lunedì 12 febbraio 2018

La Speed è pronta!

Rieccomi, come ampiamente sbandierato, avrei utilizzato l'inverno per sistemare la Speed.
O meglio per far sistemare...
La coda sistemata!

Per cui l'ho portata da MGM per cambiare le pastiglie freno anteriori che non mi avevano convinto ad Adria e per rifare la frizione che avevo cotto nella stessa occasione.
Nel darla a Chicco ho dichiarato baldanzoso " e oltre al tagliando fai tutto quello che vedi!"
Perché intendiamoci il dubbio che i precedenti proprietari l'avessero curata meno di zero stava diventando sempre più certezza....
Visto che i ricambi per la frizione Triumph tardavano ad arrivare Chicco é partito a sistemare la bruttura della coda.
Ha eliminato una quantità inumana di viti, dati, bulloni e staffette posticce e arrugginite, rifatto una staffa decente che ha consentito di riposizionare il fanale più all'interno della coda.
Cambiato portatarga e le quattro frecce con delle nuove a led.
Sistemato gli attacchi dei fianchetti con una piastra sottocoda riprogettata....
Sottosella risistemato

Un lavorone con un risultato funzionale ed estetico a mio modesto parere eccezionale!!!

A questo punto si parte per il tagliandone completo.
Peccato che il filtro olio era montato da talmente tanto tempo che per riuscire a smontarlo si é dovuto procedere di martello e scalpello...
Un po' di dissenteria fulminante a chi ha saltato un po' di tagliandi l'abbiamo augurata...
L'olio era orrendo...
Nonostante l'avessi rabboccato al precedente giro con un chilo di nuovo...
Sotto al serbatoio altre sorprese, corpi farfallati luridi e canali aria mezzi intasati dallo sporco..
Una sapiente opera di pulizia li ha rimessi a nuovo.
Filtro aria kn lurido, ma per fortuna salvabile, ma soprattutto candele alla frutta.
Al che la domanda che ci é venuta é come cazzo facesse a girare bene quel motore visto che era così giù di manutenzione.
Batteria al Litio
Misteri della meccanica!!!!

Sistemata la parte alta, via al cambio frizione, filtro olio e olio motul 100% sintetico racing.
Chiuso tutto la diagnosi non ha evidenziato errori, ma in fondo anche quando l'avevo guardata io con il PC non ne avevo trovati.
Chiusura con sostituzione pastiglie con le zcoo e revisione pinze freni.
Chicco mi fa vedere le pastiglie vecchie che lato ferodo erano ancora a metà vita, lato pistoncini erano cotte, e mi dice :" ma come cazzo freni!?!?!"
Ehm...cottura
Ohi la moto non si fermava e io strizzavo a manetta!!!
Notevole la lista delle avvertenze sulla scatola delle Zc00.
Ai soliti ragguagli in fase di sostituzione la lista viene completata da un punto niente male: " Attenzione queste pastiglie offrono una frenata estremamente veloce per cui prestare attenzione alle prime frenate per abituarsi"
Dalle serie...se poi vi ribaltate noi ve l'abbiamo detto!

Dulcis in fundo il giorno della consegna la batteria muore...
Senza nemmeno pensarci faccio montare una al litio che garantisce migliore messa in moto perché ha il doppio di spunto, é un filo più piccola, ma soprattutto pesa 3 kg in meno in un punto alto della moto... Magari mi fa togliere un decimo al giro!!!!!

In tutto sto casino Chicco ha controllato, lubrificato, regolato qualsiasi cosa, per cui aldilà di una spesa totale che non é stata assolutamente banale, e che sommata al costo delle Mupo, porta la spesa di ripristino del triple a vette stratosferiche per le mie tasche, devo però dire che adesso la moto é più bella, più performante e pronta andare battaglia nel team Peones!!!!
Nel paio di km fatti per portarla a casa mi ha tolto qualsiasi dubbio, si sente che la moto gira molto meglio, frena molto meglio e le sospensioni sono di un altro pianeta.
Non resta che aspettare una'occasione per fare qualche km per delle impressioni più articolate!
Stay tuned!





lunedì 20 novembre 2017

Affilo le armiiiii!!!!

