da farci vedere bene le traiettorie corrette, al secondo passaggio vedo Davo mi stacca gli adesivi sul dritto, per cui provo a seguirlo e passo Fabbri.
Mentre lo supero penso al fatto che lui gira 5 secondi più forte di me con un mezzo che sul drittone prende una vita...misteri di chi il gas glielo da davvero!!!
Provo a stare attaccato a Davo, vedo che c'è abbastanza traffico, ma mi sento bene e inizio a forzare.
Rientro convinto di aver spaccato il mondo...e invece non sono migliorato...mentre Davo va sul 1.42...
Non contento mi accorgo che ho perso la punta del pedale del freno...che uso talmente tanto che non so quando sia successo...spero di non aver ucciso nessuno....
Fabrizio invece continua ad avere problemi al cambio per cui incazzato come una mezza pantera chiude giornata....e inizia a pensare alle cure medioevali da utilizzare per il meccanico che gli aveva appena rifatto proprio il cambio....
Però non potete negare che lui e il pompone sono una coppia bellissima!
Odio e Amore fra questi due!
Vorrà dire che alla prossima pistata sarà ancora più imprendibile!
Dato che mi sembra che di sfighe in questi giorni ne abbiamo avute poche, faccio la bella pensata di piegare la chiave del cbr mentre faccio benzina...
Altro momento di santi, cristi e madonne e con moooltaaaa delicatezza riesco a drizzarla quel tanto che basta a fare benzina e accendere la moto.
Il traffico adesso è davvero alto e Volto dichiara "ma siamo al casello dell'A14 per andare all'acqua fan?" e invece è l'ingresso in pista...
Non ci scoraggiamo e continuiamo ad entrare e uscire fino a fine gior....no fino a fine benzina...visto che Davo rimane a secco all'uscita della 2 e si fa riportare ai box con il trattorino...
Che emozioni!!!
A parte le battute giriamo praticamente fino a fine giornata.
Al solito io faccio endurance e chiudo con 48 giri all'attivo....
Sarò bello?
Con calma andiamo a riconsegnare i trasponder, a prenotare il servizio fotografico, innamorandoci delle ragazze del front office (siamo dei sentimentaloni,....), e iniziamo a caricare tutto sul Ducato....
A questo giro non sdraiamo nulla e ci mettiamo la metà del tempo...eehhhh la pratica aiuta :-)
SuperDavo!!
Salutiamo tutti i ragazzi del box e pian piano ci avviamo a casa..
Arriviamo alle 21.30...direi che la giornata sia stata abbastanza lunga.
Considerazioni finali.
E' stato bellissimo.
A distanza di qualche giorno siamo ancora carichissimi e torneremo a girare a Cremona subitissimo...anzi si può domani?
Gli obiettivi di giornata sono stati ampiamente battuti da tutti e tre, però per quanto mi riguarda vado via con un pizzico di amaro in bocca per non essere riuscito a mettere insieme i pezzi e scendere di un paio di secondi in più.
Inseguito da Volto.
Lo dico senza nessuna forma di "tiraggio", ma semplice constatazione che mentre Davide è sceso a manciate di secondi alla volta, io dalla mattina al pomeriggio ho tolto solo 5 decimi...ma le mie sensazioni sono molto migliorate, per cui vuoi il traffico, vuoi qualche errorino di troppo non sono riuscito a concretizzare.
O almeno ho questa speranza, altrimenti è la prova provata che sono in re dei fermonazzi!
Non ci resta che far passare l'inverno.
Mettere ancora più a punto le moto e il Ducato ed essere pronti per dar battaglia nel 2021!!
Direi che il succeso dell'episodio 1 ( https://www.teampeones.com/2020/08/peones-supersport.html) l'ho talmente sbandierato ai quattro venti seminando badilate di entusiasmo, che fosse scontata l'andata in scena della seconda puntata. Le poderose menti del Team hanno partorito l'unica data che avesse un pelo di senso: venerdì 25 settembre.
E con la solita facilità di organizzazione che ricorda un centenario che prova a gonfiare un canotto con la bocca, riusciamo ad essere un numero davvero interessante, 7 disag...persone!
