lunedì 28 ottobre 2013

Motomondiale: quattro GP dell'ave Maria

E' dal Gp di Misano che non faccio il consueto articolo sui GP.
Anche Marq è stanco delle chiacchiere...
E chi se ne frega? immagino che per alcuni sia un po' così...ma tant'è...
Sarà che commento molto su Facebook, sarà che ho poco tempo per scrivere o sarà anche che questa seconda parte di motomondiale è stata caratterizzata troppo dalle polemiche per i miei gusti.
Preferisco commentare imprese sportive piuttosto che le decisioni assurde della race direction...
Comunque prima del gran finale di Valencia è giusto fare il punto della situazione.
Parto dalle polemiche:
Ad Aragon c'è stato il famigerato microcontatto Marquez-Pedrosa che ha tagliato il sensore non protetto del traction control sulla gomme posteriore di Dani facendolo finire a gambe all'aria.
Ecco tutto quello che ne è saltato fuori mi ha fatto disinnamorare di questa stagione.
Giorni per decidere se penalizzare o meno, sulla base non dell'effettiva gravità del contatto, ma sul fatto  che Marquez c'è spesso in mezzo. Diciamo che stiamo rivivendo le critiche rivolte al Sic..
Ma siamo onesti, quanti contatti del genere ci sono ogni gran premio? E' la sfiga che ci vede benissimo...e se si voleva punire Marquez si doveva farlo in altro modo.
Rossi va a podio, ma dato che lo ha fatto per la caduta di uno dei tre supereroi comunque tutti a dargli dietro..
Con un trambusto incredibile arriviamo a Sepang, con l'assurda penalità verso Marquez e la Honda e dove Pedrosa vince di forza. Bellissimo il duello Lorenzo-Marquez dei primi giri, dove Jorge si traveste da Marquez ed entra cattivissimo...dopo averlo criticato da giorni...miracoli della pressione psicologica...
Anche qui polemiche perchè Rossi su una pista amica non è arrivato a podio, Pedrosa ha vinto di forza quando non serve più per il campionato (alimentando chi lo vede schiacciato dalla pressione), Ducati merdesima come sempre con Hayden arrosto sul rettilino finale, e gran trambusto per l'arrivo di Dall'Igna.
Arrivo che si ufficializzarà in Australia.
Ecco in Australia abbiamo il papocchio delle gomme che non gommano, della gestione dell'evento molto meno che dilettantistica.
Pur di far correre in un qualche modo si sono inventati la gara della moto2 dimezzata e quella della motogp con un flag to flag ENTRO il decimo giro.
E qui arriva il colpo di genio del team Honda che fa rientrare in ritardo Marquez e fa riaprire un mondiale chiuso.
Inutile dire che per tutta la settimana non si è parlato d'altro.

Arriviamo a Motegi e la sfiga ci mette lo zampino con tempo merdoso e addirittura un terremoto nelle vicinanze del circuito... il venerdì salta, il sabato si fa una turno extralarge sul bagnato e domenica warmup raddoppiato e gara sull'asciutto.
Gara che vede un Lorenzo imperiale che batte un Marquez non a postissimo...ma certo che pretendere che con un mezzo turno sulll'asciutto la moto di un debuttante in motogp fosse perfetta è anche pura utopia....
Mettiamoci pure l'ennesima tuonata presa nelle libere...
gli altri temi sono i soliti: Pedrosa rinunciatario, Rossi bollito, Ducati allo sbando...
E via ancora polemiche polemiche polemiche.
Spero sinceramente che Valencia ci regali una bella gara con fatti di pista e non milioni di chiacchiere del cappero.
La lotta per il mondiale è ristretta fra Marquez e Lorenzo.
Direi che sono i due che se lo meritano, e sono pari come numero di cappelle davvero grandi.
Senza l'errore dell'australia Marquez sarebbe già campione, ma non possiamo dimenticare che senza la seconda caduta con danno alla spalla di Lorenzo il mondiale sarebbe comunque ancora aperto.
Per cui di fatto questa lotta la trovo giusta.
Entrambi si meritano la vittoria, ed entrambi nel caso perdessero lo faranno con grandissimo onore.
Purtroppo nel librone ci finisce uno solo, ma credo che mai come in questo caso un ex-equo ci starebbe.
Escludendo i primi due dalla classe in un certo senso abbiamo solo delusioni.
Dani non ha fatto l'ulteriore step qualitativo per essere a livello degli altri due, sfiga o non sfiga sono 8 anni che guida la Honda HRC senza vincere un mondiale. Nel mentre hanno vinto Hayden, Stoner e forse Marquez...direi che qualcosa vorrà pur dire.
Senza arrivare alle esagerazioni che si sentono la stagione di Rossi è stata sottotono. Sicuramente lui si è "venduto" come il quarto dei quattro. Ecco diciamo che sicuramente lui è la quarta forza in campo, ma non fa parte dei primi.
Credo che nei suoi intenti ci fosse quella di una stagione in crescendo, la vittoria di Assen poteva sembrare una svolta, ma di fatto il livello è sempre rimasto quello del quarto...senza ma di fatto essere in lotta per la vittoria, Assen a parte.
Direi che dietro Rossi l'abisso..e questo dovrebbe cmq far pensare che il Dottore qualche cartuccia da sparare ce l'abbia ancora.
Bautista e Bradl  fatto hanno giocato tutta la stagione contro, qualche sprazzo qua e là ma non certo da far gridare al miracolo.
Craccillo dopo un inizio scoppiettante si è sciolto come neve al sole. I cattivi dicono che sia la kriptonite della firma in Ducati, altri che dopo le tuonate di Silverstone abbia tirato i remi in barca, altri ancora che Yamaha abbia chiuso i rubinetti dopo il gran rifiuto. Verò è che se prima se la giocava con Rossi ora è lontanissimo.
Vederlo lottare con Smith a Motegi mi ha fatto molta tristezza.
Gli spezzo però un lancia a favore. Craccillo lamenta sempre gli stessi prolemi di Rossi con la Yamaha.
Difficoltà a fermarla e entrare veloce in curva sfruttando le doti del telaio in percorrenza.
Casualmente lui e Rossi sono i più grossi e i più aggressivi sui freni.
Molte lodi si spendono per il team di Lorenzo che gli da una moto sempre al 101%, e allo stesso tempo si critica la squadra di Rossi. Ma Craccillo ha avuto gli stessi problemi.
L'anno scorso il team Tech3 metteva sempre in condizioni di lottare per il podio Dovi e Craccillo, vogliamo dire che non sia una suqadra con dei tecnici più che ottimi? No.
Quindi mi viene da pensare che la Yamaha 2013 è più adatta allo stile di Lorenzo e che in generale abbia un più ristretto margine di rendimento rispetto alla Honda che viene usata di fioretto da Pedrosa e con la Clava da Marquez.
Questo mi da da pensare che il margine attuale fra le due moto sia molto più grande di quello che i risultati della pista ci stanno dicendo.
Rivedo in Lorenzo-Yamaha2013 la stessa situazione di Stoner-Ducati2008-2009-2010, cioè una moto ai limiti dello sviluppo che va guidata in una precisa maniera per sfruttarla con sopra il pilota giusto al momento giusto.
Se ci pensate fino al 2012 si diceva che la yamaha era la moto più facile di tutte e tutti ci andavano forte.
Quest'anno ci è andato davvero forte un pilota solo.
Certo che Yamaha come budget non è certo Ducati, per cui credo che riusciranno a far progredire la moto, però la Honda di oggi la vedo davvero superiore a tutti.
Chiudo questa sequela di banalità con un pensiero per Redding che in due gare si è trovato da essere in testa al mondiale e favorito per la sua conquista a veder vincere Espargarò con una gara di anticipo.. Forza Scott!