Bene é da quando ho preso la Speed che la meno che il mono é andato.
Poi nell'ultimo articolo ho iniziato a lamentarmi anche della forcella.
La valigetta dell'amore
Per cui ho iniziato a smuovere mari e monti per sistemare la situazione.
Per prima cosa ho guardato i prezzi dei mono online. E devo dire che ho visto cose turche...
Sarà che la Speed é di fatto una delle prime supernaked, ma si trova soprattutto materiale moooltooooo racing a costi davvero non banali.
Guardando nel mercato dell'usato ho trovato nulla....
Bene ma non benissimo
Ho valuto pure l'alternativa della revisione del mono originale.
I prezzi variano da 150 a 200 euro... Ma devi comunque smontarlo dalla moto, spedirlo, rimontarlo.
Direi che la cifra reale diventa non sensata in rapporto poi al risultato che si otterrebbe, un mono sicuramente in forma, ma sicuramente limitato nelle prestazioni.
Forca pimpata
Così ho scatenato mari e monti fra le mie conoscenze motardiche per arrivare ad una soluzione che mi soddisfacesse.
Dicendo il peccato ma non il peccatore sono entrato in contatto con il titolare della Mupo, azienda specializzata in sospensioni di alta qualità. ( www.mupo.it ) che anche nel 2017 erano montate su varie moto vincenti del CIV.
E soprattutto dista una settantina di km da casa.
Un paio di telefonate per accordarsi ed eccomi a portare in sede la Speed per il montaggio del loro kit completo.
Le chiamano valigette....ed in effetti ti viene consegnata una valigetta compelta di tutto.
Ho scelto la versione Road e Track che comprende mono completamente regolabile, kit molle,olio e pompanti per la forcella.
Giusto perchè ho fatto 30 ed è sensato fare 31 ho aggiunto anche la regolazione idraulica del precarico molla del mono. Così non devo regolare le orribili ghiere che odio.
Alla consegna della moto in officina i tecnici mi hanno chiesto il mio peso, l'uso che faccio della moto e le mie preferenze di base, in modo da darmi una regolazione di base che già dovrebbe essere vicina ai miei gusti ed esigenze.
Mono montato
Non nego che mentre rispondevo alle domande mi rideva un po' anche il culo.... o meglio il sogno segreto di sentirmi un pilota ufficiale è statro in parte accontentato.
Qualche giorno di attesa ed eccomi di ritorno.
Mi viene consegnata la valigetta che ora contiene i pezzi originali, ma cosa più importante, tutte le schede personalizzate con le regolazioni di base e i test di verifica di funzionamento.
Non nego che anche qui mi sentivo molto pilota ufficiale e il mio ego è andato alle stelle.
Il tecnico è stato molto gentile e mi ha illustrato le possibilità di regolazione e come le varie regolazioni lavorano e interagiscono fra loro.
Non nego che rispetto a quanto appreso nel corso che feci sulla regolazione delle sospensioni di dieci anni fa, sono cambiate molte cose... e non nego che la voglia di capirci di più mi sia venuta!
Il ritorno a casa non è stato molto probante.
Sicuramente si sente che le sospensioni lavorano e già il mio sorriso era bello largo nel casco, ma non sono certo 50 km di autostrada e 10 di città a farmi capire quanto vada meglio la moto.
Scheda personalizzata!
Adesso le temperature sono crollate. Non ha troppo senso tentare disperatamente di ritagliare una mezz'ora per un test quando le strade sono sporche, le gomme fredde.
Mi tocca aspettare primavera.
Nel mentre i prossimi step riguarderanno la frizione che va sistemata a dovere!
Ciaoooo



lunedì 13 novembre 2017

Un altro po' di Speed

Bene sono stato un pelo assente, ma le attività sono continuate...direi quasi senza sosta.