Appena confermata la formazione inizia il toto meteo, che nei dieci giorni precedenti variava da "tempesta tropicale in atto" a "moriremo tutti"....
Per cui eravamo già rassegnati a dover desistere e cambiare data, infatti il numero di messaggi con Giulia di Bierreti (Santa Subito!) per capire come fare, ha raggiunto vette inenarrabili.
Arrivati al mercoledì, una flebile speranza ha iniziato a fare capolino e al grido di "Cazzocene!" abbiamo deciso di tentare... tanto male che vada intorno al circuito è pieno di ristoranti di pesce...
La formazione è quantomeno variegata.
Da Ferrara Davo, Volto e il sottoscritto.
Da Milano Stefano
E poi ben tre new entry da Bergamo:
Cava, che si è tirato dietro Paso e Dario.
Assolutamente light...
Per preparare al meglio le new entry alla mattinata in pista, la sera prima le ho portate in centro a Ferrara per una "leggerissima" cena tipica pieni di prodotti altamente consigliati da tutti i nutrizionisti degli atleti...o quasi...
Finalmente è venerdì ci ritroviamo poco dopo le 7 in pasticceria per fare colazione...con la pioggia che ha smesso da poco di cadere... per cui incrociamo anche le dita dei piedi e via verso il circuito.
Quando arriviamo sta iniziando a spuntare un timido sole.
Andiamo nella postazione di Bierreti...dove c'è Giulia e i due meccanici...ma non ancora il camion che è in mezzo al traffico della Romea.
Poco male da veri pilotoni facciamo il giro a piedi della pista che al momento è bagnata.
Troviamo anche una cacca di nutria in piena traiettoria...ma sono sottigliezze ...
Come veri pilotoni...
Arriva il camion, il sole si fa meno timido e la pista si inizia ad asciugare.
A noi inizia a prendere la sana agitazione pre pista, acuita dal vedere le moto che piano piano escono dal camion.
Io vedo la mia R3 Numero 9 e non riesco a non impossessarmene subito....ahhh l'amore...
Stefano fa lo stesso con la "sua" numero 3.
Volto ne prende una Terza perchè vuole combattere ad armi pari, Davide da uomo Kawa, prende una Ninja 300 che Franco gli descrive così " Si questa va bene, abbiamo alleggerito il volano, cambiato i rapporti che sono molto ravvicinati e fatto qualche lavoretto" ...
Un turboreattore no?
Carichissimi!
Cava prende una R3 nuda perchè gli fa Mad-Max, Paso l'altra Kinja 300 che la volta scorsa aveva Tinto e Dario assale la stupenda Ninja 400 che tutti i ragazzi di Bierreti magnificano come un mezzo aereo. Un po' ti tensione inizia a far capolino, ma in fondo è il motivo per cui siamo qui.
In attesa che la pista asciughi meglio ci prepariamo con calma e finalmente alla 10 tutti dentro!
In pratica ci siamo noi sette e un fermonazzo su un motard....un traffico pazzesco!!!
Nonostante la pioggia notturna trovo subito feeling e mi sembra di essere esattamente al punto dove ero rimasto nella puntata 1:
Spingere per fare percorrenza più di quando il mio cervello dica che sia corretto....
Gli altri iniziano invece a prendere confidenza con la moto e il circuito, ognuno prendendosi il suo tempo. In fondo siamo solo all'inizio.
Rientriamo e si vedono già i sorrisi a 354 denti!
Qualcuno si fa aggiustare qualcosa non perfettamente a posto (che bello essere gestiti da un Team) e via di nuovo.
Mi sento benone e spingo forte.
Ho dietro Dario col 400 che dopo qualche giro mi passa approfittando di un mio errore all'entrata del rettilineo.
Mi attacco alla sua coda per i 5/6 giri successivi.
Cava mi aveva detto che Dario sarebbe stato veloce...e infatti gira molto ma molto bene. In curva gli mangio qualcosa, ma il mezzo secondo di vantaggio che mi prende in rettilineo mi impedisce di tentare un sorpasso in sicurezza.
Ma mi sto divertendo un mondo per cui bene così, e davvero tanti complimenti a Dario che in fondo è al secondo turno su moto e pista sconosciute e gira già praticamente come me.