mercoledì 18 settembre 2013

Motomondiale: Brno. Silverstone, Misano: tre piccioni con una fava...di post...

Bene con un ritardo abissale casua ferie e casini vari tento di buttar giù due righe sulle ultime tre gare del mondiale.
Sinceramente lo faccio più per dovere che per piacere, perchè mi sembra che i temi siano sempre gli stessi...così come i commenti che leggo in giro non mi stanno elettrizzando...al solito ci sono i detrattori di Rossi con le teorie più strmpalate, i ducatisti integralisti che non vedono aldilà della propria fede rossa ecc ecc.
Butto giù un po' di considerazioni.
In queste tre gare è esploso Marquez, ha 34 punti di vantaggio in campionato dalla coppia Pedrosa-Lorenzo, e solo il secondo ha dimostrato di essere al suo livello...se non ad un livello superiore.
Perchè se Marq è stato l'uomo spettacolo, con record infranti, entrate di traverso, sorpassi cattivi e moto ballerina, è altrettanto vero che le ultime due gare le ha portate a casa Jorge, con una dimostrazione di forza incredibile.
In questo momento Jorge è il pilota più veloce e più concreto e sfrutta al 101% una Yamaha che sembra sia cresciuta nel corso della stagione...o forse l'infortunio ha condizionato le prestazioni di Jorge più di quel che si pensa...
Piccola parentesi, abbiamo subito un bombardamento mediatico con la solfa del cambio seamless..
sembrava che Honda vincesse solo per quello.
Bene Lorenzo ha vinto a Silverstone senza seamless e a Misano con Seamless...mi sembra che sicuramente è qualcosa di necessario nella motogp moderna per sfruttare al massimo elettronica e gomme, ma forse non è quello che fa una moto vincente...
...ricordiamoci infatti che Ducati ce l'ha da tempo.....
Grandissimo plauso agli ingegneri Yamaha che sono riusciti a creare un cambio che riesce ad essere alloggiato negli stessi carter del cambio tradizionale...consentendo così di equipaggiare tutti i motori punzonati.
Però siamo sicuri che non fesse già previsto in questo modo da sempre?
Secondo me i carter erano predisposti già a inizio 2013...con buona pace di quelli che credono che in tre mesi gli ingegneri Yamaha abbiano inventato un cambio tecnologicamente differente che però si inserisce negli stessi precisi spazi...
Quello che esce ulteriormente ridimensionato è Pedrosa, che in un modo o nell'altro non riesce ad essere all'altezza del compagno di squadra.
Come in un certo senso ridimensionato è Rossi.
Sinceramnete dopo la vittoria di Assen e i proclami che finalmente l'assetto base era stato trovato ci saremmo aspettati che Valentino fosse stabilmente in lotta per il podio. Invece ha confermato di essere la quarta forza in campo, distaccando Craccillo, Bradl e Dovizioso, ma senza riuscire a ridurre il gap dai primi tre.
Le ultime danno problemi con la carcassa troppo morbida dell'anteriore Bridgestone che lo penalizza in frenata e inserimento, da sempre punto di forza del pesarese.
A conferma delle sue parole ci sono le stesse identiche lamentele da parte di Craccillo che, concluso il periodo di grazia di centro campionato, sembra solo l'ombra di se stesso.
Le parole di Graziano Rossi al termine della gara di Misano hanno lasciato un po' il tempo che trovano.
Che Valentino si aspettasse un anno difficile per arrivare a stare con i tre spagnoli è indubbio, che però questo venga considerato un anno di apprendistato per preparare il 2014 mi sembra un po' eccessivo.
Rossi sicuramente credeva di chiudere la stagione in bellezza e non con una sfilza di quarti posti lontano dalla lotta per il podio...
Sinceramente il resto è nulla.
Ducati è messa sempre peggio...o meglio è messa sempre al solito modo. La moto non evolve e si vocifera che arriverà qualcosa di completamente nuovo a fine stagione per preparare il 2014.
Ma perchè tutte le modifiche 2013 non sono servite ad una mazza?
Semplicemente perchè da metà 2011 una componente è rimasta sempre la stessa o quasi...il motore....
Io lo dico da Assen 2011 che senza un motore nuovo non si va da nessuna parte...ma si vede che i tempi non sono ancora maturi...
Se volete approfondire il perchè il motore va riprogettato rileggetevi i fantastici articoli di Manziana, tra cui l'ultimissimo PENTOLE!
Altra grandissima kermesse riguarda le mitiche Production Racer che sostituiranno le crt l'anno prossimo con premesse sicuramente di maggior competitività.
Per cui via ai peggio commenti se le PR (le abbreviazioni fanno figo e non posso non usarle) Honda saranno meglio delle Yamaha 2013 convertire alle regole 2014 che avrà il team NGM, rispetto a quelle di Ducati rispetto alle ART.
Secondo me si sta facendo molto rumore per nulla.... nel senso che alla fine i capisaldi saranno.
- le Honda andranno bene, ma non benissimo... (il gap tra ufficiali e non ufficiali per Honda è sempre stato alto.)
- le Yamaha essendo la moto di quest'anno difficilemente andrà male.
- le Aprilia avranno un motore più performente con valvole penumatiche e cambio seamless...viste le prestazioni di Espargarò con la moto in configurazione CRT credo che andranno davvero molto bene.
- le Ducati se non aggiornano motore e telaio le vedo molto male...il livello prestazionale di quest'anno è già molto basso... se gli altri migliorano direi che il gap non potrà che salire.
A queste considerazioni va aggiunto che fino ai primi test ufficiali del 2014 non avremmo idee dei valori in campo.
Aggiungo anche che aldilà della validità della moto bisognerebbe fare grandi considerazioni su chi le guiderà... perchè credo che Hayden su una PR Honda di livello decente faccia facilmente meglio che Hernandez sulla miglior PR del lotto....perchè la tecnica è tanto bella, ma se non c'è il mnaico sopra...
Chiudo con la dichiarazione di Nakamoto sulla moto3:
"ma KTM crede che se noi ci impegnassimo per vincere non vinceremmo noi?" (o una roba simile...il senso era quello)
Al solito Honda se ci si mette fa paura.