Le due bestie.
Il 4 ottobre a Bologna è San petronio per cui tutti a casa!!!
Mi sono quindi accordato con il Bug per fare un bel girello.
Solito giro verso Pianoro e su per la Futa.
Il feeling con la Speed è di buon livello per cui allungo con il fedele Bug alle costole.
Dopo pochi km non lo vedo più negli specchi...
Rallento.
Non arriva.
Mi fermo.
Non arriva.
Arrivano auto passate km prima.
Non arriva.
Panico terrore e raccapriccio e mi giro per tornare indietro...
Dopo un pao di km vedo Marco salire a passo d'uomo scancherando...
Tiro un sopsiro di sollievo...
Chalet Affollatissimo
Sembra che il freno davanti resti frenato...
Fortunatamente la cosa si risolve e procediamo senza ulteriori intoppi.
Le bridgestone si confermano molto gustose e  arriviamo in fretta allo chalet...però devo dire che si è evidenziata una cosa...le mie sospensioni sono molto più alla frutta di quello che pensassi, probabilmente la pistata ha fatto esalare l'ultimo respiro al mono che adesso è completamente sfrenato e rimbalzante.
Visto che il tempo è clemente e l'affollamento allo chalet è da grandi occasioni proseguiamo verso il Giogo.
La strada me la ricordavo il giusto per cui, complici anche un paio di defaillance dei freni di Bug, ce la prendiamo con calma.
Il percorso è sempre molto bhello, anche se un po' più rovinato del solito e arrivati su...non c'è nessuno!!!
Giogo!
Relax Massimo.
Non ci resta che sederci sulle panchine e chiacchierare amabilmente di quanto è bello dare del gas in collina.
Dopo i selfie di rito, non ci resta che girare le moto e tornare verso casa.
Nel tratto Giogo-Raticosa ci scambiamo le moto.
Che dire la Brutale continua a non piacermi, ma non posso non notare quanto le mie sospensioni siano completamente a pecora.
Anche la forcella non copia in maniera decente le asperità... ma l'incredibile è che mi diverto lo stesso, figuriamoci quando la moto sarà a posto!
Allo Chalet riscambiamo le motorette e facciamo strada con calma verso casa.


Ignoranza d'obbligo!
La cosa strana è che in discesa il problema ai freni della MV non si manifesta...ci sarà da indagare.
A fine giornata abbiamo macinato quasi 300 km e ho un sorriso a 312 denti.

Passando alle cose più tecniche mi sono scatenato anche in garage.
Per colmare la grandissima invidia del manometro a glicerina che ci hanno prestato in pista ho fatto una volta da Bricoman e ho comprato un super manometro da compressore omologato e certificato con tanto di certificato cartaceo!!!
In questo modo il mio ego è stato appagato ma soprattutto posso regolare per bene le gomme delle moto a casa, sicuro di avere una misurazione ottimale.
Super manometro
Anche perchè non va dimenticato che uno scarto di un paio di decimi fa davvero la differenza, soprattutto all'anteriore!!!
Per completare l'opera ho preso un manometrino da 6 euro portatile che mi consentirà di sgonfiare ad hoc in pista senza dover come al solito fare il peones e chiedere la carità a mezzo paddock.
Al momento delle prime misurazioni i valori dei due  manometri coincidono....vedremo nel proseguio della stagione cosa salterà fuori.

Sempre per la parte officina ho iniziato a registrarmi alle pagine dedicate ai possessori di Triumph e naviga qui, naviga là ho scoperto che la centralina della moto è facilmente mappabile attraverso un software gratuito che si chiama TuneECU.
Per cui mi scateno in una ricerca su ebay, compro il cavo per connettere il cavo diagnostico obd al un pc, e nel mentre preparo il mio notebook con software e mappa ad hoc per lo scarico basso scatalizzato.
Dopo una decina di giorni mi arriva tutto e corro in garage peggio di un bimbo in una cioccolateria.
Connetto tutto, faccio partire il software e per prima cosa verifico che non ci siano errori nei sensori.
La diagnostica mi dice che la moto è ok....