Tutti ai Box e inizia il giro dei cambi moto.
Io, che al solito sono competitivo zero.. prendo il 400 per vedere che differenza c'è dalla mia R3.
Dico la mia perchè pur essendo molto simili, le moto sono tutte diverse, vuoi per i diversi livelli di preparazione, di tipo di pedane e manubri...e al momento ho guidato solo la numero 9.
Appena salgo in sella trovo un'impostazione più stradale meno caricata sul davanti, sospensioni più morbide, ma anche molto più motore.
Dario inseguito da Paso e Stefano
Infatti questo 400 non è flangiato come nel mondiale, per cui la coppia in più dai 6000 in poi si sente.
E infatti entro e al secondo giro faccio subito un 57.5...a pochi decimi dal mio best...
poi al solito l'app del telefono prende un giro si e tre no, per cui non so se sono sceso ancora, ma sicuramente il potenziale della moto è più alto rispetto alle R3
Paso prova la R3, ma preferisce rimanere sui Ninja per la posizione più stradale..la sua natura di stradista di vede dal fatto che in totale ha macinato il doppio dei giri degli altri :-)
Volto e Davo sono gli unici che usano il cambio rovesciato, per cui mantengono le stesse moto.
E, come mi aspettavo, girano subito bene...anche troppo... infatti Volto battezza un po' larga la sinistra a fine rettilineo e una chiusura di anteriore lo mette a terra!!!
Nuuuuuuu
Visto che il pilota non ha riportato nessun danno ci rammarichiamo che Davo che lo seguiva non avesse la telecamera...perchè sai che prese per il culo poi!!!! La caduta però non ha minato lo spirito di Volto che al rientro ai box guarda il meccanico e gli dice "e' rotta" senza aggiungere altro...eroe!
Prendiamo fiato e i meccanici riforniscono e controllano le moto. Sulla mia trovano la catena lentissima, la regolano, entro, ma sento un gran rumore di sfregamento e mi parte il posteriore secco dopo tre curve...mmmmhhhh qualcosa non va.
Rientro e un sassolino ha mezzo spaccato una maglia e si è incastrato nel carter... la sfiga reale! Per cui faccio un rapido change e prendo la R3 nuda... seguito da Cava e Dario che vogliono fare un po' di bagarre...peccato che io la trovi abbastanza inguidabile....
I semimanubri sono troppo stretti per me, e le sospensioni molto morbide, per cui rispetto alla 9 mi trovo zero e infatti i due inseguitori mi passano e mi mollano lì come un piccione...
Rientro ai box, e faccio allargare i manubri.
Intelligenza a tratti
Adesso riesco a guidare, e trovo che rispetto alla mia ha un pelo motore, ma frena molto di più...peccato le sospensioni che andrebbero regolate diversamente per i miei 90 kg in assetto da pista...per cui rientro non senza essere stato superato da tutti...
Ma la mia 9 è finalmente pronta e quindi la riprendo... e con tutti sti cambi ci metto un turno pieno a ritrovare feeling...alla fine cambiare le moto è bello perchè ne valuti le differenze, però non è banale quando vuoi lavorare sui tuoi limiti.
Nel mentre si avvera la profezia!!!
Davo torna ai box raggiante con un 56.8....io l'avevo detto già dal giorno prima che zitto zitto quatto quatto avrebbe fatto il best di giornata alla facciazza mia... e infatti...taaacccc....
Ma è pausa pranzo....per cui andiamo a farci fare qualche piada...peccato non ci fosse la barista che le fa con amore...perchè noi la amiamo moltissimo!!!
Passata la pausa Dario e Cava alzano bandiera bianca.. anche se sono meno stancanti delle moto grosse, fare tanti giri è davvero pesante.
Se non ne avevano saggia decisione...piuttosto che sdraiarsi meglio fare qualche giro in meno.
Io rientro, mi sento benone e vado alla caccia del tempo di Davo.
Spingi qui, spingi là alla fine sono riuscito a staccare un 56.6...in un turno dove ho girato sempre lì intorno...ed non posso negare che ho goduto assai, non tanto per il tempo, ma perchè sono riuscito a fare tutto il run su quei livelli....