Chiudo con i complimenti a Cairoli per il settimo mondiale Cross e Salvini per il primo mondiale Enduro!

sabato 24 agosto 2013

La Titty

La Titty in tutto il suo splendore!
Come avrete intuito...abbiamo una nuova arrivata in garage.
Ormai è un mesetto che è fra noi una tuonante Kawasaki er-6n del 2007.
La Titty!
Per le avventure precedenti vi basta leggere i post dell'ultimo mese, con il tragicomico primo giro ( il Link!!! ), piuttosto che i racconti relativi alla settimana di Ferragosto passata a Ferrara, con andata e ritorno (...e pure il secondo Link!), Scuola di Futa (...e vai di link) e girettolo in pista del sottoscritto ad Adria (Pistaaaaa!).
Ma veniamo alla motina!
Emma ha provato a salire su almeno dieci modelli e solo sull'ER-6 si sentiva a casa. Per cui dopo una bella ricerca abbiamo trovato questa a Levanto.
La cosa che mi ha colpito quando siamo andati a vederla è la quantità di denaro speso in accessori, oltre naturalemente alle buone condizioni generali.
Ma procediamo con ordine.
Per la ciclistica, troviamo il kit forcella Matris che cambia le molle e aggiunge i registri per la regolazione del precarico, unito al mono Fg Gubellini regolabile nel precarito, estensione e interasse. Direi che solo queste modifiche hanno annebbiato la mia capacità di giudizio...il maiale che c'è in me aveva fina da subito l'acquolina in bocca...
Poi abbiamo il kit tubi in treccia...gialli come la moto (TAMARRISSIMI!!!), che non devono mai mancare!
Il ponte di comando di serie è stato modificato inserendo un manubrio Rizoma  piega bassa anodizzato oro, con relativi contrappesi e per rispettare le altezze rispetto al manubrio di serie sono stati utilizzati due Riser da 25 mm in alluminio.
Per la parte estetico funzionale, abbiamo un cupolino in vetroresina artigianale...sulla falsariga delle Z...o più che altro sulla falsariga di Mazinga.., la sella è stata rifatta in Gel con cuciture gialle per affrontare il turismo che è possibile vista la presenza della piastra givi con telaietti per le borse morbide...che ci sono state fornite!!
Chiudo con le modifiche di carattere prestazionale con Teminale Leovince SBK e filtro aria BMC.
Ovviamente a corredo della moto c'era lo scatolonazzo con i vari pezzi originali.
Direi che non manca nulla....forse...
Il giorno del ritiro è stato però traumatico.
Il precedente proprietario usava la moto quasi esclusivamente in coppia coi bagagli, per cui le modifiche alle sospensioni sono state fatte per avere un assetto molto composto in quelle condizioni...in pratica a salire solo io (che vestito da moto stazzo una novantina di kg....) non c'era nessuno schiacciamento delle molle....
Poco dure!!!!
Il ponte di comando