Software TuneEcu
...ma mi dice anche che la mappa caricata nella centralina è la stessa che vorrei montare io....
...la moto è già ok e io invece speravo di spremenre qualche cv in più....
Mi sento come quando smontai mezza er6 per modificare l'airbox e trovai le modifiche già fatte...
...ho una certa sfiga a riguardo!

beh non mi resta che staccare tutto e iniziare a pensare a cosa c'è da fare sulla moto perchè sia pronta al massimo per la nuovo stagione.
A presto con importanti novità!
Stay tuned!





lunedì 2 ottobre 2017

Team Peones 2017: Round Two

Visto il successo del primo round, il fuoco della passione pistaiola ha continuato ad ardere all'interno dei membri del team.
Attrezzati al Top!!!!
L'arrivo della Speed ha dato il tocco decisivo.
Potevo non provarla in pista prima della chiusura della stagione?
Per cui eccoci a tentare di bissare il successo dell'uscita di agosto.
Tra problemi di lavoro e impegni vari pronti ai nastri di partenza ci siamo io, Tinto e Stefano.
Data prescelta il 30 settembre.
Ormai è tutto definito quando il 29 settembre Tinto si sveglia con la gola in fiamme...unto dai pestilenti colleghi che verranno presto fustigati in sala mensa!!!
Per cui nonostante  l'assunzione di una serie di droghe più o meno legali, Il buon Tinto ha dovuto abbandonare le velleità corsaiole per farci da ombrellina!
Ah no!
Per cui appuntamento al solito posto, pallosa strada del polesine per arrivare, benzina prima di entrare ed eccoci nel paddock.
Moto Maschia!
Il mio timore era che essendo una delle ultime giornate di apertura del circuito ci trovassimo in mezzo ad una madria indemoniata di piloti...e infatti vedo che ci sono già più moto che in agosto nonostante siano le 8.30 e molte di queste stanno scendendo da furgoni-officina, con termocoperte, cavalletti e ammenicoli racing a iosa.
Noi abbiamo l'auto del Tinto! E BASTA! Altrimenti che Team Peones saremo?
Io e Stefano andiamo a registrarci e iniziamo a preparare le moto.
I ragazzi di fianco a noi stanno estraendo una r6 prontopista bombardatissima e una Streetfighter altrettando bombardata.
Da bravo Peones gli chiedo in prestito il manometro per sgonfiare le gomme.
E il ragazzo mi mette in mano il santo Graal dei manometri.
Un oggetto ricavato dal pieno con un quadrante di venti cm di diametro pieno di un liquido denso. Il tipo vede la mia perplessità nel viso e mi fredda con un "E' un manometro alla glicerina perchè così è più preciso!!!!".
Stefano "non si capisce come" va veloce!
Torno gobbo alla moto prostrato da cotanta dimostrazione di attrezzatura....
Vabbè via gli specchi e siamo dentro!!!
Sono curioso di come si comporterà il Triple, col mono andato e con gomme che per strada sono andate bene, ma che non ho idea di come vadano fra i cordoli, mi butto dentro con cautela.
Stiamo dentro una mezz'ora. Vedo che c'è traffico ma si gira comunque bene.
Le gomme una volta scaldate vanno benone e rimanendo dolce gol gas il mono in uscita scalcia ma si gestisce.
Non ci capisco nulla di come usare il cambio...a tutte le staccate sento la ruota dietro fischiare...ma soprattutto il motore in alcuni frangenti mi sembra un po' troppo rapido a prendere i giri...
...però tutto sommato come primo turno mi sento molto felice, il triple é divertente in pista e ha molto potenziale.
Stefano dopo qualche giro mi ha salutato andandosene ... con il suo bello stile old fashion... al solito esteticamente sembra un paracarro e invece gira forte.
Tornati al paddock le app dei cellulari mi accreditano di un 1,34.5 che più o meno era l'obiettivo minimo di giornata e Stefano sull'1.33 che era nelle sue corde già ad agosto.
R6 superbombardata del vicino
Segnalo che Racechrono mi da come possibile best lap un 1,33.19, per cui sono ancora più felice.
Nel mentre i due di fianco a noi stavano ancora pistolando con le moto e non erano ancora entrati...
Dopo una breve sosta riprendiamo.
Io come mio solito mi sento più a mio agio e inizio ad abbassare i tempi...peccato che dopo un paio di giri ero alla guida di un T-max... la frizione mi ha mollato e spesso andavo a fondo scala senza davvero accelerare.... come se non bastasse faccio fatica a fermare la moto, nel senso che nel momento della prima pinzata la moto frena forte, ma poi è come se calasse e mi trovo sempre un pelo lungo...