Siamo agli sgoccioli e facciamo un ultimo stint, ma ormai i nostri fisici sono alla frutta e chiudiamo distrutti e felici.
E poi stava anche venendo brutto.. non possiamo non dire che abbiamo avuto un culo assurdo col meteo!!!!
Ci cambiamo con calma, ringraziamo il Team e ci avviamo verso le rispettive destinazioni.
Che dire speriamo che arrivi presto la primavera in modo da organizzare la terza puntata anche se so già che sarà il solito circo riuscire a incastrare tutto!
P.S.
Grazie a tutti gli intervenuti per la quantità incredibile di risate che mi hanno fatto fare!.
Grazie a Giulia e ai ragazzi di Bierreti per l'ulteriore perfetta giornata.
P.P.S.
Nel delirio di app cellulari che non registrano i tempi e di Cam che fanno le bizze sono riuscito a tirar fuori tre video.
Qui il mio sedere che fa il Best...
Mi piace la civinanza dei cordoli in piega...
Poi abbiamo Volto che prova le doti della R3 in motocross
E chiudo con Davide che si è immedesimato a bestia nel pilota ufficiale e quindi commenta le modifiche apportate all'assetto della sua Kawa...(e poi fa i record alla faccia mia...)
Anche se sono passate 24 ore, se chiudo gli occhi sono di nuovo in sella alla "mia" numero 9 a slogarmi il polso a furia di dare gas!!!
Questo da la dimensione della giornata incredibile che abbiamo vissuto!
Era dall'anno scorso che coi Peones volevamo contattare Bierreti Racing (https://www.bierretiracing.com/) per noleggiare le 300 Supersport a Pomposa.
Poi tra qualche impegno, una pandemia mondiale e sottigliezze del genere... siamo arrivati a venerdì 21 agosto.
Nei giorni precedenti ho triturato immaginate cosa a Giulia (la referente di Bierreti per queste cose), con le mille domande che mano a mano nascevano nelle piccole menti del team...
Insomma mi sono subito fatto riconoscere...
La formazione conta quattro elementi: Lambo, Tinto, il sottoscritto e Stefano che é sceso da Milano apposta!!!
Moooltooooo Racing!
Ci troviamo a Ferrara per le 11, a mezzogiorno siamo a Pomposa e ci presentiamo al team.
Ci piazziamo in tribuna e vediamo che a parte i 3 che stanno usando le loro 300 il traffico é praticamente assente, ottimo!
Due ragazzi sono super principianti, mentre uno gira bene.
Gli prendo un tempo e gira 56,8.
Come come come!?!?!
Ahhh stanno usando il circuito corto da 1200 metri.... Non stavo guardando Rossi in incognito!
Inutile dire che il mio ego poco competitivo mi ha fissato come quel tempo l'obiettivo da raggiungere!
Rapida sosta al bar dove una delle ragazze ci prepara delle piadine " con tanto amore".
Ohi l'ha detto lei eh... ... forse ottenebrata dall'accecante bellezza delle nostre magliette Peones!
La maglia Peones sopra una moto da Mondiale....
Torniamo ai gazebo di Bierreti e iniziamo con calma a prepararci mentre Giulia ci da qualche informazione sulle moto.
Abbiamo a disposizione tre Yamaha r3 che hanno fatto il primo mondiale ss300 nel 2017...
E un Kawa 300 con una preparazione analoga.
Il Kawa è un pelo più stardard come posizione mentre le r3 hanno il codone che rispetto alla serie alza la sella di 15 cm rendendole molto più caricate in avanti e di fatto molto racing.
Tinto sceglie il Kawa e gli altri prendono le R3 a caso.
Io capito sulla numero 9, è più stretta del cbr, ma direi che non è lontanissima come geometria di pedane e manubri, mi da subito confidenza.
Frase di rito " Ragazzi seguitemi che vi spiego" seguita da sonori vaffa ed entriamo.
Il primo impatto é rassicurante, la motina é perfetta per il circuito, è leggerissima, gira in un fazzoletto e da subito feeling.
La mia numero 9!
Infatti dopo un paio di giri sto già guidando sciolto.