Infatti gli 80 km per portarla a casa sono stati traumatici...con rischio di sparare via una qualche vertebra ad ogni buca!!!!!
Appena arrivato a casa ho provveduto ad ammorbidire tantissimo, in modo che Emma toccasse meglio e soprattutto potesse guidare una moto e non un asse da bucato!!!!
Siceramente dopo un mese ci sto ancora lavorando....
Dopo il primo giro col botto ho tolto precarico all'anteriore perchè cmq la moto restava alta, arrivando ad un buon compromesso.
Al posteriore dopo vari tentativi alla cieca che non mi convincevano, ho mandato mail alla FG chiedendo il setup di default con cui consegnano il modo e nel giro di poche ore mi è arrivata la risposta. Gentilissimi!
Mi sono abbastanza ringalluzzito vedendo che nel mio procedere alla cieca ero arrivato a settarlo praticamente come te lo consegna la FG, che va bene per un pilota da 75-80kg,  che però sono 30 in più di quello che pesa Emma....
Per cui ultimo giro di ammorbidimento e la moto sembra finalmente rispondere come voglio.
O meglio io la trovo morbidona...ma devo sempre pensare che l'assetto non è per me!
Il migliorare dell'assetto e soprattutto il paio d'ore ad Adria hanno evidenziato un altro problema.
Le gomme sono fritte.
Titty era ferma in garage da un anno e le gomme si sono seccate, mettiamoci che l'usura era praticamente solo in centro ed eccovi servito un bel treno di gomme da buttare.
Al momento non penso di cambiarle, perchè i limiti si sentono solo provando ad alzare il ritmo, per cui Emma non ha particolari limitazioni, e credo che sia poco sensato mettere un coppia di gomme nuove per poi chiuderla in garage per l'inverno....tantovale finire la stagione e poi a primavera partire alla stragrande con tagliandone e gomme nuove.
Ovviamente la mia natura di pistolatore folle non poteva nascondersi a lungo...
Per cui ho subito riordinato la leva freno rotta nella prima caduta, un bel parasebatoio serigrafato, e un fantastica centralina Memjet Evo.
Mono FG e Terminale Leovince
Eeeeehhhhh si, la scusa ufficiale è che la moto con terminale e filtro era particolarmente magra...infatti in rilascio faceva delle smitragliate di scoppi da smagrimento davvero niente male.
Considerando poi che la moto fa un rumore davvero forte nonostante il db-killer montato, capite che guidarla in discesa ti dava la sensazione di essere nel mezzo dello sbarco in Normandia!!!
Per cui su Ebay ho trovato una centralina usata...75 euro spedita a casa...potevo dire di no?
Tra l'altro Emma sentiva la moto più scorbutica ai bassi rispetto al modello analogo utilizzato in autoscuola.
Due piccioni con una centralina!!!!
Il montaggio è stato semplicissimo e come per magia la moto è diventata regolarissima e senza più scoppi da smagrimento. Fantastico!
Peccato che nel giretto di test che ho fatto non mi ha dato l'errorino che poi ho scoperto tipico...a velocità costante si accende la spia di errore dell'iniezione...spia che nel viaggio Genova Ferrara ha fatto ammattire Emma....
Il problema si risolve con un "eliminatore di sonda Lambda"...che sembra un oggetto uscito dai film...e invece trattasi di uno spinotto che contiene una resistenza da infilare nel connettore della sonda lambda.
Questo fa si che la centralina legga sempre valori ottimali e non dia errore...
Fortunatamente il venditore mi aveva spedito anche quello, per cui giù il puntale con due brugole su lo spinotto e il gioco è fatto!
Adesso i test si stanno spostando sulla posizione dei comandi.
Infatti Emma ha le mani molto piccole e nei tratti guidati dove deve usare molto freno e frizione le si infiammano.
Alluncinante il fatto che nei 250 km Ferrara-Bobbio non abbia lamentato problemi perchè tutto dritto e nei 100 km Bobbio-Genova sia impazzita.
Per cui i vari test hanno portato ad avvicinare al massimo le leve, poi a ruotare in avanti il manubrio per due volte, ruotando nel frattempo verso il basso i comandi al manubrio.
Purtroppo non siamo ancora riusciti a testare a dovere la nuova configurazione, ma avendola creata con Emma sulla moto sollevata dal cavalletto posteriore, sono abbastanza fiducioso che ci siano dei tangibili miglioramenti.
Ma dopo tutto sto papiro, come va sta moto?
Per prima cosa è leggerissima...Kawasaki dichiara sui 175 kg...e devo dire trovo abbastanza veritiero il dato perchè è davvero una piuma.
Il motore, soprattutto adesso che è kittato, è elettrico.
Borbotta dal minimo fino a 3000 dove si stabilizza, a 4500 si irrobustisce e parte una spinta che porta in fretta verso i diecimila. Il limitatore è a undicimila...ma onestamente non ci sono mai arrivato perchè la spinta cala...inutile insistere!
Intendiamoci non è che strappi le braccia, i cavalli sono una settantina, ma complice il poco peso fa della bella strada. In questo mi ha sicuramente colpito.
Logico che la coppia è quella che è...io poi sono abituato a quel trattore della Mucca, per cui se vuoi guidare cattivo e spedito devi usare molto il cambio.
In generale credo che con due belle gommine performanti e un assetto più adatto al mio peso, la motina sul misto stretto diventerebbe davvero interessante.
Se invece di tirare volete passeggiare, beh per prima cosa non cambiate scarico...in seconda battuta la moto è superfacile, per cui si può tranquillamente guidarla con una mano sola in completa spensieratezza.
Il suo bello è che non consuma una mazza, nei tour con Emma si viaggia a 22-23 km/l reali, e comunque in pista ho fatto i 16....non mi pare male!!!!
Per cui riassumendo con una spesa davvero abbordabilissima, Emma ha preso una motina facile, ma peperina, kittata di tutto punto...mi sa che ci darà soddisfazioni.
Per il futuro aspettiamo di vedere se le modifiche sistemano i problemi di postura di Emma, altrimenti proveremo nuove leve regolabili...poi gli specchietti sono un po' bruttini...e due collettori e una pompa racing no?...va bene va bene...mi calmo :-)
W la Titty!

giovedì 22 agosto 2013

Motomondiale Indianapolis: Marq Mostruoso Marquez

MostroMarquez!
Bene parto al solito da cosa mi è piaciuto nella classi minori.

