domenica 3 luglio 2011

Rally Touring nel senso più ampio!

Rally Touring!
La giornata di ieri ha segnato il mio debutto nel Pippo-Patata Offroad Team...che potremmo quasi quasi riassumere nell'acronimo PIPOT!
Acronimo che ha anche un vago sapore di presa per il culo :P

Ma come uno come me che pensa solo a dar gas che si mette a fare OFF?
Beh diciamo che da un lato c'era la disponibilità della moto, dall'altro la curiosità di capire come mai i due capi del Pipot sono tre mesi che ci frantumano i coglioni con sto Enduro Enduro Enduro Enduro e in ultimo di provare una nuova esperienza visto che non ho mai messo le ruote fuori dall'asfalto.

Per cui eccomi in una perfetta tenuta enduristica...in pratica vestito come al solito solo che invece degli stivali da strada mi sono messo degli anfibi militari...in modo da avere una suola più performante...capirai!
Partenza! Saliamo da Monterenzio per fare sterrate verso il passo della Raticosa.
Dopo cento metri di strada Pippo mi esorta ad aprire il gruppo...i casi sono due...o era un "vai avanti tu che mi scappa da ridere" o un "vediamo sto gino quanto è brocco!".
Vista la relativa semplicità del tratto mi sa che sia la seconda!

Cmq il bello arriva quando ad una sosta Pippo mi dice " Simo non prendere le pozzanghere in pieno perchè non sai quanto sono fonde"..
Nell'arco di circa tre minuti Pippo cade affrontando una pozza...vorrei pubblicamente ringraziarlo per avermi fatto vedere cosa non si deve fare :-P (Presto il video anche della caduta di Pippo!)
Panorama Appenninico!


I capi del Pipot
Visto che la giornata è buona, che io tengo botta e che le risate si sprecano saliamo per una variante più difficile fino a una sorta di monolite. Il panorama sulle colline è bellissimo..ma ci aspetta una bella discesa stretta e sassosa.
Arrivati in cima ci lasciamo a commenti tecnici di rara competenza...

Inforco il Fido Ta e...mi spatacco in una pozza di fango in maniera supercoreografica..
Qui trovate il video di Mi spatacco! fatto da Pippo...arriverà anche quello di Paolo...
Sono un personaggio famoso e le mie cappelle le filmano in due...
Per riuscire a rialzare la moto ricopro lei e me di fango... e meno male che mi ha aiutato Paolo altrimenti ero ancora là...

Arriviamo allo Chalet dove la mia tenuta marrone riscuote molti consensi da parte della fauna locale...non capita tutti i giorni vedere uno che stacca blocchi di fango a manate dalla moto sul passo simbolo degli smanettoni emiliani!!!

Ripartiamo in direzione di Pietramala, NO casa del villano.
Allora ripartiamo in direzione Ca Bisoni, NO dentro un prato.
Allora ripartiamo che "magari a quella svolta", No casa del villano.
Un signore ci da indicazioni precisissime per arrivare da lì al passo Futa o forse a Covigliaio o  se la sai vai tranquillo e quindi, NO finiamo in una specie di mulattiera impraticabile...
Per cui riprendiamo l'asfalto e troviamo una strada che chiama verso Castel dell'Alpi. Qui incontriamo un signore con una Beta Alp 4.0 che ci guarda e ci dice "Con quelle gomme non andate da nessuna parte, comunque se è secco alla casa con il legno prendete la sterrata sinistra, è facile".
Come fosse possibile che una sterrata dentro il bosco il giorno dopo un nubifragio sia secca non mi è dato saperlo, ma noi provenendo da ondate di fango da ore e  pieni delle spirito di umiltà che ci contraddistingue ci lanciamo a pesce verso la sterrata.

La partenza è buona, poi inizia molto fango e canaloni, poi iniziano forti discese molto sassose, poi il fango diventa un massacro, poi arriviamo ad una discesa sassata che di fatto fai fatica a farla a piedi...
Per dare un'idea qui (Video: Non è facile!) ci lamentiamo ma è ancora facilissima rispetto a quella di cui sto parlando.
Sempre più umili ci facciamo il segno della croce e giù! Only the Brave ci fa una pippa...forse siamo più in tema "Be Stupid".
Tanto Pippo che è andato in avanscoperta ha detto che la strada dopo il guado sembra buona...anche se poi c'è una curva...IL GUADO?!?!?!!?
Vado avanti io, c'è un universo di fango, la moto non sta dritta, rischio 123340442312 volte di cadere e mi fermo dopo qualche centinaio di metri ad un bivio dove aspetto gli altri.
Non c'è molto fango...

Pippo con l'Rc se la cava un meglio, mentre Paolo ha parecchia difficoltà, l'africona non va dritta sul fango e lui fa una fatica del diavolo, per cui inizia la compagnia della spinta...poca fatica!
Arrivati tutti al Bivio, Pippo va in avanscoperta e dopo 23 metri trova una leggerissima pozza di fango dove si pianta!!!!
E quando dico si pianta dico che la moto stava in piedi senza aiuti visto che la ruota anteriore aveva il fango fino al mozzo!!!
In tre fatichiamo venti minuti per liberarla. Usiamo bastoni infilati nei cerchi e in pratica la solleviamo di peso...
Ci arrendiamo...la strada è impraticabile e non sappiamo dove siamo!
Ma c'è da tornare indietro e la superdiscesa mulattiera diventerà la super salita mulattiera! Merda!
Altro segno della croce e via a testa bassa, ormai il fango lo gestiamo a madonne, arrivo sotto il salitone incito il Transalp e GAAASSS...
Arrivo benissimo oltre la metà, ma un'indecisione mi fa chiudere il gas invece di aprirlo e mi pianto.
Paolo e Pippo mi danno una spinta, mi sblocco e riesco ad arrivare su!
Sono carico come una mina, scendo a piedi, inforco l'RC di Pippo e inizio a risalire anche con quella! Alè!
Anche qui mi serve una spinta dei ragazzi, ma direi che i kg in meno aiutano un sacco e arrivo su senza altri patemi.
Tocca all'africona di Paolo...e qui fatichiamo!
Paolo in sella, Pippo a destra e io dietro che evitiamo movimenti malvagi del posteriore. Cinque minuti eterni, ma ce la facciamo...
Siamo stravolti!
In un'ora abbiamo fatto meno di un km....per oggi basta!
Anche il ponte di comando è lindo...