Unici nei, leva del cambio con troppo bassa che fatico a trovare in staccata e la gestione del freno anteriore che, come ci aveva anticipato Giulia, é poco modulabile e va capita prima di poter spingere. Il motivo è che anche nel mondiale va usato l'impianto frenante di serie, per cui pur migliorato non è sicuramente paragonabile ad un impianto racing al 100%.
In un attimo facciamo tutti una decina di giri, ognuno al suo ritmo, giusto per capirci qualcosa. Rientriamo e ci guardiamo in faccia, siamo tutti un po' provati dal caldo e da quel pizzico di tensione che ti fa fare più fatica del normale.
Chiedo al meccanico che ci segue e che mi maledirà perchè non gli ho chiesto il nome..., se mi può alzare la leva del cambio.
Appena la tocca si sfiletta l'asta...per cui ne recupera un'altra e mi sistema la moto in men che non si dica.
Mamma mia come mi sento pilota ufficiale!
Ancora due chiacchere e qualche ettolitro di liquidi e ci ributtiamo dentro.
Adesso la leva del cambio è perfetta e mi sembra di guidare una delle mie moto dall'ottimo feeling che sento.
Questo mi porta subito a spingere e mi accorgo di una cosa bellissima, con queste 300 a Pomposa hai tempo di pensare a quello che stai facendo e a lavorare per migliorare.
La tensione cala e con lei la fatica, per cui ci spariamo una dozzina di giri prima di rientrare.
Siamo tutti esaltati perchè inziamo a prenderci gusto per davvero.
Facciamo una pausa un pelo più lunga e nel mentre ci è venuto a trovare Volto per vedere cosa combinano i compagni di Team.
Visto che bisogna sfruttare gli amici e che mi sento benone gli chiedo di tenermi i tempi.
Rientriamo e complice la presenza del cronometro umano, provo a mettercela tutta.
Mi sembra di andare benissimo e sono assolutamente certo di aver fatto meglio del tipo della mattina...e invece il cronometro mi da dei gran 58 bassi.... devo tirare giù più di un secondo... Mannaggia!!!!
In generale le sensazioni di tutti sono ottime, tutti stanno migliorando , le moto vanno alla perfezione e iniziamo tutti a ragionare sulle marce da usare, sulle linee da tenere ecc ecc segno che siamo concentrati a migliorare e non a sopravvivere...che non è poco!
Non posso che essere felice, avendo rotto i maroni a tutti per fare questa giornata!
Super Piegone!
Rientriamo per la quarta sessione e questa volta mi metto ultimo in modo da "vedere" cosa combinano gli altri e fare un po' di bagarre.
Che figata!!!
Le moto vanno UGUALI, per cui non è che fuori dalle curve ci siamo molto da discutere. Non è che uno ha più coppia, l'altro più cavalli, tu le slick, io le stradali ecc ecc, qui tutti siamo sullo stesso piano per cui l'unica differenza è data dalla guida e soprattutto dalle linee che si fanno.
Riesco a passare prima Tinto e poi Lambo e mi trovo dietro a Stefano che come al solito guida come se stesse andando al supermercato, con linee assolutamente stradali, senza toccare le saponette...e come al solito va come il vento?!?!?!??!
Dato che dopo Adria e Cervesina lo fa anche qui, avrà un segreto tutto suo per andare forte!!!!
Facendo una fatica bestia riesco a passare anche lui e spingo cattivo per altri 4-5 giri.
Al rientro Racechrono mi fa il regalo di segnalarmi un best di 57.0 e tutti i giri finali sul 57 basso.
Ahhhhhhh godo come un riccio!!!! Rientriamo ai box e inizia il momento goliardia!
Io con il fare discreto che mi contraddistingue, segnalo a Stefano che zitto zitto quatto quatto, alla fine va sempre veloce come un treno in maniera inspiegabile. Mi segnalano dalla regia che forse ho usato delle parolacce, ma chi mi conosce sa che non è possibile...
Anche se non sembra possibile siamo ancora più felici di prima, per cui via ai ragionamenti su marce, linee, rapporti e argomenti da pilotoni....