Moto3 
Al solito o hai una ktm o davanti non ci stai. Lo ha imparato Miller che dopo i soliti primi giri facendo i numeri per stare coi primi, si è sdraiato.
Al traguardo la migliore delle Honda è quella del nostro cinghialotto Fenati che partito ventesimo pian piano ha macinato fino alla top ten. 
Ricordo che Fenati era il detentore del record  della pista del 2012....direi che non ci può essere migliore conferma che senza moto e squadra al supertop non vai da nessuna parte...
In generale devo dire che ste motorette mi piacciono da matti...
Moto2 
La gara non mi ha entusiasmato fino al calo delle gomme per tutti. Bravissimo Rabat a conservarle e fregare tutti alla fine, ma l'eroe di giornata resta Redding con un sorpasso da cineteca ad Espargaro. Gomme finite, moto che salta,rischio di contatto dannosissimo per il mondiale...chissenefrega!!!! Scott ha tenuto aperto e guadagnato punti in ottica mondiale sul tanto osannato Polycio.
Che onestamente a me ha rotto un po' le scatole
Dopo il 2012 in lotta con Marquez, tutti a menarla che questo campionato era suo. Siamo a metà stagione e il campionato è assolutamente aperto con Redding in testa e Rabat terzo che pian piano  accorcia le distanze.
Sinceramente la scusa della squadra che le gomme 2013 lo penalizzano, lascia un po' il tempo che trova. Le gomme sono uguali per tutti e domenica le prime quattro moto erano kalex come la sua. Mettiamo pure che i record delle piste vengono abbassati, mi sembra impossibile che solo Pol si lamenti.....
Bagarre finale!
ohi possibile, ma mi sembra un po' forte.

Motogp
I temi dopo le prove erano tre:
Marquez Mostruoso, Rossi Pietoso, Pista per Moto Hondoso.
Lo so la rima fa cagare, ma avevo un bisogno quasi fisico di mettercela....
Bene Marquez ha fatto il Marquez dominando tutti i turni di prove, rifilando mezzo secondo a tutti in qualifica e facendo quello che voleva in gara.
Si perchè Marq ha fatto il bello e cattivo tempo...e la facilità con cui ha sorpassato Pedrosa e Lorenzo in una pista in cui "è impossibile sorpassare" la dice lunghissima su quanto margine avesse Faccia d'Angelo....
Rispolverando una citazione per Rossi dei tempi d'oro direi che anche Marquez "ci piglia tutti per il culo"....
Su Lorenzo e Pedrosa ho poco da dire, sono mezzi rotti e sono andati al meglio delle loro possibilità. Probabilemente l'anno scorso avrebbero fatto una lunga fuga solitaria...ma quest'anno c'è uno davanti a loro...vediamo se nelle prossime gare recupereranno forma fisica e magari un pizzico di ulteriore velocità. Sarebbe un bene per il campionato...anche se Faccia d'Angelo non gliela renderà certo facile...
Veniamo a Rossi...
Prove e prima parte di gara semplicemente inguardabili.
Le scusanti sono le solite, difficoltà in frenata, problemi di bilanciamento, il davanti chè è troppo davanti e il dietro un po' troppo dietro....
Ma non si era risolto tutto con i test prima della vittoria di Assen?
Per questo ci sono i detrattori che stanno sparando una marea di veleno sul pesarese....dimenticando un fatto.
Nel momento che Rossi si è svegliato ha girato forte, si è bevuto Bradl, Bautista e Craccillo (sempre nella pista in cui è difficilissimo superare...) e ha staccato un buon quarto posto.
Se molti giudicano insufficiente la sua gara, allora come giudicare quella dei piloti che si è messo dietro? 
Jump!

Craccillo che come al solito ha fatto prove maestose come va giudicato? E il tanto osannato semi-hrc Bradl...(che però nel solo sabato si è sdraiato 3 volte....) su una pista assolutamente favorevole ad Honda?
Secondo me al solito si pretende da Rossi che vinca con dieci secondi di distacco...ma Philip Island 2003 è molto lontana....
Quindi bravi tutti e per fortuna che già questo weekend c'è Brno che ci darà altre risposte.
Ah mi sono dimenticato della Ducati...
beh dovrei dire le stesse cose di sempre...senza moto non si va da nessuna parte...ma do loro un dieci per l'episodio finale fra i due del team ufficiale. E' l'unico brivido che mi hanno regalato.

P.S.
Forza Hayden...il tuo licenziamento grida vendetta!!!

domenica 18 agosto 2013

La Trasvolata della speranza 2...il ritorno!

