martedì 16 luglio 2019

L'argine Agosta di Anita col Cava!

Alle volte certe dinamiche sono incomprensibili.
Tra valli e mare.
Se prendete un qualsiasi atlante stradale da motociclisti, troverete indicato come percorso panoramico interessantissimo, il percorso che collega Anita a Comacchio lungo l'argine Agosta.

Erano anni che volevo farlo.
Erano anni che amici dalle zone più disparate d'Italia me ne parlavano entusiasti.
E pur avendolo a 50km da casa mai fatto....
Mistero!

E poi l'incastro magico criss-cross si palesa.
Mi chiama il buon Cava: " Simo lunedì parto dal Lido di Savio per rientrare a Bergamo, riusciamo a beccarci?"
Assolutamente si, ma come unire l'utile al dilettevole?
Ci penso un attimo e gli rispondo:" ma se ci incontriamo ad Anita, e rientriamo a Ferrara per le Valli?"
Andata!
Abbelliiiii?!?!?!?

Per cui la punta è per le 17 ad Anita.
Per andarci inforco la Titty e mi butto verso Argenta, Alfonsine ed Anita.
C'è caldone, ma non impossibile e il traffico è molto poco.
In netto anticipo arrivo nel bar della piazza principale, penso sia poi anche l'unico bar... dove trovo già il buon Cava ad aspettarmi.
Due abbracci, quattro stronzate e via alla scoperta dell'argine.
Qualche km di campagna ed arriviamo in un mondo irreale.
Traffico zero, volendo potremmo fare le classiche foto all'americana stesi sulla linea di mezzeria.
da un lato le valli e i campi e dall'altro il mare.
La velocità scende e scende e i sorrisi si allargano.
Il contatto con la natura è notevole, si sente il caldo del sole, l'odore del mare, un sacco di gabbiani e aironi girano indisturbati.
Ci fermiamo per le foto di rito.
Che dire, fighissimo.
Tutti la menano con la Camargue, ma direi che abbiamo panorami lagunari spettacolari anche a casa nostra.
Ok questo tratto è circa 10 km, ma ti concilia davvero con te stesso.
L'itinerario paesaggistico proseguirebbe verso nord, attraversando Comacchio per passare dall'abbazia di Pomposa e da lì verso la Sacca degli Scardovari e il Delta del Po, ma noi dobbiamo fare strada verso Ferrara per cui arrivati a Comacchio svoltiamo verso ovest sulla Sp1 e con il sole dritto in faccia passeggiamo tranquilli fra i campi della bassa rientrando verso casa.
Ci scambiamo le moto, così dai tempi del GS torno a guidare il boxer storico BMW.
Sulla NineT non c'è il Telelever, ma direi che le sensazioni alla guida sono quelle, moto facilissima e tutta coppia.
in the middle of nowhere
Visto che Cava non è mai stato a Ferrara ne approfitto per fare un velocissimo tour on the road, facendogli vedere il giro delle Mura, il palazzo dei Diamanti, piazza Ariostea e poi giro a piedi del Castello, prima del meritato aperitivo.
Poi cenetta tradizionale e via che Cava ha 250km da fare per tornare a Bergamo.
Lo accompagno per la prima ventina di km, sono quasi le 21 e la quantità di insetti che ammazziamo è impressionante...
Arrivati a Bondeno ci salutiamo!
Alla prossima, magari con più tempo a disposizione.

Stay tuned






Nessun commento:

Posta un commento