Me ne fotto e mi concentro a guidare sfruttando un po' meno il motore e i freni e mi sembra di andare molto meglio di prima, anche a fine turno m'ingarello con un ragazzo su una R6 da corsa con tanto di cambio elettronico....che nonostante tutto mi metto dietro....
Rientro ai box e il telefono mi da un 1.32.1 che viste le condizioni mi fa strappare un supersorriso... e sono pronto a sbatterlo in faccia a Stefano che mi annichilisce con un 1.29 e una serie di 4 giri in 1.30....
Gaaaasss!!!
Vabbè ho capito che questo oggi non lo batto...
La Speed puzza di bruciato...mi sa che ho cotto la frizione...per cui chiamo il mio meccanico che mi dice di provare a mollare un po' il registro, perchè se nei giorni precedenti tutto sembrava ok, difficile che sia morta del tutto.
Altra piccola pausa e di nuovo dentro e incredibilmente la frizione si rimette ad andare bene.
Il traffico inizia ad aumentare, ci sono anche dei ragazzi che stanno facendo il corso con la Lucchinelli Experience.
Penso siano corsi superbase, visto che vanno talmente piano che li potrei seguire in vespa...
La mia preoccupazione di trovarmi in mezzo a piloti indemoniati si ribalta...la stragrande maggioranza va più piano di noi...
La cosa positiva è che la moto sembra andar bene...a parte il mono e i freni...e infatti inizio a limare la protezione del carter...mi sa che la dovrò togliere visto che una volta si è anche impuntata...
Non ho riscontri, l'app sul telefono non ha rilevato molto, e comunque il traffico mi ha fatto avere pochissimi momenti senza gente da passare.
Proteggi motore grattato...
Riusciamo, facciamo benzina e nel mentre notiamo come continuano ad arrivare furgoni pieni di moto per il pomeriggio, già c'è traffico adesso, nel pomeriggio non oso immaginare.
Stefano sente che ha pochi freni per cui entra lo stesso, ma privilegiando la scorrevolezza alle frenate assassine. E cmq non gira male, alla faccia dei 182.000 km del suo gixxer.
Io giro tentando di conoscere sempre più la moto ma ormai sono stanco e inizio a fare qualche errore... infatti in una staccata un po' velleitaria a momenti mi prendo con un ragazzo che con una hornet600 originale stava andando davvero bene.
Tornati ai box sono andato a scusarmi, safety first dicono gli americani.
Nell'ultimo turno vedo davanti a me la streetfighter del nostro vicino....mi sale la carogna per cui la raggiungo...la passo...la mollo lì....
poi incontro un po' di traffico e sento che il tipo mi si attacca...e accenna un affiancamento in staccata.
lo rimollo lì e dopo un giro tirato rientro ai box.
Io e Stefano siamo molto felici, in fondo siamo interi, le moto idem e abbiamo girato più forte che in aogsot., per cui andiamo a prendere le foto dal fotografo, nel mentre Tinto ci racconta che i nostri vicini girano sull'1.36... come lui col Bmw Rs da 240kg con le gomme stradali...e ce la ridiamo un po'...
Lavorato bene!
Tornando al nostro box il tipo della streetfighter mi fa " Ma che cilindrata è la tua moto perchè mi hai passato poi andavamo uguali, però vedevo che avevi più bassi, ma quanti cavalli ha?"
Io gli spiego che ho la moto da un mesetto, il mono andato, la frizione cotta, e che adesso rimonto gli specchi e torno a casa in moto...
Al ragazzo si è spento il sorriso....
...ecco magari con 1500 euro di mono ohlins, gomme in mescola, termocoperte e manometro in glicerina, magari meglio di me potevi girare eh....e visto che Stefano ti ha dato 10 secondi con una moto di sedici anni... un pensierino ad un corso di guida lo farei...
E' arrivato il momento di salutarci e via per le rispettive case.
Al solito gran giornata e gran compagnia.
Ancor più di agosto siamo rimasti basiti dal livello medio palesemente basso.
Perchè se rileggo il post sembra che me la stia tirando a manetta, ma di fatto i record di Adria sono ben più bassi, e gente che mi da dieci secondi la si vede. Però sono delle mezze mosche bianche nella marea di persone davvero poco veloci pur in sella a mezzi specializzatissimi e iperpreparati.
Forse in altri circuiti il livello è diverso...non resta che provare...perchè  il fuoco arde più di prima....chissà cosa ci riserverà il 2018!!!
Team Peones Rules!
Fine stagione!