Emma sempre più motarda!
Vista la fatica del round 1 (ecco il link! ) pianifichiamo il ritorno seguendo un itinerario diverso.
Partenza sempre alle 6 e ci buttiamo in autostrada verso Piacenza....la troviamo praticamente deserta e questo non è male.
Mi metto Emma davanti in modo da potermi fermare al volo se avesse mai problemi, ma non ce n'è bisogno, va via liscia liscia alla velocità di crociera di 120 e la strada scorre che è un piacere....nei limiti dei due maroni che fa venire un drittone in moto....
Unica nota dolente  è che c'è un freddo becco...tipo 16-17 gradi... brrrrr....
Ci fermiamo al primo autogrill per far colazione e poi di nuovo a Parma per fare benzina.
Andiamo via davvero bene...Emma sembra ben più navigata rispetto all'andata, ma nonostante il poco traffico riusciamo a vedere le solite scene assurde all'italiana.
Un camper (i miei preferiti) nella corsia centrale sta a circa 10 cm dalla macchina che lo precede e il guidatore di questa sbraccia dal finestrino per mandare affanculo il camperista.
Siete in due in un tratto dritto con tre corsie...ma cambiar corsia no?
E poi la gente non si spiega come possano avvenire incidenti.
Emma molto intelligentemente gli arriva un po' vicino e poi con una manata di gas se li leva dai maroni nel minor tempo possibile! Ottimo!
Nell'autogrill di Parma troviamo della gente intenta a compilare la constatazione amichevole...ma come si fa a prendersi in autogrill?!?!?!?!?! GENI!
Mentre ce la ghignamo arriva un vecchietto in macchina che mi chiede informazioni per Brescia perchè non ha visto lo svincolo per la Brennero!?!??!!?!?
Lo tranquillizzo dicendogli che a Fiorenzuola ci sarà lo svincolo per Brescia e lui ci saluta tutto contento..poi blocca a caso 3 -4 macchine che tentavano di uscire dal parcheggio, poi rischia un incidente poi scende dalla macchina con evidenti problemi deambulatori visto che si muove a malapena con un bastone...
Direi " ma chi cazzo ti lascia la patente"..
Facciamo il pieno e scappiamo prima che si metta in strada lui...un pericolo in meno!!!!
Constatazione in autogrill...
Arriviamo a Piacenza, dove riusciamo a dare indicazioni per Venezia a dei francesi sordomuti...e su per la Valtrebbia.
Troviamo parecchio traffico ma senza particolari problemi arriviamo a Marsaglia.
Qui troviamo Renzo che aspetta Cava e Crista che dovrebbero arrivare da Dalmine.
Se ci mettevamo d'accordo per incontrarci non ci saremmo mai e poi mai riusciti...
Ce la ghignamo un po' e ripartiamo alla volta di Rovegno per fare la sosta pranzo.
Andiamo via tranquilli, ma Emma inizia ad avere male alle mani...per cui l'aperitivo più mangiata e lunga chiacchiera è un toccasana per farle riposare un po'.
Si sta d'incanto ma arriva il momento di salutarci e rientrare.
Ci mancano una cinquantina di km, ma vedo che poco dopo Emma è più rigida rispetto a come è partita...immagino che siano le mani per cui facciamo una sosta. Infatti ho ragione...le propongo di mollare lì la Titty e di recuperarla più tardi in auto, ma figuriamoci se Emma molla la presa...
Ripartiamo...anzi proviamo a ripartire perchè di colpo la batteria della Titty è a zero... non indago sul perchè o sul percome visto che siamo in giro dalle 5.40...per cui tiro due porconi e l'accendo a spinta...
Cautamente rientriamo a casa con Emma che arriva davvero provata...o meglio contentissima del viaggio liscio, ma con le mani davvero doloranti.
Stiamo ancora ragionando su dove sia il problema, le ipotesi sono le più svariate, mancanza di allenamento, mani minute che forzano sulle leve, posizione delle leve, posizione del manubrio, tensione incoscia  ecc ecc.. Vedremo!
Perchè di fatto lei va sempre meglio e il migliaio di km di questa settimana l'ha fatta crescere molto...però se dopo 30 km fra i monti le muoiono le mani...diventa un po' un martirio eh...
Comunque sia complimentissimi a lei che con 3 ore di guida sulle spalle e solo il foglio rosa si è sciroppata questo tour!
Alla prossima avventura!