Nel mentre estraggo timidamente la Gopro e chiedo al "nostro"meccanico se mi aiuta a trovare un modo di fissarla sulla moto visto che da grande intelligente quale sono ho lasciato gli attacchi a casa...
E qui parte la sfida per lui.
Lambo insiegue Tinto che insegue me che inseguo la Gloria.
Con un accrocchio atomico frutto di un mix di fil di ferro, nastro americano e strisce di neoprene, la cam è fissata alla piastra di sterzo!!! Per cui dopo mille ringraziamenti siamo tutti carichi per rientrare....e mi accorgo che gli ho fatto fare il lavoro sulla moto di Lambo e non sulla mia....
Ma sarò un ceffo col ciuffo?
Vabbè poco male, sarà Lambo a filmarci! Tutti dentro ancora, e via per altre bagarre e soprattutto via per provare a migliorare ancora.
Stiamo lavorando tutti sulla velocità in curva.
Ste 300 curvano alla velocità del suono e noi abituati alle moto grosse dobbiamo forzarci per inserire sempre più forte e aprire il gas sempre prima.
Molto più facile da scrivere che da fare, però da un gusto incredibile vedere che piano piano , tra qualche lungo, un paio di apparizioni della madonna e un infarto miocardico, siamo arrivati ad usare la terza invece che la seconda in molte se non tutte le curve.
Continuiamo i dentro e fuori fino a prendere la bandiera a scacchi alle 18.
Riconsegnamo le moto ai ragazzi e mentre torniamo in abiti civili ringraziamo il Team per l'esperienza meravigliosa, scattano le foto di rito e nasce fortissima la voglia di un bel birrone.
Magari fatto con "amore" dalle ragazze del bar!!!!
Fotona di gruppo!
Bilancione Finale Alla fine abbiamo fatto 6 entrate sempre tutti insieme. Abbiamo fatto oltre 80 giri (nei 4 turni in cui ho usato racechrono ne ho cronometrati 60...), siamo costantemente migliorati tutti. Bierreti è stata impeccabile come organizzazione, come moto, come simpatia e disponibilità.
A questo punto non ci resta che ripetere, magari coinvolgendo più persone, magari per tutta la giornata!!!
Era da un mese che non riuscivo a mettere le ruote fra i cordoli... e soffrivo come un pisello fuori dal suo bacello.
In più in questo mio mese di pausa, quelle bruttissime persone che compongono il Teame nello specifico Volto, Davide e Pole, Ice e Simone ( mica pochi,..) hanno continuato a girare imperterriti, ma soprattuto a migliorare le loro performance alla facciazza mia.
Segnalo che Pole come al solito si è messo in cima alla lista dei "personal bests" (usare gli inglesismi fa figo... ) con uno stratosferico 1.03.0, con il solito Davo alle calcagna a pochissimi decimi.
E come potevo rispondere io?
Team Peones ai massimi!
In assoluto e completo stile peones!
Per cui ho cambiato solo la gomma dietro, ho regolato meglio la pompa freno e il mono, e in coppia con l'altro utilizzatore di vecchie signore, Lambo, mi sono presentato in pista lunedì 20.
Rigorosamente in moto con solo gli zainetti con quattro attrezzi e una bozza d'acqua.
E rigorosamente chiedendo ai vicini di piazzola di poter appoggiare gli zaini vicino al loro furgone in modo da non lasciarli vicino al bidone del Rusco!!!
36 anni in due!!!
Stile a vagonate proprio!
I nostri "ospiti" sono un padre e un figlio con una Aprilia Rs125sp preparatissima e sono a caccia di tempi... soprattutto il figlio che é serissimo ,concentratissimo e taciturnissimo.
Lambo ha saltato la stagione 2019, ma oggi è finalmente in sella alla sua meravigliosa Blade del 2001 IMMACOLATA!
Davvero davvero bella!
Considerando che la mia é del 2003, direi che siamo ufficialmente piloti vintage!
Restando in tema vintage, oltre a noi e all'equipaggio del furgone su cui ci siamo abusivamente accampati, c'è un gruppone di una quarantina di persone che trafficano con una decina di moto d'epoca.