sabato 16 settembre 2017

Speed: Il postino e l'improbabile!

Venerdì 15 settembre
Moto ritirata ieri, davanti a me almeno 10 giorni senza possibilità di usarla...
Cosa potevo mai fare?
Speed a Loiano

A niente una bella Futa! Sistemo gli appuntamenti di giornata e invece di pranzare alle 12:45 esco dal garage in direzione Bologna.
Il meteo fa un po' schifino... Ma spero che regga...
Solito giro Bologna, botteghino di Zocca e su verso Pianoro.
Ogni metro che passa rido un po' di più.
Le Bridgestone bt016 pro mi stupiscono.
Il profilo dell'anteriore é appuntito e la moto sembra leggerissima, ma senza sembrare nervosa.
Quando inizia il bello mi sento sempre più a mio agio e in un attimo sto sfregando gli stivali in tutte le curve.
Il motore mi incanta spinge sempre in modo spettacolare. Fare strada a passo non propriamente legale é facilissimo.
Devo trovare un pelo nell'uovo?
C'è una micro incertezza intorno ai 4500, ma la senti solo se esattamente a quel regime aumenti di poco il gas...altrimenti solita spinta inesauribile da 2mila giri al limitatore.
Nei tratti sconnessi il mono rimbalza e mi fa capire che lo devo proprio cambiare.. ma nulla di pericoloso.

Arrivo al Belvedere di Loiano felice come una Pasqua. Scendo e vedo la gomma dietro pulita.
Considerando la quantità di madonne che ho tirato per chiudere il 160 della Tutti, mi nasce spontaneo un vaffa all'indirizzo delle gomme strette!
Al Belvedere c'è un ragazzo con un Kawa z750 bombardatissimo, in tuta ecc ecc
Chiacchieriamo e in 5 minuti imparo che abita a Pianoro, consuma due treni di gomme a estate su e giù per la Futa e che con i suoi amici gira "allegretto". Nel dirlo ha un sorrisino compiaciuto!
Insomma un Postino e visto che non so il nome lo chiamerò così!!!
Mentre torno alla moto mi dice " vengo anch'io con te, ti sto dietro" e altro sorrisino...
E invece...
... Parto, continuo a sentirmi bene, il triple tuona e dopo pochi km....mi tocca chiudere per aspettarlo...
Vabbè lo mando avanti... Che é meglio...ma sono convinto che il sorrisino sia scomparso...
Arriviamo allo Chalet che c'è il sole, ma sopra Bologna é nero nero nero.....
Per cui tempo di un caffè e facciamo strada per scendere.
Un secondo prima di noi parte dallo chalet una improbabile naked su base Ducati, verniciata male di giallo e nero, con borse morbide, manubrio da cross e scarico apertissimo.
É guidata da un tizio in jeans, giubbotto del mesozoico e casco con logo Alfa Romeo!?!?
Mi ci metto dietro pensando di passarlo dopo qualche curva.
Il Postino!!!!