Titty Racing: Gomme belle fritte alla fermata per Adria

Titty Racing
Visto il grande successo del Cow Riding dell'anno scorso ( Ecco il report!) , il Bug mi tampina da qualche mese per ripetere l'esperimento della pistata agostana ad Adria.
Per arricchire la proposta si aggiuntge del buon Stefano "Tony" Toninel che fra l'altro debutterà fra i cordoli.
Mettiamoci pure che invece di massacrare la Mucca, posso testare l'indole Racing della Titty...
Potevo dir di no?
...Occasione assolutamente imperdibile!
Bene tutto pronto tutto organizzato...ma anche per niente...addirittura il Bug ci manda un sms giovedì sera per dirci che arriverà direttamente in pista da Venezia..
Per cui io e Tony partiamo da Ferrara belli intutapellati e arriviamo comodi per le 10 ad Adria
Sembriamo la strana coppia. Entrambi con Arai bianco e visiera nera, io spilungone guido la micro-Titty con tanto di portapacchi Givi...lui più minuto è in sella al Vfr1200 di cui si può dir tutto tranne che sia minuta.
Se non facciamo show non siamo contenti.
Rispetto all'anno scorso ci sono 10 gradi in meno e qualche persona in più, ma di fatto la pista è deserta.
Quello che non manca è lo sguardo dei presenti al nostro ingresso...al solito la maggior parte di presenti sono pistard con furgoni iperatrezzati e moto solo-pista...e lo sguardo dall'altro al basso parte immediatamente!
Me la rido!
Bug ci avvisa che è in ritardo, per cui  ci iscriviamo, regoliamo la pressione delle gomme e faccio un po' di scuola a Tony.
Bug sempre bello!
Bandiere, comportamento in pista, qualche consiglio sulle traiettorie dalla cartina.
Lo vedo con quella tensione tipica della prima volta e gli dico la fatidica frase:" Non ti preoccupare, entra dietro di me e facciamo i primi giri insieme"
Ormai manca poco all'ora X e di Bug nessuna traccia... a dieci minuti dalle 11 (abbiamo preso due ore 11-13) arriva a bomba dentro il paddock, tutto trafelato.
Corriamo a iscrivere anche lui e scopriamo che fuori dal paddock ci sono Nazario e altri amici che devono entrare pure loro.
E' come al circo più gente entra più bestie si vedono.
Entriamo tutti insieme.
Tony si attacca alla mia coda come da programma, e affrontiamo il primo giro tutti in gruppone scaldando gomme e freni...tornati sul rettilineo di arrivo tutti scatenano i propri cavalli...ecco tranne me che mi rendo subito conto che tra il ritmo da giro di riscaldamento e quello full gas non cambia molto...i 72 cavalli della Titty mi fanno prendere del gran legno da chiunque.. ma dovevo aspettarmelo....va bene proverò a recuperare con la guida...ah ah mi scappa già da ridere...
Se per Tony è il debutto assoluto per me lo è con la Titty che ho guidato tre volte in vita mia e soprattutto non ho fatto modifiche all'assetto...solo che pesando 30 kg più di Emma la moto è bella morbida per me, in più non mi fido troppo delle gomme...anche se esteticamente molto in forma sono state comunque un anno ferme in garage...saranno buone?
Con il fido scudiero Tony che mi segue come un ombra, stiamo dentro una mezz'oretta aumentando gradatamente il ritmo.
Scopro con piacere che se anche la moto è molto morbida resta sufficientemente precisa e stabile...qualche serpeggiamento in staccata, ma ci si dura.
Ci mettiamo dietro anche qualche fermonazzo in sella a supersportive.
Sinceramente vorrei vedere la faccia di quelli in sella a bombardoni con gomme in mescola, vetroresina ecc che vengono sfilati dalla strana coppia...se capitasse a me andrei a casa.
Le gomme iniziano a scivolare un po' e il fiato inizia a calare per cui facciamo una sosta.
Tony è carico come una mina, Bug è scappato via a far benzina e io guardo le gomme...nonostante tutto ho ancora un cm buono vergine sui lati....mai successo in vita mia... inizia a sorgermi il dubbio non siano proprio il meglio del nostro meglio....
Tiriamo il fiato e poi di nuovo dentro.
Tony con la Tettona!
Alzo subito il ritmo, inizio a toccare con il ginocchio senza problemi e mi accorgo di essere discretamente veloce per i miei standard. Il limite della Titty è soprattutto nei tre dritti iniziali di Adria.
Su quello di arrivo tocco a malapena i 170 indicati..e rispetto a praticamente tutti perdo un'eternità. Nella parte finale con la S seguita dalle due a sinistra e la destra che immette sul traguardo invece mi sembra di andare bene, lo noto dal fatto che mi sembra sempre di guadagnare spazio da chi ho intorno e anche dal fatto che me lo dice Tony...
Come da accordi dopo un paio di giri sul rettilineo di arrivo mi accosto per farlo sfilare e seguirlo per qualche giro.
Appena mi faccio giù mi toglie gli adesivi...bel motore il Vfr....ma insieme a lui ci sono altri tre-quattro...un momento di traffico che mi fa perdere il contatto.
Passato l'onda anomala, mi metto a spingere per riprendere Tony...peccato che le gomme iniziano a fare Giacomo-Giacomo e in prossimità dell'uscita box faccio un mezzo high-side...con il culo che si stacca di una spanna dalla sella.
Per fortuna non è il mio momento riesco a gestire la cosa, abbasso un filo il ritmo per far raffreddare le gomme e mi rendo conto che Tony è andato via...sto pensando di rientrare  e vedo una bandiera gialla al tornantino...incrocio le dita perchè non riguardi nessuno di noi...ma mi va male...c'è Bug nella via di fuga, ma è in piedi...per cui non deve essere grave.
Bandiera Rossa e tutti fuori.
Andiamo a recuperare il Bug che scanchera come un indemoniato...era in bagarre con una MV brutale e in uscita dal tornantino troppo gas e via di high side... a me è andate bene, mentre lui ha fatto un perfetto Fosbury... fortunatamente lui si è fatto solo qualche botta e la moto qualche graffio... W l'abbigliamento tecnico e San Arai!!!!
Il casco non ha un gran aspetto...alla faccia della zuccata, ma visto che Bug è sano direi che continuerò a comprare i prodotti della casa Giapponese...
Quando riaprono la pista io e Tony decidiamo di rientrare... io ho il culo un po' strettino visto quello che è capitato al Bug... se ci aggiungo che ho fatto un bel virgolone pure io nonostante la gomme non fosse sul margine...le chiappe diventano ancora più ermetiche!!!!
La strana coppia...

Mi metto dietro a Tony che è sempre più tranquillo e sicuro e infatti faccio fatica a stargli dietro.... vi ricordate la frase di prima? "Non ti preoccupare, entra dietro di me e facciamo i primi giri insieme" ecco adesso potrebbe dirla lui a me....alla faccia della crescita-
Diciamo che non giriamo molto distanti...mi da un paio di decimi al giro.. che fidandomi potrei recuperare nel guidato....ma non fidandomi delle gomme che sono innegabilmente fritte, mi godo il mio allievo che se ne va bello tranquillo e veloce...e bene così!
Me lo godo fino a quando in rettilineo perdo una lente a contatto?!!?!?!?!?
Mai successo nella mia vita... mah che giornata strana...
Non vi dico la figata di vederci bene da un occhio e dall'altro no....
Altra piccola sosta e poi via per l'ultimo Run prima che la pista chiuda per pranzo. Ma come senza una lente?
Certo mica posso sprecare l'ultimo Run...tanto se me la vedo grigia posso uscire quando voglio.
Qui stiamo praticamente sempre insieme, è decisamente il turno in cui andiamo più forte, infatti ci mettiamo dietro agilmente altre 4-5 moto... che da sempre una fottuta soddisfazione.
Vabbè alcuni erano dei fermoni imperiali...mi viene in mente un tizio con una Rsv prima serie che abbiamo raggiunto e passato come se fosse fermo...nonostante in rettilineo desse manate di gas incredibili...peccato che staccasse 50 metri prima di noi.
Però con più soddisfazione cito una ragazza su una GSR600 che andava via bene, ci ho messo 3-4 giri ad arrivarle dietro...anche perchè al solito sul dritto mi riprendeva dei metri e  ragionando per benino sono riuscito a passarla pulito nel tratto guidato, senza disturbarla.
Sono soddisfazioni per un amatore come me..Soprattutto perchè guidavo con un occhio solo....
E' arrivata la fine dei giochi...tutto il gruppone va al ristorante vicino...io con il problema alle lenti ho poca autonomia prima che mi venga un malditesta atroce, per cui rientro verso casa.
Facciamo il bilancio
Tony fa il bilancio!!!
Mi sono divertito da matti!
Con la Titty si gira molto facilmente visto che è una piuma.
Credo che con due gomme nuove e un assetto più adatto al mio peso davvero divertente, anche se il poco motore ti farà sempre penare rispetto alla media delle altre moto.
Rispetto al GS credo di aver girato più forte, ma soprattutto ho girato con molto più margine, che con la Mucca non avevo.
Tony ha debuttato benissimo, cauto nei primi giri è andato sempre più forte in sicurezza. Anche perchè sicuramnte il vfr ha del gran motore, ma pesa anche 70-80 kg più di una supersportiva...per cui onore al merito per essersi messo dietro più di un pistard!!!
Peccato per Bug, che al solito stava andando come il vento ma non essendosi fatto nulla va benissimo così...in fondo in pista si corre e può sempre capitare.
Beh alla prossima!!!
P.S.
Domani si rientra a Genova...altro viaggio della speranza!