Ci sono pezzi notevoli come varie yamaha e kawa gp due tempi, honda Cb da endurance, un aspes 50 con motore minarelli ecc ecc.
tutte bellissime, restauratissime, rumorosissime.
Loro tutti attrezzatissimi , ma tutti che andavano talmente piano che la polvere gli si posava addosso...uno strazio...
Due celebrolesi!
Noi ci prepariamo con calma, come solo i professionisti sanno fare.
Smontiamo gli specchi e sgonfiamo le gomme...
Pronti!!!
Entriamo facendo un paio di giri con calma e allunghiamo gradatamente. Finalmente mi tornano le belle sensazioni che la motina faccia la motina e che io sia ancora in grado di guidare.
Lambo gira bene immediatamente, ma aveva fatto così anche al suo debutto ad Adria, per cui non sono stupito per nulla.
Gaasss
Dopo un po' di pausa entriamo per il secondo turno. Attacco la Cam per inquadrare Lambo nei primi giri e inizio a prendere i tempi. Mi sento sempre meglio e lo capisco perchè riesco ad aumentare il ritmo con facilità e inizio a provare qualche traiettoria diversa. Dopo 5-6 giri però vedo Lambo in piedi al tornatino.... noooooooo. Arrivo che insieme a lui ci sono due ragazzi che l'aiutano a rialzare la moto...
Purtroppo al tornantino a destra è entrato super stretto e invece di andare via lungo sul cordolo esterno, ha provato a chiudere di più e ha perso l'anteriore.
Lui danni zero, la moto qualche graffio alla carena destra...mannaggia...
Piccole cicactrici!
Usciamo e Lambo è incazzato, ma in fondo sollevato perchè sia lui che la moto sono interi.
Guardo Racechrono che mi da dei gran 1.08 e un 1.02.97 che è IMPOSSIBILE che io abbia fatto.
Per cui mi sovviene che anche quello che ipotizzavo come mio record in 1.06.7 io non l'abbia mai staccato...
Indurisco un po' davanti perchè affonda troppo in staccata e siamo pronti a rientrare.
Onore a Lambo che non fa una piega.
Io riprendo subito da dove ero rimasto e martello un turno veloce sul passo dell' 1.07 basso.
Per cui questa volta sono sceso davvero con i tempi e le ottime sensazioni che avevo guidando sono confermate.
Lambo insegue il 125!
Dopo 5-6 giri stavo migliorando ancora ma ho trovato parecchio traffico delle moto d'epoca per cui esco e mi fermo in pitlane a vedere Lambo e a fargli qualche foto e video.
Cazzo è incollato al ragazzo con l'RS125 e stanno martellando di ottimo passo.
Da bravo amico, lo incito dalla pitlane!!!
Vanno avanti altri 5-6 giri davvero bene.
Lambo esce raggiante, alla fine girava sull'1.08 che per uno che non ha mai visto la pista, con una moto di vent'anni e dopo essersi sdraiato....tantissima roba eh!
La mattina prosegue così con un altro paio di uscite dove Lambo si conferma e io riesco a limare qua e là fino a 1.06.9.
Per cui alla fine sono riuscito ad abbassare di un paio di secondi il mio best, ma sono cmq a quasi 4 da Pole e Davide..in tutta onestà non ho idea di come riuscirci, ma sicuramente alla prima occasione vedrò di studiarmeli per carpire come fare!!! Venderò cara la pelle!
Arrivano le 13, e dopo un aperitivo a base di Gatorade e puttanate varie, riempiamo di nuovo gli zaini e torniamo verso casa. Pur non amando particolarmente Pomposa devo dire che mattine così sono super divertenti!
E non ho nemmeno strappato al gomma dietro!!!
P.S.
Dopo aver completato io report, spulciando Race chrono sul cellulare credo di aver capito perchè spesso prende i tempi alla cazzo.
1) Non ho ancora trovato il modo di fissare il telefono alla moto per cui lo tengo dentro la tuta.
2) Non essendo nel database dei circuiti preconfigurati, ho segnato manualmente la linea dello start dal paddock,... direi che si vede bene come l'app lavori completamente alla cazzo...
Per cui la vera domanda è: Ma in quanto giro davvero?