E invece...
... l'improbabile alza il ritmo e guida benissimo. Non usa praticamente i freni, segno che la strada la sa a memoria, e va via bello bello bello.
Per cui me la godo proprio a guardare le sue traettorie e negli specchi vedo che il Postino fatica un po' ma se la gode pure lui.
Scendiamo così fino a Livergnano dove nell'unico rettilineo il Postino impazzisce e si spara a velocità warp passandoci in tromba,,,,
L'improbabile, che fino a questo momento era stato l'emblema della bella guida senza eccessi, chiude la vena e apre il gas.
Io me ne fotto sonoramente, tanto dopo 1km c'è il paesino per cui...dove correte?
Passato Livergnano il Postino prova ad andare via come un matto ma l'improbabile non lo molla di un millimetro.
Mi sembra troppo e mantengo il mio ritmo, non c'è in palio nulla.
Poco prima di Pianoro c'è un tizio che blocca la strada per il passaggio di auto d'epoca e ci ferma.
Affianco l'improbabile per complimentarmi e mi accorgo che avrà 65-70 anni!?!?!?
Mitico!!!!
Ma per davvero, anche per il coraggio di salire sul mezzo che guida!
Quando ci fanno ripartire lui gira per Zena, io seguo il Postino fino a Pianoro dove ci salutiamo.
Alla fine a parte la sboronata iniziale e quella finale, é stato un ottimo compagno di curve!
Rifaccio il giro per dell'andata e sotto un cielo sempre più nero torno a casina senza aver preso nemmeno una goccia!!!! 
La mia fiducia è stata ripagata.
Chiudo così il primo giro con la Speed.
Tappa obbligata e gomma pulita

Se devo dare un voto al giro gli darei un bel 9.
Per il 10 devo fare un po' di step alla moto e sicuramente un mono nuovo!!!
Stay tuned!!!!

giovedì 14 settembre 2017

Come ti sistemo la Speed: Step1

Bene bene bene.
Come scritto nel post di presentazione, non ho fatto in tempo a portare a casa la moto che sono andato a prenotare il cambio della gomma anteriore...
Sarà stata ancora decente, ma avere una mitas ( si mangia?) a mezza vita davanti e una Bridgestone nuova dietro non è quello che propriamente di dice un'idea meravigliosa.
Anche perché non tutti sanno che i profili delle gomme da moto sono raccordati fra anteriore e posteriore, per cui gomme diverse significa sdraiata facile facile....
Prima di portare la moto da Mgm mi sono stampato il manuale di uso e manutenzione, giusto per iniziare a conoscere per bene la Speed.
Per prima cosa ho giocato un po' con la strumentazione regolando l'ora e le luci del cambio marcia.
Che sono una cosa goduriosa, non capisco molto a cosa serva una batteria di spie regolabili per segnalare l'arrivo del regime preferito di cambiata su una naked, ma fa tanto F1 e tanto sesso!
Poi sono passato alla regolazione delle sospensioni come da libretto.
Il precedente proprietario mi aveva detto che le aveva fatte regolare da un tecnico specializzato....
Oddio io non sono certo un super esperto, ma se aprire tutti i registri al massimo significa regolare le sospensioni, allora sono un maestro....
La forcella appena regolata mi ha dato subito un'ottima impressione anche da fermo.
Il mono invece mi ha dato l'impressione che non sia cambiato nulla....
Ohi ha 39k km sulle spalle, in fondo ci sta che l'idraulica abbia alzato bandiera bianca eh...però ecco adesso ho sicuramente un lavoro serio da fare.
Oggi ho finalmente ritirato la moto e sono riuscito a fare un microgiro di una trentina di km.
Prima i lavori fatti. Gomma anteriore, cambio liquido freni con spurgo completo anteriore e posteriore, regolazione catena, verifica liquidi.
Ecco mancava più di un kg di olio e parecchia liquido refrigerante.
Diciamo che l'ex padrone non era attentissimo....
Anche il buon Chicco mi ha confermato che il mono è stanco... ma tutto il resto é ok.
Vorrà dire che mi metterò a caccia del sostituto quest'inverno.
Passando alle impressioni del giretto sono rimasto colpito da come sia cambiato la moto con gomma e forcella in ordine.
Sembra pesare la metà e mette proprio la voglia di fare strada di buon passo.
Finalmente si può sfruttare un po' anche l'impianto frenante senza che la forcella vada a fondo corsa.
Il motore si conferma fantastico, per chi unica nota stonata il mono.
Appena riesco andrò a fare una futa per iniziare a conoscerla per bene.
Tra l'altro sto aspettando un paio di pacchettini....
Stay tuned