Riprendiamo la strada asfaltata e raggiungiamo Castel dell'Alpi.
A me viene un'idea...
L'adesivo sulla fiancata del TA dice "Rally Touring" oggi ho fatto la parte Rally, manca il Touring!
Per cui saluto e ringrazio i ragazzi per l'esperienza "forte" e mi butto in autostrada.
Tre ore e 260 km dopo suono al campanello di Emma a Genova!
Non vi dico come mi guardava la gente in autostrada vista la mia ricopertura di fango, ma io ridevo dentro il casco come un bambino!

Grande giornata densissima di emozioni.
Grandi Pippo e Paolo che non ne combinano mai una dritta.
Grande Transalp, il meglio senza mezzi termini.
E molto più in piccolo un bravo a me...che un po' di autostima non guasta mai eh!

venerdì 1 luglio 2011

Futa By Night 29/06/11....umidiccia....

Tutto è concordato!
Il 29 giugno Futa Serale!
Con un disarmante precisione svizzera Bug e Delu mi vengono a prendere in ufficio alle 18 per una l'allegra risalita alla Raticosa.
Obbiettivo di giornata è quello di lasciarsi alle spalle il caos di Bologna, salire per la celeberrima SS65 trovandola magicamente senza traffico!
E quando dico senza traffico, intendo senza auto, senza i ciclisti della domenica, senza la corriera incontrata esattamente 100 metri prima della tua curva preferita e soprattutto senza l'atmosfera da "MotoGP" che tutti i motociclari del weekend producono il sabato e la domenica.
Eh si perchè non nascondiamoci dietro ad un dito...quando sali per il tuo passo preferito che conosci a menadito (e fa anche rima...) ci dai del gas in scioltezza.
E quando poi incontri sulla tua strada un altro motardo ti scatta la molla della competizione...devi stare davanti al malcapitato che in fondo si faceva i suoi interessi.
Ecco i pensieri tipici che si palesano nella mente ottenebrata del motardo:
  • "Non resto mica dietro ad uno con quel cesso di moto!"
  • "Avrai anche un missile sotto al culo ma adesso ti do del legno!"
  • "Nel prossimo tratto voglio fare le traiettorie che voglio!"
  • "Capisci che ne ho di più e allora levati dalle scatole"
  • "eehhhmmmmm gaaassssssssss (questo al 99% dei casi..)
Tutti pensieri molto alti che portano a situazioni tragicomiche e in qualche caso rischiosette!
Per cui cosa c'è di meglio di un'uscita infrasettimanale sfruttando le ore fresche del tramonto?
NIENTE!


Infatti arrivati a Pianoro le auto come per magia finiscono e la Strada per eccellenza è tutta per noi.
Non importa correre, ma basta danzare leggiadri fra una curva e l'altra mantenendo un bel ritmo allegro per apprezzare davvero la bellezza di guidare.
Per cui eccoci in un lampo al Belvedere di Loiano tappa quasi obbligatoria per la bellezza del Panorama e per fare qualche foto alle nostre motorette.




E dopo aver tirato le due puttanate di rito eccoci  allo Chalet Raticosa. Devo dire anche con una con una certa faccia da schiaffi!

Rapida sosta con Bug che a tutti i costi vuol farci la foto fashon perfetta.. e scendiamo verso Monterenzio per obbedire ad un obbligo tassativo di chi si muove in moto: mangiare in un localaccio che offre prodotti tipici!







Questo giro optiamo per un chiosco..
Ecco Delu che in fase di parcheggio sottolinea la meravigliosa insegna del locale...
Fate mente locale e immaginate quale sarà mai il menù!!!!
In aggiunta ci sono anche i sottoli!!! :-P


Vista la temperatura mite e la panza piena, indugiamo nei piacere della conversazione fino a tardi...quando finalmente ci decidiamo a partire la fortuna si abbatte su di noi sotto forma di un Fortunale!!!!!
Una carinissima tempesta di vento ci accompagna fino in centro a Bologna e poi un battello d'acqua fino a casa.
Ma tanta acqua, tantissima acqua...che ovviamente NESSUNO dei 5 meteo consultati prima di partire aveva nemmeno lontanamente segnalato!!!!

Ma cosa vuoi mai, le sventure rinsaldano le amicizie...e abbiamo iniziato a ridere dalla prima goccia presa fino al momento di strizzare anche la biancheria intima una volta arrivati a casa!!!

Per cui dopo 60 km sotto l'acqua senza nessun abbigliamento antipioggia, dopo mille soste e ritardi, dopo che avevamo i pesci nelle scarpe, l'unico pensiero è stato: "quando lo rifacciamo?"

Se non è unione questa?

Una nuova esperienza

Dopo quattro anni di "silenzio" provo a rimettermi a scrivere qualcosa su di me e il mio rapporto con la moto.
La chiusura dell'avventura di Hondapeople non è stata indolore e mi aveva tolto la voglia di scrivere.
Vediamo cosa salta fuori!!!
Stay Tuned!
Io Me Medesimo!