martedì 13 agosto 2013

A scuola di Futa

Obbiettivo dichiarato di Emma in questa settimana moto-ferrarese era fare quello che tutti i bravi motardi Emiliani hanno nel DNA...percorrere le mitiche strade che collegano Bologna e Firenze, che tradotto nel gergo del nostro gruppo significa andare in quel di Covigliaio facendo la strada che per tanti anni ha visto il sottoscritto limar pedan...no..infrangere lim...no... guidare a passo allegro godendosi della dinamica della propria motoretta. (Versione politically correct...)
Lezioni di Futa
E poi diciamocelo...la tappa allo Chalet Raticosa è un imperativo altrimenti non puoi considerarti un vero un motardo che si rispetti!!!
Mettiamoci anche che le strade liguri non offrono nemmeno lontanamente il gusto della guida di Mamma Futa e il quadro è fatto.
Per cui meeting alle 9, colazione in pasticcieria (che nonfa mai male) e via sulla porrettana, raccattiamo il buon Bug con la sua scoppiettante Superduke a Ca de Fabbri e saliamo da Idice.
Ok Ok abbiamo fatto la Raticosa e non la Futa.. e allora perchè quel titolo?!!?!
Supergini alla Raticosa.
Perchè mi piace così!
Saliamo con calma, Emma va via liscia senza strafare. Ci fermiamo per una sosta a Bisano, dove Bug da super tecnico, analizza tutto quello che sarebbe da fare sulla Titty...e complice la mia mega trousse di attrezzi che tengo nel bauletto del Bmw inizia l'opera di tuning.
Qui andiamo sul leggero...modifichiamo l'inclinazione del manubrio, il settaggio della memjet, verifichiamo la distanza delle leve e qualche altra stronzatina.
Emma infatti lamenta sempre un fastidioso affaticamento ai pollici...molto probabilemente per via delle sue micro-manine e per mancanza di abitudine...ma ovviamente trovare un setup dei comandi più consono aiuta parecchio.
Tra una regolata e l'altra Bug da lezioni di Futa ad Emma...e se non la conosce "King of The Hill" non la conosce nessuno!
Tre bambinetti assistono alla lezione...mi sa che fra qualche anno vedremo degli scooter andare su e giù a bomba,...
Piccola nota...Salendo ho guidato il K di Bug...che dire..è un mille ma è grande la metà della Titty...hai il manubrio direttamente fra i maroni...
Semplicemente è un'istigazione a delinquere...capisco quando il Bug la chiama "la moto da teppista"...non puoi far altro che farci il teppista!!!
Ripartiamo e siamo allo Chalet...anche se siamo infrasettimana, le moto non mancano.
In quota c'è un bel freschino e si sta da dio, capisco chi ha deciso di spiegazzare in questa direzione!
Al solito do del mio meglio...coi dolci...
Facciamo le foto di rito e ripartiamo per Covigliaio (e per andarci si fa la Futa..quindi rompete poco per il titolo!!).
Ci sediamo sotto il portico godendoci la brezza e perdendoci in chiacchiere.
Tuning nel piazzale!
Siamo onesti ma uno la moto se la compra per due motivi: fare strade tutte curve e mettere le gambe sotto al tavolo....per cui oltre che in chiacchiere, ci perdiamo in un trionfo di salumi e formaggi toscani chiudendo con una tonnellata di crostata casereccia alle more...
Bar Poggetto di Covigliaio...grazie di esistere!!!
Ce la prendiamo con tutta calma...si sta talmente bene che ci viene male pensare di ritornare nell'afa della pianura...per cui dopo una lunghissima conversazione post-prandiale (quando uso questi termini così forbiti mi commuovo...), andiamo a...rimettere mani sulla moto di Emma..
Bug non contento dei primi interventi raddrizza per bene il pedale del freno dietro che era un po' storto dopo la caduta del primo giro e modifica la posizione del pedale del cambio.
Adesso la Titty lo soddisfa...anche se andrebbe lavata...come dice lui :-P
A malincuore puntiamo verso casa.
Emma è un filo più tesa, sicuramente il caldo e la stanchezza iniziano a farsi sentire, momento clou la tangeziale di Bologna che al solito è calda come l'inferno!
Ci fermiamo per il solito momento saluti pre-porrettana e ingurgitiamo acqua come se avessimo appena attraversato il deserto...ahhh che bello il clima emiliano...ma anche no!!!!
Direi che il bilancio della giornata è altissimo.
Emma ha avuto il battesimo della Futa, abbiamo mangiato come se non ci fosse un domani, abbiamo riso come i pazzi e almeno per un po' abbiamo evitato il caldo mortale.
Direi che le nostre tre facce da scemi la dicono tutta.!!!