sabato 9 settembre 2017

Mamma mi è capitata una Speed

In fondo ci giravo intorno da un po' sul fatto di riprendere una moto mia.
Non che quest'anno abbia fatto chissà quanti km, ma sicuramente le mie attività motociclistiche sono aumentate, e usare sempre la moto di Emma mi andava sempre più stretto.
Ma cosa prendere?

Non nego che le buone perfomance del Team Peones mi hanno fatto guardare non pochi cbr1000.
L'alternativa era trovare una Speed Triple, moto che mi è sempre piaciuta per mille motivi.
In primis perché è una moto senza tempo.
Il Triple è sempre il Triple coi suoi due fanaloni, la voce cupa e l'aria incazzosa.
In seconda battuta è un mezzo che ti permette di andare al bar vestito da hipster o affrontare un turno in pista con la stessa nonchalance.
E direi che è quello che mi serviva.
Così mentre rientravo dalle ferie ho visto un annuncio interessante su subito ed ho chiamato il proprietario convinto che la moto fosse già stata venduta visto che era già fuori da qualche settimana e il prezzo era allettante.
E invece...
...e invece dopo due giorni ho fatto una volata a Carpi con Emma per vederla e tre giorni dopo di nuovo per ritirarla.

In foto sembra perfetta... Dal vivo ha un sacco di piccoli ciappini da sistemare soprattutto nella parte posteriore.
Un attacco del codino da sistemare, le frecce diverse davanti e dietro, un fanale posteriore aftermarket decisamente posticcio.
Tutta roba che con poco si sistema e che mi divertirò a sistemare questo inverno col Bug.
Rientrando il giorno del ritiro mi sono fermato a fargliela vedere e devo dire che la lista di lavori da fare che mi ha snocciolato mi ha fatto quasi impallidire, ma la cosa importante è che ha dichiarato " la base è buona e noi la faremo diventare davvero bella".
Mi rincuora.
Il giorno dopo sono passato da MGM e anche Chicco ha approvato l'acquisto.
Ho immediatamente ordinato una gomma anteriore perché la posteriore è stata cambiata la settimana scorsa, è un check generale ai freni con cambio liquidi.
Così finisco la.stagione tranquillo.
Le gomme saranno Delle Bridgestone bt016 pro, non le conosco per cui sono curioso. In teoria sono la versione jap delle Diablo rosso 2. Vediamo.
Ma come va?
Nei 150 km che ci ho fatto sono rimasto stregato dal motore.
Dolce, linearissimo, ma pienissimo. Difficile spiegare, ma già così mi sembra il miglior motore stradale mai guidato.
Giacomo Approved!

Per la ciclistica devo dire che con la gomme anteriore diverse, e le sospensioni regolate in maniera molto creativa ( completamente sfrenate...) non ho fatto altro che portarla in giro, ma il feeling mi sembra buono.
Ho trovato in rete il manuale di uso e manutenzione e ho provveduto ha regolare le sospensioni come uscita dal concessionario.
Appena riesco a provarla e magari con le gomme nuove, saprò se non ci saranno altri lavori da fare.
Il predecente proprietario l'aveva chiamata Rudo.
Onestamente ancora non la sento mia mia, per cui non mi è ancora arrivata la folgorazione del nome.
Una cosa però è sicura: sono felice come un bambino!
Stay tuned che ne faremo delle belle!!!